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dal MCD "Truths"

GENERAZIONE DI STUPIDITA'

La generazione di stupidità, io la conosco bene: i miti stupidi, ipocriti, i suoi eroi (a forza i miei), per troppo tempo costretto, se no... non vali niente, non sei nessuno my generation, my stupid adolescence, my generation my stupid generation, my generation my poor adolescence.

LE VERITA'

Stanotte si galleggia e la tua verità mi rimbomba dentro, ma non trovo il senso delle tue parole: parli - parli - parli - parli, ma non capisco, di crescita progressiva, di sviluppo, maturazione, della fioritura che accompagna ogni persona, di obiettivi (spirituali), risultati, soddisfazioni... Alla tua verità non ci credo, no. Nessuna ragione è sufficiente per spiegare come sono diventato; solo, sono indipendente da come m'aspettavo.

RESPECT YOURSELF

Foglie di cartapesta, ecco che cosa sono i miei sogni, sono foglie morte per terra che fanno dolore e al dolore finestra. Intorno gomitoli di strade, vortici di luce, e la stanchezza sulle spalle pesa. Troppo il rancore che m\rquote appesta, senza nessuna conquista... Adesso s'è fatto una persona, e vive senza più rancore, ha più rispetto per se stesso, e più fiducia con l'hardcore thanks to hardcore: I respect myself respect yourself I respect myself respect yourself respect - yourself respect - yourself Confidence, Temperance, Virtue, Vitalogy... Confidence, Temperance, Virtue, Vitalogy... hardcore hardcore.

GIORNI IMMOBILI

Tempo consumi il mio tempo immobile: sono sempre stato qui, sono sempre stato fermo. Stempro l'inferno dei giorni immobili forzando il confine impostomi. Sono sempre stato qui, sono sempre stato fermo.

CICLO DEL GRANCHIO ***

Mangle si vaga lenti alla ricerca nella poltiglia di chele enormi. Il ventre molle da succhiare svelti è il nutrimento: solo quello. Tutto (i rifiuti, i corpi) ritorna vivo nel mangle, diventando di nuovo: di nuovo granchio.

(*** Ai margini della città di Recife (capitale dello stato di Pernambuco, Brasile) è il mangle, una distesa viscida, melmosa, invasa ritmicamente dalla marea, dove ogni giorno uomini, donne, bambini delle mucambos (le bidonvilles del mangle) avanzano tra rifiuti di ogni sorta per acchiappare e mangiare i granchi che vi pullulano. I granchi si nutrono degli scarichi della città: tutti gli scarti dell'uomo ritornano nel mangle per divenire di nuovo granchio ( tutto ciò è chiamato: il tremendo ciclo del granchio). In Brasile attualmente più di metà di tutta la terra coltivabile è in mano al 2% della popolazione e la maggior parte della risorse minerarie viene sfruttata da compagnie multinazionali straniere.)


dal  7" "Black Out" (from "Black Out")

VENTO
E tu mi dici che passa / e poi mi dici che passa... e questo non lo so / / Storie di volumi soltanto accatastati / ammuffiti e vecchi che stan negli scaffali, strani- soli-veri - fari./ / Mi squaglio davanti al portone, / mi squaglio come neve al sole / mi squaglio perchè sono spento / e chi abbraccia è soltanto il vento / / Nulla è, e se anche fosse, / non si potrebbe-non si potrebbe conoscere, / se si potesse, non si potrebbe mai comunicare. / / Tutto quanto di fatti io escogiti e possa inventare / che ti piaccia, non serve: le cose sono sempre le stesse.


BLACK OUT
Precisione irregolare / il mio osservare si ferma / a tutto quello che è noto / ne crepe, ne indizi, ma caos... black out / / ed io continuo a cercare quello che devo trovare / a mani nude scavo lento nell'asfalto, insoddisfatto, / mi si spezzano le unghie, le mie gambe son nel fango, / lacerato dai rimorsi... / ho pena per il mondo!

SOAP MIND
Self control and balance / no more lies / / Crocifiggo-lapido tetragono / / la mia disperazione ed il mio malumore, ai colpi della vita ci sono abituato / / Franti sogni ronzano / come cozzaglia di speranze sovrapposte / in pervicace disordine / schizzano nel mare / di schiuma e di colore / / Soap mind / no more lies, because I've not a soap mind.

SPERO DI NO
Senza rimorso / ti rode il tarlo / di essere / costantemente inadatto / / Strazio, / soffri e non sai perchè / ti rode il tarlo, / arranco, / il tuo rimpianto / e sputo-rifiuto / e non mi sbaglio / NO / / Il senso di non appartenenza / domina la mia esistenza / / Finchè vivrò? / Spero di no!


SPAZIO VUOTO
Ogni pensiero si esaurisce / ogni ferita si rimargina / ogni forma si dissolve / il vuoto si espande e spande le sue spore; / non più sudore, né fratture / ma sciacalli / che girano attorno storditi / dal puzzo del corpo in putrefazione... / / Hai capito finalmente che tu non sei niente / che hai contorni sbiaditi nello spazio vuoto, / circondato da ingranaggi inutili e poi futili / come il caso che gli da forza di continuità: / LO SAI / Sei tu lo spazio vuoto, lo spazio vuoto dentro / i tuoi confini assurdi, labili e fasulli, sei / tu lo spazio vuoto, lo spazio vuoto dentrro / i tuoi confini assurdi, labili e fasulli. / / Hai capito finalmente che tu non sei niente / hai capito finalmente che tu non sei niente, / circondato da ingranaggi inutili e poi futili / LO SAI, LO SAI, NON SAI, CHE FAI / / Temi il tuo sguardo, il tuo sguardo nello specchio / perchè sai di non vederti, perchè sai di non esserci, gonfi d'aria stanca come un palloncino, / la tua consapevolezza non ti aiuterà / LO SAI.


da "Tensione Del Niente"  (from "Tensione Del Niente")

RESA DEI CONTI
Partiremo all'assalto / con il volto mascherato / colpiremo a più non posso / ogni sbirro li in agguato / per giustizia al villaggio / troppo spesso violentato / spazzeremo via il padrone / il nemico più odiato / / Per chi opprime, soffoca, schiaccia / Sempre, contro, di nuovo, ancora / / partiremo più veloci / con il vento per mantello / colpiremo ancor più duro / pre stravincere il duello / non avremo più paura / di cambiare la nostra storia / con un grido universale / che ci porta alla vittoria / / MERDA E GENTE CHE MI CIRCONDA E MI TENTA DI FREGARE.

DIVERSO
mi sento diverso / quando mi guardo allo specchio / mi sento diverso / quando mi vedo negli altri / sono sempre solo a giocare con me stesso / non ho nessun amico perchè sono un diverso / / guardami negli occhi e dimmi cosa pensi / ti faccio schifo lo so / / Tu sei diverso per come cammini / per come parli per come respiri / barcolli da solo guardandoti intorno / aspettando morente la fine del giorno / tu sei diverso per come la pensi / per come ami per come esisti / non hai amici / con cui puoi parlare / sei un escluso, un anormale / / ti senti sempre normale, omologato, pezzo di gesso / Fottiti!

HARDCORE
Qui per voi, grazie di tutto ma / non lo so se, qui finirà / lo sai risposte / io no, non ne do / / contro la depressione Hardcore / contro l'ipocrisia Hardcore / contro il silenzio sempre Hardcore / contro voi signori Hardcore.

NO MAS
Taci tu o gran traditore / che mai mi hai aiutato / hai annientato tutto / prima ancora che fossi nato / / ti aiuto comunque a tenerti / però non piangere più / / fratello sudicio ubriaco / dipingi tutto il mio passato / il mio futuro me l'hai distrutto / col peso lurido del tuo fiato / / ti perdono, ti rispetto, ti venero / ma amami come sai fare tu / ti perdono, ti rispetto, ti venero / ma per favore non mi aiutare più

EMILIO BRENTANI
E tutto quello che mi dicono io non capisco / ma lo apprezzo a disprezzo di una fottuta onestà / di quell'alone di pudore che mi contorna / in ogni gesto, in ogni atto / se solo sapessi far valere ciò che sono / che provo, che mi piace in una condizione perenne / di sublimazione mentale, forse sarei / vorrei far vedere chi sono / per ognuno mostrarmi senza contegno / in un solo secondo d'azione / con furore, con ardore, con stupore / / ma i legacci mentali, le frustrazioni spaziali / il fottuto educato mio rossore fanno si / che ogni desiderio è tale, e sarà tale / e tutto quello che mi dicono io non capisco / e mi ricorda il sopravvivere di ogni essere / atavicamente spettrale, sepolcrale, corale. / / Di ogni mia esigenza ne farò ingerenza / al fine del loro potere sensoriale / su di me e sull'animo di ogni comune essere mortale / lottare, lottare, lottare è contemplare in una sorta / di dualismo cosmico materiale con l'islandese / fra belve, sabbia e male. / / ma il contemplare è analizzare / e passivamente subirne ogni conseguenza / fisica, mentale, fugace, morale. / / Emilio Brentani / Brentani Emilio.

ORMAI
Esco da ogni forma che mi son dato / faccio u n domani illuminato / il magma che mi arde mi ha proclamato / come nessuno dilaniato / / mai, mai, mai / / tutto ciò è da rifare / / tutto ciò continua come è sempre stato sai / tutto si trascina come è sempre stato sai / tutto in me è uguale come è sempre stato sai / Ormai, Ormai / / scarno, pallido, ma attento / bizzarro e impietoso / il giudizio è arrivato: perdono / pazzo, per pazzo mi avete preso / vi giuro non lo sono / vi offro il mio perdono / ma tanto non basta / / espressione tua di tutto il mio dolore / espressione tua di tutto il mio amore / espressione tua di tutto il mio furore / espressione tua, VUOTA!


ALTRE CANZONI (Other Songs):

Da "International Hardcore compilation" LP su Magic Sound rec. (Germania) (from "International Hardcore Compilation" LP)

COME SEI
Aspetto la voce / Prigione del mio passato / / Sei tu che puoi, sei tu che vuoi, sei tu... / / Ristagna il tempo / in una pozza di ricordi, / superbia di giorni trascorsi / come acqua tra le dita. / / Fraternità apparente / di forze incontrollabili, / sintetico sforzo inutile / di sembrare come sei: / / e non sei tu! / / Ripercussioni intime / per ogni movimento, / sensibile all'eccesso / non mi vergogno più, / / non mi vergogno più / e non ho più paura / di essere così! Come sei...

STANCO
Stanco, / sono stanco di esserti: / sempre dietro, sempre dietro, sempre: / per che cosa poi, per che cosa!? / / Stanco!!

da "False Identity" 7" (Belgio) (from "False Identity" 7" - Belgium)

NELLA MORSA
Estate '98 / la mia vita ridotta ai minimi termini: / mangiare respirare. / Poi, nient'altro. / / Quasi tutti i pomeriggi / crocifisso sul mio letto / a guardare fisso il soffitto / fino allo sfinimento: / / fra le tante cose che avevo in mente / nessuna sembrava essere importante. / / Ero solo stato preso / nella morsa della noia! / L'onda d'urto del silenzio / contrae il corpo. Incessantemente. / / Non m'aspetto niente!

 

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