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Veramente un gran
bel lavoro, questo mcd autoprodotto degli emiliani Morbus,
quartetto capitanato da Zava (chitarra ritmica e voce) dedito ad
un tecnico e fantasioso death \ grind che richiama alla mente
gruppi come primi Carcass e Rotten Sound, con una notevole
varietà e originalità aprendosi a molteplici sonorità (sempre
ovviamente restando nel territorio estremo), senza trascurare
neanche soluzioni moderne (ogni tanto infatti ricordano
leggermente Fear Factory e ultimi Sepultura). Dinamismo e cambi di
tempo sono le armi principali di questo mcd che dimostra che i
Morbus hanno poco da invidiare a gruppi stranieri più famosi., da
sottolineare il lavoro di Ferro alle linee di basso. I brani sono
5 + intro per un totale di 20 minuti scarsi, in cui i Morbus si
dimostrano un gruppo di ottimo livello. |