
Elisa Sighicelli, Iceland - Armchairs,
lightbox, 2001
CERCO CASA
di Leonardo Scelfo
- Anche voi state cercando casa?
- Sii…lenzio! non ha visto la scritta: Sottovoce; siamo in museo!
- Scusate, scusate, è che sono disperato, da giorni cerco casa, ho girato tutte le agenzie immobiliari della città, ma è sempre la stessa musica, continuano a farmi vedere lo stesso appartamentino buio di 30 mq disposto su tre piani e l’ultimo, ovviamente, è una mansarda alta 1,45 – nel punto più alto.
- E noi come possiamo aiutarla?
- No… beh! è che mi hanno detto che in questo Palazzo ci sono tante immagini di appartamenti vuoti, e visto che non ne posso più mi sono detto perché non provare… Non è che voi potreste darmi una mano…
- Ma noi siamo in gita con la scuola, non vede la guida, ascolti anche lei, forse capirà qualcosa…
- Sì, sì, ho compreso, state visitando il museo, ma pensate anche a me, cosa vi costa aiutarmi almeno a leggere le scritte, sapete io non conosco bene l’inglese, e qui in italiano ci sono solo i nomi. Ad esempio, vedete quell’appartamento lì, si quello tutto grigio… ha quanto basta: un letto, una poltrona, un tavolino, il radiatore, ma dove si troverà, aiutatemi, con questi scritte in inglese non ci capisco nulla…
- Mah! Signore, qui dice Horizon Series, 2000
- e nient’altro?
- 2000?
- No, non è passato troppo tempo, ormai lo avranno venduto, oppure ci deve essere una fregatura, in nessuna immagine si vede il soffitto, sarà cascante, qualcuno ci avrà mai abitato? Certo se trovassi l’inquilino precedente forse potrei saperne di più…
- Guardi là signore che bella distesa di sabbia, che panorama, che veduta! e l’orizzonte, guardi l’orizzonte sembra venirci incontro…
- Sì, sì… bello, bello! Ma io sto cercando casa… piuttosto, cosa ne dite… quello è bello, è figo, tutto colorato giallo, rosso, e poi le piante, le fioriere celesti, fa proprio al caso mio. Cosa c’è scritto nell’annuncio.
- No guardi forse non è solo un problema di conoscenza della lingua, deve capire che siamo in una mostra.
- Si ho capito, ho capito, cosa c’è scritto?
- Composition whith Red and Yellow, si lo vedo anch’io il giallo e il rosso, ma dove si trova? in via…?
- Non lo sappiamo, qui aggiunge solo 2002 cm 122 x 389 x 6.
- Eh! Eh forse è ancora in vendita. Beh! non è molto spazioso, ma mi posso adattare…
- Abbiamo detto cm, non mq2.
- Ah! Ma è disposto su unico piano?
- Cosa vuole che le diciamo…
- Ehi ragazzi, non lasciatemi… guardate là, non è incantevole quella cameretta, sembra che non ci sia mai stato nessuno, è lì pronta per me, ma io non so come andare da lei.
- Signore, stavolta c’è un indicazione dice Gellert.
- E dove si trova? E’ collegata con il centro? Dove sta questa Gellert?
- Professoressa, professoressa, dove si trova Gellert.
- Ma ragazzi, ne abbiamo parlato a Geografia - ricordate: l’Ungheria è famosa per le sue terme e Gellert è una rinomata stazione turistica di Budapest.
- Ungheria! Peccato! Eppure questo mobilio originale anni 60-70…, comunque voglio appuntarmi i dati, chissà se dovesse capitare un viaggetto…
Che meraviglia! questo fotografo.
- Fotografa, si chiama Elisa, Elisa Sighicelli.
- E’ uguale, un nome vale l’altro per me, ma guardate… riesce a far sembrare belli anche i mobili più insignificanti e le tappezzerie più logore: un uso sapiente della luce, colori accattivanti, un ritocchino; ti sembra che nella stanza ci sia tutto e invece non c’è niente.
- Ma quale ritocchino, ma non lo vede che sono retroilluminate.
- Retro che?
- Si! Ma allora lei non l’ascolta la guida, è la ventesima volta che parla di lightbox.
- Ma come ve lo devo dire: l’inglese non lo conosco.
- Anche noi ci arrangiamo con quello che ci insegnano a scuola, ma light = luce, box = scatola…
- Quindi c’è una luce nella scatola!
- Un neon per la precisione e poi se avesse seguito avrebbe compreso che amplifica quasi sempre una fonte luminosa già esistente nell’ambiente. Inoltre, la fotografia stampata su materiale trasparente presenta nella parte retrostante una densa pittura nera che…
- Questa guida farebbe meglio a indicarmi un appartamentino libero.
- Ma lasci perdere la casa, non vede come sono belli questi paesaggi. Non sente la guida: brani paesistici cavati da tavole dei pittori senesi del XV e XVI secolo. Porzioni pittoriche marginali rispetto all’unitarietà della composizione… Assenza di figura umana… Se avete altre domande… altrimenti vi saluto e spero di rivedervi presto.
- Arrivederci signore.
- Ma come andate via, proprio ora che mi ero deciso ad ascoltare…
E’ silenzio, un silenzio assoluto, spariscono le tappezzerie logore, i mobili ordinari, i copriletto di ciniglia polverosa, tutto è colore e luce. Devo riscoprire la casa, non è che non l’abbia, è che ormai non la riconosco più come mia, è nascosta dietro le cose, i mobili, i vestiti, i quadri… tutto mi parla di altro...