Fiera del Libro 2008
�Ci salver� la bellezza?�
La bellezza, la dialettica tra bello e brutto, e, per estensione, tra buono e cattivo, l�idea del bello come qualcosa di utile e positivo contrapposto alle tenebre, pur cos� umane:
� questo il tema della prossima Fiera del Libro di Torino che si terr� dall� 8 al 12 maggio 2008 al Lingotto.
Il tema � stato presentato nella conferenza stampa che si � tenuta oggi, marted� 18 dicembre 2007, al Circolo dei Lettori di Torino, la fiera 2008, per problemi di spazio, si allargher� molto probabilmente all�Oval: il grande palasport costruito per le gare di pattinaggio di velocit� in occasione dei Giochi Olimpici di Torino 2006, che potr� mettere a disposizione per le attivit� espositive e culturali dell�evento ulteriori 20.000 metri quadri oltre ai 46.000 dei quattro padiglioni tradizionali del Lingotto.
Il Tema dlla Fiera
Il tema della Fiera Internazionale del Libro 2008 � affidato a un interrogativo: Ci salver� la bellezza? La domanda l�ha posta per primo F�dor Dostoevskij sotto forma d�una drastica alternativa: il mondo sar� salvato dalla bellezza o sar� dannato dalla bruttezza.
Sappiamo che la capacit� di elaborazione concettuale e artistica � un tratto distintivo peculiare delle societ� umane.
Ma come ha preso consistenza il concetto di bello, come � stato via via codificato ed elaborato? Da Platone in poi, filosofi, artisti, musicisti, scrittori, architetti, urbanisti, scienziati, mistici e teologi si sono confrontati incessantemente con la misura della Bellezza, elaborando canoni che sono stati poi sottoposti a una continua discussione.
Ogni civilt� e ogni epoca hanno proposto modelli spesso in aperto conflitto tra loro, e si sono trovate a interpretare il delicato rapporto fra vecchio e nuovo, tradizione e innovazione.
� oggi ancora possibile identificare un canone, e se s�, quale? Come sono cambiati i gusti, che cosa si agita nell�immaginario collettivo? Esistono ancora i generi? L�idea del bello deve corrispondere a un�utilit� pratica, a un obiettivo sociale?
D�altra parte, oggi siamo letteralmente circondati dal brutto. Quali strategie mettere in atto per rompere l�accerchiamento e riavviare un circolo virtuoso? In un contesto di rapide trasformazioni tecnologiche, le culture e i linguaggi sono sottoposti a una ibridazione sempre pi� serrata, che sta modificando in modo sostanziale la creativit� e la comunicazione.
L�opposizione dialettica fra il bello e il brutto, oltre ad approfondire il tema dei Confini che alla Fiera 2007 ha consentito un�ampia variet� di declinazioni, contiene dentro s� per estensione quella fra il buono e il cattivo: il decisivo rapporto che corre tra Estetica ed Etica, perch� l�idea stessa di bellezza porta con s� una forte questione morale.
Paese Ospite
Sar� Israele il Paese ospite d�onore alla Fiera 2008.
In occasione della ricorrenza del 60� anniversario della sua fondazione, Israele ha scelto Torino come la vetrina pi� adatta per far conoscere e discutere la propria identit� culturale.
La letteratura israeliana gode da anni di una attenzione crescente, che si � cristallizzata attorno ai nomi di tre dei suoi maggiori rappresentanti, David Grossman, Amos Oz e Abraham Yehoshua, o a scrittori che appartengono alla generazione successiva, come Etgar Keret.
Grandi Ospiti
Come al solito, non mancheranno al Lingotto i grandi personaggi e gli emergenti di spicco d�ogni Paese. Hanno gi� confermato la loro partecipazione Gore Vidal, per la prima volta a Torino, e un popolarissimo bestsellerista americano: Clive Cussler.
Tra gli eventi, una serie di reading delle pi� belle pagine della letteratura mondiale, affidati ai nostri maggiori attori, spettacoli teatrali e musicali. Tra le ricorrenze, due importanti centenari: quelli di Cesare Pavese (si parler� in particolare della sua passione per il cinema) e di Elio Vittorini, editore, organizzatore culturale, utopista appassionato.
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