Un'artista fuori e dentro il suo tempo:

 DOMINIQUE PAPI

 di Silvia Risani   

Incontriamo Dominique Papi, artista/fotografa nata in Svizzera e cresciuta tra Firenze e la Versilia, nella splendida cornice di Palazzo Capponi.  Lunghi capelli biondi, occhi cerulei e sguardo intenso, Dominique Papi ti accoglie con modi gentili, pacati e rassicuranti, propri di una vera Signora. Da anni la sua vita affettiva e privata, così come la sua attività artistica, si svolgono tra Siena, dove risiede, e Firenze, dove vive suo figlio. Nel 2003 a Siena ha dato il suo contributo alla mostra organizzata da Virgilio Sieni all’interno del complesso del Santa Maria della Scala, La bellezza della diversità, presentando immagini assemblate in bianco e nero; è del 2001 la sua personale, Ritorno a Fiesole, presso la Libreria “Il Segnalibro” di Fiesole e nel 2000 ha partecipato alla mostra Firenze Fotografia 2000.

 Vorrei per prima cosa sapere come ha scoperto la sua passione per la fotografia.

Mio padre era un pittore ed un fotografo e mi ha “educato” a saper guardare. Da quando avevo dieci anni ho sempre avuto con me una macchina fotografica che forse mi dava anche una certa sicurezza, in quanto potevo guardare il mondo stando dietro le quinte…

 Quindi, la pittura ha influenzato anche il suo modo di realizzare un’immagine?

Direi di sì. Avrei voluto saper dipingere e ci ho provato; ma la macchina fotografica mi è più congeniale, perché, oltre a farmi vedere quello che già ho intravisto, mi permette di concentrare in uno spazio molto piccolo (vedi teleobbiettivo) un mondo infinito. Mi spiego meglio: a volte nella natura ci sono cose, colori, sfumature che nascondono al loro interno altri mondi fatti di colori e spazi astratti.

 All’inizio del suo percorso Lei ha usato prevalentemente il colore, realizzando immagini con tonalità molto contrastate; poi, negli ultimi anni, si è concentrata quasi esclusivamente sul bianco e nero. Ci può spiegare questo passaggio?

Direi che il colore ha una componente fondamentale nella fotografia, per esempio della natura, ma è gratificante ed immediato, in quanto riproduce fedelmente la realtà che ci circonda; mentre, il bianco e nero crea anche in una stessa immagine, precedentemente realizzata a colori, qualcosa di diverso; si osservano più le forme, il contenuto, si riflette di più di fronte ad una foto in bianco e nero.

 Quali sono i soggetti che predilige?

Diciamo che il soggetto che preferisco è la natura e tutto quello che la rappresenta. A volte è possibile fare una bella foto solo perché c’è un bel fascio di luce…E’ una sorta di stupore perpetuo, anche un po’ infantile, che mi prende quando, dopo una giornata di pioggia, il nero della corteccia di un albero si fa nero: è colore… 

Giochi d’acqua, di luci e di colore, squarci d’ombre e di tonalità grigie tendenti all’oscurità: così mi verrebbe da definire il suo modo di fotografare; ripenso poi ai suoi lavori su Patrizio Fracassi, Vico Consorti e Aristodemo Costoli. Ma Lei ama anche fotografare le persone dal vivo?

Per quanto riguarda fotografare le persone mi sento molto a disagio, perché penso che dall’altra parte ci si senta scrutati, indagati, anche se chi fotografa non ha nessuna intenzione invadente verso la persona….rimane una timidezza, una sensibilità verso gli altri. Mi sto esercitando con amici e parenti disponibili: fare un bel ritratto è molto difficile. Adesso sto fotografando la scultura di cui amo la tridimensionalità e cerco di render vivi i soggetti.

 Quali sono i suoi progetti per il prossimo futuro?

A settembre parteciperò ad una mostra con altri otto fotografi, che si terrà nella bella Sala del Fiorino a Palazzo Pitti; mostra che farà vedere il percorso di ciascun artista, il suo prima e il suo dopo, il cui intento è descrivere lo stile di ciascuno ed il sentire.

Rimaniamo, quindi, nell’attesa di incontrare nuovamente Dominique Papi a Firenze, ma la prossima volta la vedremo nel Palazzo per eccellenza dei “Grandi”: la Reggia di Palazzo Pitti.

                                                                                                      

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