Tributo a Clive Cussler


IL TESORO DI GENGIS KHAN



Dirk Pitt e Al Giordino questa volta sentiranno la terra tremare sotto i piedi.

Letteralmente.

La minaccia che si trovano ad affrontare � probabilmente la pi� pericolosa della loro vita.

Una minaccia che aggredisce la principale fonte di sostentamento dell'economia mondiale, e che affonda le radici nella leggenda del pi� grande condottiero di tutti i tempi: Gengis Khan, il cui impero, all'apice del suo fulgore, si estendeva dall'oceano Pacifico al mar Caspio.

La leggenda avvolge non soltanto le sue conquiste ma anche, come Dirk Pitt scoprir� rischiando la pelle, la sua tomba e il tesoro, sepolto con lui in un luogo sconosciuto.

Fino a ora.

Tutto ha inizio sul lago Baikal, in Russia, dove Dirk Pitt resta quasi ucciso durante una missione di salvataggio di un �quipe russa alla ricerca di petrolio.

Sembra solo un incidente, ma quando la stessa �quipe viene sequestrata e una nave da ricerca della NUMA � quasi affondata, diventa evidente che c'� qualcosa di pi� sinistro nell'affare.

Tutte le tracce conducono in Mongolia, a un misterioso tycoon che sta conducendo trattative segrete per la fornitura di petrolio alla Cina, mentre semina disastri che sconvolgono le borse mondiali dell'oro nero.

Il magnate mongolo cova il sogno di restaurare l'impero di Gengis Khan, si � appropriato di un segreto occulto che lo riguarda e potrebbe essere la chiave per conquistare le risorse necessarie a mettere in atto i suoi piani.

Nel tentativo di fermare la follia assassina del tycoon, una minaccia che potrebbe colpire ovunque, Dirk Pitt e il fido Al Giordino si muovono dalle acque ghiacciate dei laghi siberiani alle sabbie bollenti del deserto del Gobi alla ricerca del leggendario tesoro di Xanadu, ma prima dovranno affrontare una serie infinita di intrighi, avventure e pericoli.

Una corsa dall'esito tutt'altro che scontato...

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APPROFONDIMENTI

Gengis Khan

La data esatta della nascita di Gengis Khan non � certa, nel 1155 secondo fonti persiane, nel 1162, 1167 o 1176 secondo altre.

Temujin figlio di Yesughei, come consuetudine tra i popoli della steppa, al nuovo nato era imposto un nome, che rammentasse una gloriosa impresa appena compiuta dal genitore, il padre aveva appena sconfitto due capi tartari, uno dei quali si chiamava Temujin.

Il bimbo crebbe forte e robusto, sveglio nella mente, quando ebbe nove anni il padre ritenne giunto il momento di trovargli la futura sposa, come voleva il costume mongolo i due si misero in viaggio per visitare i clan pi� lontani, visitarono i Kin e furono ospiti di Dai Sescen capo dei Qongghirat, la leggenda vuole che Temujin ospite di Dai Sescen s'innamoro della bella figlia del capo Borte di dieci anni, pi� probabilmente ci� rientrava nella politica unionista di Yesughei, il quale offri il proprio stallone nero al capo, e lascio al campo Temujin perch� lavorasse gratuitamente per un certo numero d'anni per il futuro suocero, e fornisse prova di se prima del matrimonio, sempre secondo il costume mongolo.

Gengis nell'anno della Tigre 1206, era il dominatore assoluto di tutto il territorio abitato dai Mongoli, le popolazioni Tartare si riunirono a Gengis Khan e gli conferirono il titolo d'Imperatore.

Durante questa grand'assemblea, furono poste le basi del futuro stato mongolo, fu riorganizzato l'esercito, fu imposta una legislazione fiscale, istituito una rete postale di stato e creata anche un'organizzazione burocratica, composta prevalentemente di (Uiguri) un popolo di cultura superiore, abitante il Sinkiang settentrionale, arresosi senza resistenza al conquistatore mongolo.

Temujin impose ai suoi parenti, agli ufficiali dell'esercito, ai dignitari di corte d'imparare a leggere e scrivere nel linguaggio degli Uiguri, che divenne la lingua ufficiale del nascente impero. Creata la struttura dello stato, il sovrano mongolo diede inizio alla grande stagione delle conquiste, in quindici anni di guerra, sottomise il regno dei Si Hisa (1205-1209), devast� quello dei Kin (1211-1215) occupando Pechino la capitale, attacc� la Corasmia spingendosi fino all'estremo occidente (1219-1223).

Alla sua morte avvenuta il 18 agosto 1227, l'impero fu diviso tra i suoi quattro figli: Giutsci, Giagatai, Ogodei e Tului.


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