SI APRON GLI STUDI DEGLI ARTISTI
di Piergiacomo Petrioli
In principio fu l’America con una grande manifestazione a Los Angeles, che ancora continua a riscuotere enorme successo, poi vennero Londra, Berlino, Parigi ed, in Italia, Torino – città sempre aggiornata per quanto concerne l’arte contemporanea – ed infine, pochi anni orsono, Roma dove, partito in sordina, il fenomeno prese ogni anno sempre più rilevanza fino a divenire uno degli appuntamenti più attesi della stagione artistica quirite.
Questa estate, grazie all’iniziativa di alcuni volenterosi artisti dell’hinterland senese, una consimile idea è sbarcata pure nelle sclerotizzate piagge dell’arte contemporanea di Siena.
Si tratta di STUDIAPERTI SIENA.
Studiaperti è una idea innovativa che vuole promuovere l’arte contemporanea, ribadendone l’autonomia e la libertà dalle logiche di potere sia politico sia economico, riappropriandosi di un diretto rapporto fra artista e pubblico. L’intuizione è semplice ed al contempo affascinante. Ogni artista decide di aprire temporaneamente il suo studio al pubblico, mostrando il suo lavoro e mostrandosi egli stesso alla gente senza alcun filtro di critico o gallerista.
Una forma nuova di comunicazione tra creatore e fruitore dell’opera, totalmente affrancata da ogni condizionamento estetico o economico. Non vi sono neppure griglie che selezionano i partecipanti secondo stile o qualsivoglia criterio estetico o di linguaggio artistico.
Cinquantadue artisti senesi, quindi, durante tutta questa estate hanno stabilito di aprire le porte dei loro laboratori a tutti coloro che desiderano osservare come nasce un quadro o una scultura, conoscere e dialogare con un artista apertamente ed entrando in contatto con una diversa dimensione dell’opera d’arte - quella febbrile e vera e non l’algida presentazione di una asettica galleria – si potrà comprendere meglio il lavoro poetico di ogni singolo artista. Sono, questi di Studiaperti Siena, pittori, scultori, ceramisti e perfino tessitori. Stuadiaperti Siena, in tal modo, si presenta quale reale caleidoscopio dell’arte locale, riuscendo a mettere in rilievo, come non era stato finora fatto dalle numerose istituzioni culturali cittadine preposte alla divulgazione dell’arte contemporanea (Università, Comune, Santa Maria della Scala, Papesse), spesso troppo affascinate da fenomeni alla moda e sirene straniere; un panorama veramente variegato ed una inaspettata fecondità dei fermenti artistici che il territorio senese alimenta.
Naturalmente, il livello qualitativo della manifestazione, non proponendosi nessun filtro estetico o vaglio di alcun genere, si presenta discontinuo, tuttavia proprio nella libera accoglienza di tutti gli artisti, e di ogni medium espressivo e genere, risiede la formula vincente di Studiaperti. La manifestazione ribadisce la totale libertà dell’arte, l’assoluta autonomia dell’artista nel proporsi al pubblico, quale unico giudice dell’opera, che avrà infine il piacere di scoprire, valutare con la propria sensibilità e intelligenza e giudicare in autonomia.
Durante la manifestazione molti studi d’artista daranno vita a conferenze, perfomances, concerti, ravvivando d’un vitale soffio creativo l’afa culturale senese ed offrendo un colpo d’occhio esaustivo e policromo di ciò che accade d’arte nel nostro territorio.
Un elenco completo con gli indirizzi degli artisti partecipante e programma delle varie particolari manifestazioni è reperibile nel sito web della organizzazione: http://www.artistiinterradisiena.com/