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Carneade

Cirene 219 - Atene 129 a. C

.

Caposcuola della Nuova Accademia, indirizzata verso lo scetticismo in funzione anti-stoica. La verità (certezza) non è raggiungibile, guida per l'azione può essere solo la probabilità offerta dall'esperienza.  "Carneade! Chi era costui?" fa dire Manzoni a don Abbondio che -  per non affrontare i bravi - si rifugia nelle letture filosofiche (I Promessi Sposi, VIII, 1). Consapevolmente o meno, Manzoni riprende la domanda che appare in Agostino, laddove  racconta di un dialogo tra Trygetius e Licentius: "Tum Licentius: Carneades, inquit, tibi sapiens non videtur? Ego, ait (Trygetius), graecus non sum; nescio Carneades iste qui fuerit" [Contra Academicos, III,7]

Pone il primo esempio di probabilsmo logico, distinguendo tre gradi di probabilità:

I. rappresentazione persuasiva semplice II. rappresentazione persuasiva non contraddetta  III. rappresentazione persuasiva non contraddetta 
rappr. che ha la stessa probabilità di altre coesistenti alla mente rappr. che emerge sulle altre nessuna delle quali la contraddice rappr. oggetto di particolare esame in quanto non appare contraddetta da altre

. Ne parla Diogene Laerzio nelle sue Vite dei Filosofi, libro IV

 

Linkografia

www.utexas.edu/depts/classics/documetns/Cic.html  interamente dedicato a Cicerone

 

 

 

 

 

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