The Killing

Indice

  1. Sinossi
  2. Lista della Sequenze
  3. Decoupage tecnico della sequenza 18
  4. Analisi del film
  5. Fortuna Critica
  6. Bibliografia

Sinossi

Johnny Clay, un malvivente appena uscito di prigione, prepara insieme ad altri quattro complici (George, Marvin, Randy e Mike) un colpo per svaligiare la cassaforte di un ippodromo prima che vengano pagate le vincite. Per avere il tempo di compiere indisturbato la rapina Johnny assolda due individui esterni alla banda: Boris, che deve scatenare una rissa per distrarre i poliziotti, e Nikki, un cecchino che deve abbattere il favorito della corsa in modo da ritardare il pagamento delle vincite e lo svuotamento della cassaforte. Il piano, che � perfettamente congegnato, sembra riuscire, perch� ognuno svolge alla perfezione il proprio ruolo. Per Johnny, poi, le cose sembrano mettersi ancora meglio, perch� il resto della banda viene sterminato in una sparatoria con l'amante della moglie di George. Johnny, con i soldi e la sua ragazza, va all'aereoporto, ma quando sta gi� per salire sul proprio aereo un cagnolino sbarra la strada al trenino dei bagagli e la sua valigia cadendo disperde al vento tutto il bottino. Due agenti, avvertiti dal personale dell'aereoporto, vanno incontro a Johnny.

Lista delle sequenze

  1. Mentre scorrono i titoli di testa vengono mostrati i preparativi di una corsa di cavalli
  2. La voce over introduce Marvin Hunger, il quale scambia un biglietto prima con il barista dell'ippodromo e poi con uno dei cassieri.
  3. La voce over introduce Randy Kennan, un vigile scelto, che va a parlare con un usuraio a cui deve dei soldi. Riesce ad ottenere una dilazione del pagamento perch� dice di avere qualcosa di grosso per le mani.
  4. La voce over introduce Johnny Clay che � con Fay, la sua ragazza, nell'appartamento di Marvin. Johnny le spiega a grandi linee il colpo, ma lei � molto preoccupata. Mentre stanno per lasciarsi arriva Marvin.
  5. La voce over introduce Mike O'Reilly, il barista dell'ippodromo. � appena rincasato e dopo aver deterso il sudore della moglie addormentata guarda il foglietto che gli aveva dato Marvin.
  6. La voce over introduce George, uno dei cassieri, che � appena tornato a casa. George parla con sua moglie Sherry, che per� lo tratta con un certo disprezzo. George si lascia sfuggire che presto potrebbe avere molti soldi e Sherry, sfruttando il fascino che esercita su di lui, si fa rivelare tutto.
  7. Sherry va dal suo amante, Val. I due prima parlano del loro rapporto, poi Sherry gli rivela del colpo che sta organizzando George e gli propone di rubare la sua parte.
  8. C'� un incontro, a casa di Marvin, a cui partecipano tutti i componenti della banda. Stanno mettendo a punto alcuni dettagli quando un rumore inaspettato li interrompe. Scoprono che Sherry stava origliando dietro la porta d'ingresso. George tenta di discolparsi dicendo che non le aveva rivelato niente, ma viene riportato a casa. Johnny rimane da solo con Sherry; lei tenta di sedurlo, ma lui le dice di non intromettersi.
  9. George e Sherry sono nel loro appartamento. George si lamenta del comportamento dei suoi complici, � sul punto di rinunciare alla rapina perch� ha paura, ma Sherry cerca di dissuaderlo.
  10. La voce over ci informa che Johnny sta mettendo a posto gli ultimi praparativi. A)Prima va all'accademia degli scacchi, qui incontra Boris e lo ingaggia per scatenare una rissa all'ippodromo. B)Poi va ad ingaggiare Nikki, incaricato di uccidere il cavallo favorito durante la corsa, e gli spiega qual � il suo compito. C)Infine affitta una camera in un Motel per una settimana, appende la giacca nella camera e lascia una custodia di violino in un cassetto.
  11. La voce over ci informa che sono passati quattro giorni quando Sherry svegliandosi trova George gi� sveglio che fa colazione. Con le solite moine cerca di farsi dire se il colpo � per quel giorno, lui rifiuta e allora lei per metterlo contro i suoi complici gli dice che Johnny l'ha violentata. George cede.
  12. La voce over ci introduce il cavallo che verr� ucciso da Nikki, lo vediamo mentre gli viene portato da mangiare
  13. A)Johnny si prepara ad uscire e fa le ultime raccomandazioni a Marvin. Quest'ultimo gli chiede di non sposare Fay e di rimanere con lui, ma Johnny rifiuta. B)Johnny va all'aeroporto e consegna parte dei suoi bagagli. C)Poi va al Motel, nasconde il fucile che era nella custodia da violino in uno scatola con dei fiori. D)Alla stazione degli autobus mette la scatola dei fiori in una cassetta di sicurezza. E) Infine lascia le chiavi della cassetta di sicurezza nella buca per le lettere di Mike.
  14. A)Mike, prima di uscire, si preoccupa per la salute della moglie e le promette che le cosa miglioreranno. Uscendo prende la chiave nella cassetta delle lettere. B)Poi, alla stazione degli autobus prende i fiori. C)Infine, arriva all'ippodromo e scambia alcune battute con i suoi colleghi, uno di loro si offre di fargli tenere i fiori in frigorifero, ma Mike rifiuta bruscamente. Mentre dallo spogliatoio si dirige al bar, incrocia due poliziotti che portano una cassa nella tesoreria dell'ippodromo. D)Dopo un salto temporale segnalato dalle immagini di una corsa di cavalli, si rivede Mike al bancone che rifiuta di servire da bere a Marvin ubriaco.
  15. Randy Kennon dice ai suoi superiori che la sua radio non funziona bene e cos� d� inizio al suo compito nell'azione. Va all'ippodromo e prende posizione sotto una finestra.
  16. A)Boris � all'Accademia. Prima di andare via chiede al gestore di chiamare un suo amico nel caso lui non tornasse. B)Boris arriva all'ippodromo e si avvicina al bancone del bar. Salto temporale scandito dalle immagini della corsa sta per iniziare. C)Boris comincia la rissa e solo dopo un lungo trambusto i poliziotti riescono a portarlo via.
  17. Nikki arriva all'ippodromo e riesce a convincere il custode a farlo entrare. Ci sono una serie di salti temporali scanditi dalla voce dello speaker e dalle immagini delle corse. All'inizio dell'ultima corsa Nikki allontana in malo modo il custode che voleva regalargli un ferro di cavallo. Nikki riesce ad uccidere il cavallo, ma il ferro di cavallo che il custode aveva gettato a terra gli impedisce la fuga e un colpo sparato da un agente lo ferisce a morte.
  18. A)Johnny esce da un negozio e si avvia verso l'ippodromo. B)Una volta arrivato prende posizione. Boris d� inizio alla rissa e Johnny approfittando della confusione si dirige nello spogliatotio degli addetti. Qui si traveste, prende il fucile e penetra nella tesoreria dell'ippodromo Fa mettere i soldi dell'incasso in un sacco e lo getta dalla finestra, infine si allontana dalla finestra.
  19. La radio descrive la rapina, tutti i complici aspettano Johnny nell'appartamento di Marvin. Randy descrive il suo compito nella rapina. L'amante di Sherry penetra nell'appartamento, George d� inizio ad una sparatoia in cui tutti rimangono uccisi e lui ferito gravemente.
  20. A)Johnny prima va al Motel, B)poi arriva al luogo dell'appuntamento. Sta per scendere dall'auto, ma vede George ferito che esce dal portone e si allontana. Decide, a questo punto di andarsene. C)Va a comprare una valigia e, fermatosi in un posto isolato in campagna, vi trasferisce i soldi del bottino.
  21. George torna a casa e trova Sherry che sta preparando i bagagli. La moglie gli consiglia di andarsene, ma lui le spara e poi crolla al suolo, morto per le ferite.
  22. Johnny arriva all'aeroporto, dove lo attende Fay. � costretto a lasciare la valigia con i soldi nel vano bagagli dell'aereo. Quando sta quasi per salire sul proprio aereo, un cagnolino sbarra la strada al trenino dei bagagli e la sua valigia cadendo si apre. Tutti i dollari si perdono nel vento. Mentre lui tenta di allontanarsi, due agenti, avvertiti dal personale dell'aeroporto, gli vanno incontro con le pistole puntate.

Decoupage tecnico della sequenza 18

  1. inquadratura dell'insegna del negozio di valigie, la m.d.p. fa una panoramica verticale ed inquadra Johnny che esce dal negozio, poi con una panoramica orizzontale lo segue mentre si avvicina all'auto.
    Voce over: Alle due e un quarto di quel pomeriggio Johnny era ancora in citt�, sapeva esattamente quanto gli ci voleva per arrivare all'ippodromo e voleva essere l� un poco prima del Gran Premio di chiusura.

    Dissolvenza incrociata

  2. dettaglio dal basso verso l'alto degli altoparlanti dell'ippodromo.
    Voce off dello speaker: attenzione ...
  3. totale del corridoio che porta i cavalli verso la pista, alcuni cavalli lo percorrono.
    Voce off dello speaker: ... attenzione. I cavalli si stanno preparando al via per la corsa numero sette ...
  4. mezza figura di Johnny che entra nella sala dove sono i botteghini e il bar. Johnny attraversa la sala e la m.d.p. lo accompagna con una carrellata.
    Voce off dello speaker: ... Gran Premio di chiusura che verr� disputato sulla distanza di un miglio. Johnny, e con lui la m.d.p., si fermano due volte lungo il tragitto. Una prima volta all'altezza dello sportello di Geroge e una seconda volta quando Johnny incontra inaspettatamente Marvin. Mentre Johnny si avvicina al bancone del bar l'inquadratura si allarga leggermente, cos� che mentre lui si guarda intorno appoggiato al bancone sono presenti nell'inquadratura anche Boris e Mike. Poi, Johnny torna indietro e la m.d.p. lo accompagna con una carrellata, stringendo leggermente, sino a quando lui si ferma ad una bacheca vicino alla porta di accesso del personale.

    Dissolvenza incrociata

  5. dett. degli altoparlanti dell'ippodromo, ripresi come gi� in precedenza.
    Voce off dello speaker: I cavalli si stanno avviando ...
  6. campo medio di alcuni cavalli da tiro che mettono nella giusta posizione i cancelletti di partenza.
    Voce off dello speaker: ... alla linea di partenza ...
  7. mezza figura di Boris appoggiato al bancone, sullo sfondo si vede Johnny appoggiato al muro.
    Voce off dello speaker: ... per la settima corsa. Boris si volta verso Marvin e sbatte la bottiglia sul banco.
    Boris: Hey, ti avevo detto una birra grande, idiota.

    Dissolvenza incrociata

  8. M.F. di un impiegato dell'ippodromo. La m.d.p. ruotando orizzontalmente lo segue mentre attraversa la stanza.
    Intanto squilla un telefono. Un agente attraversa la stanza nel verso opposto e va a rispondere. La m.d.p. ruota sempre orizzontalmente per seguirlo.
    Agente: Pronto, cassa. S�, signore, veniamo.
    Si volta verso un suo collega seduto
    Agente: C'� una rissa al bar. Forza, andiamo.
    I due escono. Un impiegato chiude la porta alle loro spalle.
  9. F.I. dei due agenti che scendono da una scala a chiocciola e aprono una porta
  10. F.I. dei due agenti che escono dalla porta, vicino alla quale c'� Johnny, ed entrano nella sala. Dirigendosi verso il bancone escono dall'inquadratura.
  11. F.I. di George che entra nella stanza dove c'� la scala a chiocciola e apre la porta, dalla quale entra Johnny. La m.d.p. prima ruota leggermente in orizzontale per seguire George che apre la porta, poi si avvicina a Johnny mentre sale le scale e infine si ferma su di un P.P. di George che guarda il complice salire.
    Voce off dello speaker: Attenzione, attenzione. Vi informiamo che in seguito all'incidente accaduto a Red Lightning la giuria ...
    Intanto George si allontana uscendo dall'inquadratura.
  12. M.F. di Johnny che attraversa un corridoio, avvicinandosi sempre di pi� alla m.d.p. sino ad un P.P. Poi, entra in una porta alla sua destra.
    Voce off dello speaker: ... sta deliberando sulla validit� della corsa. I risultati, pertanto, non devono essere considerati ufficiali.
  13. M.F. angolata leggermente dal basso verso l'alto di Johnny che entra nello spogliatoio e va all'armadietto di Mike.
    La m.d.p. lo segue con una carrelata laterale. Johnny mette in atto il suo travestimento e prende il fucile. Quando � pronto si dirige verso l'uscita dello spogliatoio e la m.d.p. lo segue con una carrellata laterale.
  14. M.F. di Johnny nel corridoio che, uscito dalla spogliatoio, bussa alla porta di fronte.
  15. M.F. di un impiegato che va ad aprire mentre qualcuno bussa. Appena ha aperto la porta Johnny entra bruscamente imbracciando il fucile.
    Johnny: In alto le mani. Svelti. ...
  16. P.A. di un gruppo di impiegati con le mani alzate.
    Voce off di Johnny: ... vi avverto che alla prima mossa che fate sparo.
  17. M.F. di Johnny che imbraccia il fucile.
    Johnny: Su, riempi quel sacco pi� presto che puoi
    Lanciando il sacco ad uno degli impiegati.
  18. P.A. del gruppo di impiegati. Uno di loro inizia a riempire il sacco.
  19. M.F. di Johnny con il fucile puntato.
    Johnny: Tu, leva quella rivoltella dalla fondina.
  20. P.A. degli impiegati. Uno di loro estrae la pistola.
    Voce off di Johnny: Falla cadere
    L'impiegato la lascia cadere.
  21. M.F. di Johnny.
    Johnny: Spingila qui ...
    Si sente il rumore della rivoltella che scivola sul pavimento.
    Johnny: ... e ora voltatevi contro il muro.
  22. P.A. dei tre impiegati che si voltano contro il muro, mentre il quarto continua a riempire il sacco.
  23. M.F. di Johnny.
    Johnny: Quello della cassaforte, adesso.
    L'impiegato con il sacco passa davanti alla m.d.p. Johnny si volta verso di lui.
  24. M.F. dell'impiegato con il sacco che si avvicina alla cassaforte e incomincia a svuotarla.
    Voce off dello speaker: Attenzione, attenzione. Pur non avendo ricevuto nessuna precisazione circa la caduta di Red Lightning nel Gran Premio ...
  25. M.F. di Johnny che si volta verso gli altri impiegati.
    Voce off dello speaker: ... di chiusura, possiamo informarvi che il fantino, Teddy Cree, � uscito indenne dall'incidente.
    Johnny si volta di nuovo verso quello con il sacco.
  26. M.F. dell'impiegato.
    Voce off di Johnny: Riempilo.
  27. P.P.P. di Johnny che guarda alternativamente quello con il sacco e gli altri.
  28. M.F. dell'impiegato con il sacco che continua a riempirlo.
  29. P.P.P. di Johnny che si volta verso gli altri.
  30. P.A. dei tre impiegati con le mani alzate
  31. M.F. di quello con il sacco.
    Voce off di Johnny: Va bene, va bene, basta cos�. Metti il sacco in mezzo alla stanza.
    L'impiegato esegue l'ordine.
  32. M.F. di Johnny
    Johnny: Torna con gli altri
    L'impiegato passa davanti alla m.d.p.
    Johnny: Allora, adesso aprir� questa porta. Uscirete e andrete tutti nello spogliatoio e vi chiuderete dentro. Quindici ...
  33. P.A. dei quattro impiegati.
    Voce off di Johnny: ... secondi dopo comincer� a sparare attraverso la porta.
  34. M.F. di Johnny che apre la porta alle sue spalle.
    Johnny: Avanti.
    Johnny fa uscire gli impiegati.
  35. M.F. di Johnny sulla porta e degli impiegati che entrano nel corridoio.
  36. P.A. di Johnny con il sacco, sullo sfondo la porta dello spogliatoio che si chiude. Poi, Johnny si porta al centro della stanza (la m.d.p. si sposta leggermente per seguirlo) e si libera del travestimento e del fucile chiudendoli nel sacco.
    Infine, getta il sacco dalla finestra.
  37. P.P. di Johnny che entra nel corridoio e lo attraversa allontandosi dalla m.d.p.
  38. M.F. di Johnny che scende per le scale a chiocciola.
  39. M.F. di un agente che passa di corsa davanti ai bottaghini. La m.d.p. lo segue con una carrellata. L'agente giunge davanti all'ingresso per i soli addetti proprio mentre Johnny ne sta uscendo.
    Agente: Un momento. Che faceva l� dentro.
    L'agente tiene sotto tiro Johnny, ma viene distratto da Marvin cos� che Johnny pu� colpirlo con un pugno.
    Carrellata laterale con Johnny che si confonde tra la folla ed esce.

    Analisi del film

    Ci� che pi� colpisce di Rapina a mano armata � il fatto che la struttura temporale delle sue sequenze quasi mai rispetta l'ordine cronologico, ma piuttosto � costruita su di una serie di rotture che contribuiscono a creare una rappresentazione anacronica del tempo del racconto. Per esempio, la 2�, 3�, 4�, 5� e 6� sequenza del film si aprono con la voce over narrante che ci indica in che momento si svolge l'azione, ma l'ordine che ne segue, in realt�, � molto pi� simile ad un disordine. Infatti, nella seconda sequenza sono le "15:45 di quel sabato dell'ultima settima di settembre"; nella terza invece si fa un salto indietro, "un'ora prima ...", nella quarta si procede avanti, "alle sette di quel sabato pomeriggio ..."; nella quinta si fa un salto indietro, "mezz'ora prima, alle sei e mezzo circa ..."; e infine nell'ultima si fa un nuovo passo in avanti, "George Peatty ... rincas� alle sette e un quarto". Tuttavia, questo disegno temporale, con i suoi continui rimandi all'indietro e salti in avanti, lungi dall'essere un disordine caotico e casuale, � invece l'attuazione di una precisa strategia testuale che permette a Kubrick (o pi� correttamente all'autore implicito) di coinvolgere lo spettatore (o meglio lo spettatore implicito) in una sorta di partita in cui in gioco vi sono i rapporti di sapere.
    Se da un lato l'autore implicito manifesta la sua presenza soprattutto per il modo in cui la fabula � resa tramite l'intreccio, ossia attraverso questi continui strappi che il pi� delle volte rimandano all'indietro, tuttavia sono diverse le occasioni in cui questa presenza si fa esplicita, in cui vi � una sua figurativizzazione concreta nel testo. Una di queste � innanzitutto la voce over che introduce molte delle sequenze, svolgendo cos� un attivo ruolo da guida del testo, la quale oltre a fornire le coordinate temporali dell'azione, in alcuni casi, d� anche delle informazioni pi� approfondite sui personaggi (per esempio nella 2� sequenza ci informa che Marvin era interessato a qualcosa di pi� grande rispetto alla semplice vincita alle scommesse). Ma � soprattutto nel personaggio di Johnny Clay che l'istanza narrante si manifesta in maniera pi� esplicita. Infatti Johnny � colui che sa, che ha organizzato il piano e poco alla volta ce lo svela. Innanzitutto � lui che per primo fa riferimento esplicito alla rapina (sequenza numero 4); nelle sequenze precedenti (2 e 3), in cui lui non � ancora apparso, lo spettatore pu� intuire che i personaggi rappresentati stanno organizzando qualcosa, ma solo in via indiretta. Inoltre, � sempre Johnny che nella sequenza 8 spiega ai componenti della banda il colpo che stanno preparando; e successivamente nelle sottosequenze 10a e 10b spiega i rispettivi ruoli a Boris e Nikki. I restanti componenti del gruppo sembrano non possedere la necessaria legittimit� per svelare allo spettatore quello che stanno preparando, infatti nella 6� sequenza George, cedendo alle insistenze della moglie, acconsente a raccontarle della rapina (o almeno a dirle il poco che sa), ma uno stacco impedisce allo spettatore di vederlo raccontare.
    All'inizio, quindi, sia la voce narrante che Johnny si presentano come due Narratori fedegni e tutto sembra spingere lo spettatore verso una identificazione del loro punto di vista con quello dell'Autore implicito, loro sanno quello che l'autore sa. Tuttavia, la voce over nell'introdurre la 13� sequenze dice di Johnny che "stava per iniziare quello che poteva essere il suo ultimo giorno di vita", fornendo cos� un falso indizio allo spettatore, poich� lo sviluppo della storia dimostrer� che quello non sar� l'ultimo giorno di vita di Johnny, ma, anzi, lui e Boris sono gli unici componenti della banda che sopravviveranno; gi� questo mina la sua attendibilit�, ma � soprattutto molto significativo il fatto che essa non � presente nelle sequenze 19 (quella della strage) e 22, che ci mostrano come il piano vada miseramente in fumo e si risolva in una catastrofe. � come se la voce over rappresentasse una proiezione extradiegetica di quello che Johnny sa o crede di sapere riguardo al colpo; nel momento in cui questo sapere si dimostra inattendibile essa, parallelamente, cessa di esistere. Per quel che riguarda Johnny, la sua inattendibilit� incomincia a manifestarsi nella sequenza 7, nella quale Sherry rivela al suo amante ci� che ha saputo da George: a questo punto comincia un subplot, il cui finale dar� il titolo al film (the killing=la strage), di cui Johnny rimane all'oscuro; inoltre nelle sequenze 24 e 29 ci viene mostrato Marvin ubriaco all'ippodromo mentre secondo i dettami di Johnny avrebbe dovuto rimanere a casa o andare al cinema. Questi elementi, anche se non previsti, in un primo momento saranno d'aiuto per Johnny, infatti la strage gli dar� l'opportunit� di non dover dividere con gli altri il bottino e Marvin, subito dopo il colpo, lo aiuter� a liberarsi di un agente che lo teneva sotto tiro. Ma � nella sequenza finale che si attua la definitiva scissione del punto di vista di Johnny da quello dell'autore implicito, � allora che Johnny, con il suo sapere, si dimostra un narratore inattendibile. Infatti, il tentativo di prendere l'aereo e fuggire con i soldi non va a buon fine e Johnny, che ha definitivamente perso il controllo sulla situazione, viene arrestato da due agenti. Il suo punto di vista (Crime pays), che aveva accompagnato lo spettatore per tutto il film, viene sostituito da quello dell'autore implicito (Crime does not pay).
    Non si deve pensare, comunque, che lo scacco finale che Kubrick inserisce nel suo complicato meccanismo risponda semplicemente alle esigenze della morale anni '50 del genere. In realt�, esso sembra funzionale all'espressione della cifra che attraversa tutto il cinema del regista americano. Quello che sembra essere in gioco in tutto il film, cos� come negli altri del regista, � una "rappresentazione della crisi del modello della ragione occidentale"(Eugeni,1995). L'aspetto centrale che viene messo in crisi � il Principio di controllo, ossia la pretesa della ragione occidentale di instaurare un controllo sul mondo. Johnny con il suo progetto meticolosamente preparato si era illuso di poter prevedere ogni cosa, di riuscire l� dove nessuno pensava si potesse riuscire; e il suo piano funziona alla perfezione: tutti gli interpreti svolgono il loro ruolo perfettamente. Se le cose non vanno a finire cos� come si era immaginato � perch� entrano in gioco degli elementi che lui non aveva potuto prevedere in quanto dovuti al caso. � come se all'improvviso l'Irrazionale insorgesse e questi elementi imponderabili, vere e proprie figure del destino (il ferro di cavallo che blocca la fuga di Nikki, il cane Fif� con la sua furia improvvisa), inesorabilmente sfuggiti ai suoi sistemi di vigilanza portano ad una rovinosa distruzione di tutta la sua costruzione.
    Il film rende questo mondo di Johnny, cos� geometricamente determinato, in cui tutto � meticolosamente calcolato, attraverso un'analogia sul piano del racconto, ossia con una organizzazione dei materiali narrativi in una labirintica struttura temporale nella quale i personaggi si muovono con calcolata e consapevole sincronia (esemplare a questo riguardo il momento della rapina che ci viene mostrato in varie sequenze dal punto di vista di personaggi diversi). La voce over in pi� di un'occasione pone l'accento sul controllo da parte dei vari personaggi sul tempo (sequenza 25: �sapeva con esattezza quali erano i tempi che doveva osservare�; sequenza 29: �sapeva esattamente quanto gli ci voleva per arrivare all'ippodromo�); ma il finale inesorabile dimostra quanto vane fossero le loro illusioni, in particolare di Johnny, di pianificare la propria esistenza sfuggendo a quelle forze decisionale incalcolabili e incoercibili che muovono l'uomo. Il labirinto, a cui � stato fatto accenno pi� su, rappresenta un altro dei Leitmotiv che attraversano l'opera di Kubrick. Questo elemento ha trovato la sua pi� esplicita rappresentazione spaziale in Shining, ma in forme diverse � presente anche in altri film del regista americano. Quanto questa sorta di "ossessione" di Kubrick per il labirinto abbia influenzato Rapina a mano armata pu� essere analizzato attraverso un confronto tra il film e il romanzo di White. Infatti i continui andirivieni, gli incroci di luoghi, momenti, personaggi sono presenti anche nel romanzo, ma in un modo meno sistematico. Kubrick li formalizza e li pianifica, li ordina in modo tale da rendere perfettamente l'idea di un labirinto spazio-temporale. La forma in cui il tempo viene rappresentato � quella circolare, che pi� tende in fondo ad identificarsi con il labirinto; e questo tempo circolare del racconto � un'introduzione di Kubrick, infatti nel poliziesco di White Johnny alla fine muore, mentre nel film ritorna l� da dove era appena venuto, in prigione.
    Particolarmente significativa � la sequenza numero 4, in cui Johnny e Fay stanno parlando nell'appartamento di Marvin. Lei � preoccupata che qualcosa possa andar male, che essi possano di nuovo essere separati, ma Johnny, da parte sua, cerca di rassicurarla, dicendole che tutto andr� per il meglio. Mentre dice questo, per�, il quadro di luce che dalla finestra si proietta alle sue spalle riproduce l'ordito delle sbarre di una prigione, l'incombente e ineluttabile destino che non conosce ostacoli. In questa sola immagine Kubrick � riuscito a riassumere tutta la sua poetica.

    Fortuna critica

    In generale la critica ha accolto molto favorevolmente The Killing, anche se quasi sempre non ha mancato di sottolineare che il film meriti di essere visto pi� per la bravura del giovanissimo (allora ventottenne) regista che per la qualit� della storia narrata.
    Gavin Lambert afferma che a proposito di Rapina a mano armata non ci possono essere riserve di sorta, � il tipo di film che si pensava Hollywood non potesse pi� realizzare: un approccio all'arte che passa per l'intrattenimento. Certo "la storia ricorda tante altre, ma il suo racconto pieno d'inventiva ce le fa dimenticare". A ventotto anni Kubrick dimostra una sicurezza stilistica superiore a quella di qualsiasi altro giovane regista hollywoodiano di questi tempi (cio� degli anni '50, n.d.a.).
    Peter Baker, su Films and Filming, ribadisce che non � tanto la storia, definita ingenua, che rende interessante il film, quanto piuttosto il come � raccontata. L'uso dei trucchi tecnici (voce over, flashback) non � mai banale, ma risulta funzionale al mantenimento della tensione e allo sviluppo dei personaggi. In generale, tuttavia, The Killing non � un gran film e, se il suo regista non fosse un giovane dalle idee nuove, andrebbe considerato sicuramente di secondo piano. Baker si augura che Kubrick in futuro abbia la possibilit� di basarsi su un materiale pi� significativo.
    Su Cinema Nuovo, invece, viene sottolineato come il ricorso del regista ad una tecnica documentaristica finisca per risultare alla fine monotono per l'eccessiva meccanicit�. Tuttavia, vengono fatti notare i progressi compiuti da Kubrick rispetto al film precedente, e viene ribadito che le qualit� del giovane regista se dirette su di un argomento meno sfruttato e violento potrebbe portare a risultati pi� convincenti.

    Bibliografia

    AAVV
    1956 �Rapina a mano armata�, Cinema Nuovo, n. 96,15 novembre.
    Baker, Peter
    1956 �The Killing�, Films and Filming, settembre.
    Casetti, Francesco; Di Chio, Federico
    1994 Analisi del film, Milano, Bompiani.
    Eugeni, Ruggero
    1995 Invito al cinema di Stanley Kubrick, Milano, Mursia.
    Fink, Guido
    1985 �Senso antiorario, ovvero le due immortalit� di Lolita� in Brunetta, Gian Pietro (a cura di), Stanley Kubrick. Tempo, spazio, storia e mondi possibili, Parma, Pratiche Editrice.
    Giuliani, Pierre
    1996 Stanley Kubrick, Genova, Le Mani.
    Lambert, Gavin
    1997 �The Killing� in Ciment, Michael (a cura di), Stanley Kubrick, Milano, Editoriale Giorgio Mondadori.
    Lasagna; Zumbo
    1997 I film di Stanley Kubrick, Alessandria, Edizioni Falsopiano.
    Rondolino, Gianni; Tomasi, Dario
    1995 Manuale del film. Linguaggio, racconto, analisi, Torino, Utet.
    White, Lionel
    1956 Rapina a mano armata, Milano, Garzanti.


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