| |
And this is pure grind holocaust! I
Rot come al solito attaccano con le loro velocità forsennate sul
modello dei primi Napalm Death interrotte da brevi momenti di
"calma" hardcore-crust, che costituiscono le sette brevi
canzoni di cui si compone il loro lato. Buone idee, cambi di tempo frequenti e le backing vocals
del bassista Alexandre sono, come al solito, le armi principali
della band brasiliana, che anche questa volta non ci risparmia un
grammo della sua violenza. Ottimo esempio l'ultima traccia. I canadesi Mesrine ci prendono a
mazzate sul muso con uno stile più violento ancora ed un po' più
"deathmetalleggiante" , specialmente per quanto riguarda
le voci, e strutture forse un po' più complesse, sicuramente più
varie e ricche di cambi di tempo.Un gran bel vinile, puro assalto
sonoro, nessuna tregua. |