Albrecht Dürer
Geometra e Matematico

Melanconia è opera di grande impatto emozionale. La sua creazione è successiva alla morte della madre dell’artista. Il titolo è pregnante, intriso com’è già dell’essenza stessa della malinconia, intesa come nostalgia di ciò che non si ha più, In questo mistico interrogarsi sui misteri della Vita, l’Artista apre sulla parete della casa, una finestra, con vetri decorati. E’ una finestra che incute un esoterico timore: è l’espressione della diffidenza del tempo verso le discipline scientifiche. Il significato che ne dà l’artista è ben altro. La finestra altro non è che un quadrato magico. Un quadrato che incuteva timore nell’estrema correttezza e ripetitività della cifra-somma ricorrente. E nel quadrato magico si chiude, come nelle somme, il quadrato della Vita, quel che deve “tornare” come conto, tutto ciò di cui si deve rendere conto quanto la vita chiude la sua partita!
Finezza estrema di una mente geniale che conia arte e matematica in un’unica preziosissima moneta!
Maria Luisa Caputo
“Genio e follia, Matematici e Artisti”
Saggio su Albrecht Dürer