A PORTATA DI MANO

(Panella / Battisti 1988)





        Dicendo abbiamo tempo
        L'umido della parete nella mano
        ci giri intorno
        s'asciuga sempre pi�
        stemperi e riempi
        parete che d'acciughe sale su
        come dire centotre vasetti
        nella rete in muratura.
        di liquido con colore diluito
        Saliamoli i gradini con le punte
        che certamente � meno previdente
        e pure sconoscendo se calziamo un'epoca, una storia, una leggenda
        di una conservazione che alimenti
        in cui calati, risalendo siamo. E l'anta si spalanca.
        tutti i tuoi seguenti
        Dicendo abbiamo tempo tu intendevi dire il contrario
        spunti di appetito.
        vedevi necessario che quanto vai inventando oggi
        Sono fluidi a vedersi c'� un piacere
        non te lo ritrovassi sempre vivido tra i piedi tale e quale
        anche perch� qualcosa si nota che manca
        esatto nel reale
        e se ci fosse � come non avesse nome.
        con i particolari talmente precisi
        Abbiamo tutto il tempo.
        un domani da non credere
        E poi il discorso prende una piega architettonica nell'aria con le mani,
        che i fatti siano intrisi
        si collega ai pianti rampicanti
        di te cos� profondamente
        all'euforia da giardino
        cos� com'� com'� vero avvengano in assenza di qualsiasi sostanza.
        ai pensili eccitanti.
        Volevi invece dire
        All'ornamentale destino.
        prendi il tempo con me
        E tutto il tempo � vicino
        un po' interrogativa
        a portata di mano
        mentre la mano offriva
        sul tavolino, sul ripiano
        abbiamo tutto il tempo
        su quanto ti � pi� caro.
        aroma di caff�.
        Ma se cominciassimo
        che ne dici
        se entrassimo nel vivo
        oltre la porta orale saliamo a perpendicolo la scala
        che nel muro si avvita.
 

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