attivita' diplomatica del Comitato per la Rappresentanza Etnica della Lombardia by The Committee of Alpine free States and Altaitalia Representative Acting Committee a rigore Art.1 del Covenant 1989 sui Popoli tribali e indigeni (C169) www.altaitalianationalarchives.net

introducing The Committee of free State Altaitalia executive body delegation

by The Committee of Alpine free States and Altaitalia Representative Acting Committee
homepage di attivita' diplomatica del Comitato per la Rappresentanza Etnica della Lombardia
deputy director: Eugenio Mario Venturini in Milano/Mailand

a cominciare dalla "Conferenza sulla prevenzione dell'uso della forza contro i Popoli da parte degli Stati che li governano" oggi anche conosciuta come la Prima Conferenza de L'Aja sul Diritto di Autodeterminazione riunitasi il 6 Agosto 1991 venne convocata dalla Organizzazione delle Nazioni e dei Popoli Non-ancora Rappresentati alle Nazioni Unite [UNP/O] the "Unrepresented Nations and Peoples Organization" [UNPO] presso la Sede della Corte internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite a L'Aja/DenHaag (Olanda) come programmato il giorno 11 Febrajo del 1991

la nostra partecipazione dal 3 al 6 agosto 1991

NOME DELLA DELEGAZIONE ACCREDITATA PRESSO LA UNP/O:
The Committe of free State Altaitalia (by the Committee of Alpine free States and Altaitalia Representative Acting Committee)

CRITERIO COL QUALE VENNE COSTITUITA LA RAPPRESENTANZA:
Articolo 1b del Covenant 1989 sui Popoli Tribali e indigeni
adottato alle Nazioni Unite il giorno 27 giugno 1989 non ancora in vigore
(lo sara' il 5 setenber 1991 un mese piu' tardi)

TIPO DI MISSIONE:
consegnare un Rapporto sullo Stato Giuridico delle Alpi e dell'Altaitalia (RASG)
e un Rapporto sull'Assetto Territoriale delle Alpi e dell'Altaitalia (RAST)

STATUS PRESSO LA ASSEMBLEA CONVOCATA DALLA UNP/O:
Osservatori (observers) con Diritto di Voto

NOME DI UN RAPPORTEUR:
Mario Venturini (Milano) deputy director CSA L'Archivio dell'Altaitalia

essendo una prima Conferenza indirizzata a popoli/popolazioni ovvero nazioni/nazionalita'
anche la nostra missione come tutte le altre delegazioni ha partecipato per dare rapporto sulle
condizioni giuridiche in cui si trova il territorio avendo riguardo alla costituzione etnica in Diritto ...non certo in fatto ...o altrimenti popolazioni come gli Iroquois e i Masai gli Australiani e i Mapuche avrebbero fatto l'ennesima figura degli estranei in casa propria

vale a dire che la dimensione etnica ispezionata dalla Conferenza de L'Aja non e' una dimensione numerica ma una dimensione giuridica e indipendentemente da quali che fossero i Governi che amministrano il Territorio Ancestrale di queste Nazionalita' ovvero a rigore (anche) della Convenzione 1989 sui Popoli tribali e indigeni adottata alle Nazioni Unite il 27 Giugno del 1989 e che entrera' in vigore il giorno 5 Settembre 1991 poco dopo.

Per cui la sola normativa cogente per la Rappresentanza Etnica nel momento della Conferenza de L'Aja in agosto 1991 e' il Covenant del 1965 cioe' la Convenzione aperta alla firma dalla Risoluzione delle Nazioni Unite 2106 (XX) 1406 del 21 dicembre 1965 destinata alla Eliminazione di Tutte le Forme di Discriminazione Razziale eppoi ratificata con Legge n.654 del 13 ottobre 1975 anche dall'Italia.

qui l'Art.1 della Convenzione sulla Eliminazione di Tutte le Forme di Discriminazione Razziale (A/Res. 2106) del 21dicembre 1965

Art.1 paragrafo 1 : il termine "discriminazione razziale" deve significare ogni distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata sulla razza, colore, discendenza, oppure origine nazionale o etnica che ha lo scopo o l'effetto di annullare o menomare il riconoscimento, godimento o esercizio, su base uguale, di diritti umani e liberta' fondamentali nella vita politica, economica, sociale, culturale o ogni altro campo della vita pubblica.

Per cui la "la discendenza oppure l'origine nazionale o etnica" sono giuridicamente sinonimi e sopratutto giuridicamente proteggibili dal momento che non possono essere presi a pretesto per una qualsiasi discriminazione.

Art.1 paragrafo 2 : la Convenzione non deve applicarsi a distinzioni, esclusioni, restrizioni o preferenze tra cittadini e non-cittadini.

Per cui non e' una discriminazione la distinzione esclusione restrizione o preferenza tra cittadini e non-cittadini essendo giuridicamente differenti ovvero gli uni non possono avere lo stesso trattamento giuridico degli altri e il differenziarli non e' affatto una discriminazione: la differenza e' fondamentale al momento della annessione di un territorio come si vede nel 1991 con il Covenant sui Popoli Tribali e indigeni.

Art.1 paragrafo 3 : nulla in questa Convenzione puo' essere interpretato per condizionare in qualsiasi maniera le strutture legali degli Stati riguardo cittadinanza nazionalita' o naturalizzazione, purche' tali strutture non siano discriminanti verso qualsiasi nazionalita' in particolare.

Per cui la struttura legale (la protezione giuridica) riguardo cittadinanza nazionalita' o naturalizzazione rimane in potere e dovere degli Stati: essi hanno il dovere di protezione giuridica della discendenza oppure origine nazionale o etnica di una popolazione fin dal momento della annessione e trapasso dei poteri.

Chiaramente la omissione di questa protezione giuridica e' una discriminazione...

oppure no?

il testo e' leggibile/stampabile dal sito-internet delle Nazioni Unite con sede a New York e Ginevra a questo indirizzo elettronico:
Covenant 1965 sulla Eliminazione di Tutte le Forme di Discriminazione Razziale

dobbiamo annotare che dopo la Legge di ratifica del Covenant noi ci presentiamo alla Conferenza de L'Aja con queste norme ed anche coi documenti di annessione della Lombardia proprio perche' la Convenzione all'Art.1 ritiene che la "origine nazionale o etnica" sia equivalente alla (descent) discendenza del tutto proteggibile...

pero' sono i Comuni le Provincie le Regioni e i Ministeri e i Governi a dover
farsi carico della esecuzione di questa Convenzione: tocca a loro
attivare legalmente la Rappresentanza Etnica (vi sono obbligati) ed il nostro Comitato glielo fa' notare protocollando apposite istanze. Noi ne siamo i propositori ma la Legge obbliga loro stessi dal primo all'ultimo dei consiglieri o deputati e senatori chedirsivoglia... son loro la classe dirigente.

qui l'Art.1 della Convenzione sui Popoli tribali e indigeni (C169.76th.ILO) del 27 giugno 1989

:

Art.1(a) tribal peoples in independent countries whose social, cultural and economic conditions distinguish them from other sections of the national community, and whose status is regulated wholly or partially by their own customs or traditions or by special laws or regulations;

Art.1(b) peoples in independent countries who are regarded as indigenous on account of their descent from the populations which inhabited the country, or a geographical region to which the country belongs, at the time of conquest or colonisation or the establishment of present state boundaries and who, irrespective of their legal status, retain some or all of their own social, economic, cultural and political institutions.

:

Art.1(a) pueblos tribales en paises independientes, cuyas condiciones sociales, culturales y economicas les distingan de otros sectores de la colectividad nacional, y que esten regidos total o parcialmente por sus propias costumbres o tradiciones o por una legislacion especial;

Art.1(b) pueblos en paises independientes, considerados indigenas por el hecho de descender de poblaciones que habitaban en el pais o en una region geografica a la que pertenece el pais en la epoca de la conquista o la colonizacion o del establecimiento de las actuales fronteras estatales y que, cualquiera que sea su situacion juridica, conservan todas sus propias instituciones sociales, economicas, culturales y politicas, o parte de ellas.

:

Art.1(a) peuples tribaux dans les pays independants qui se distinguent des autres secteurs de la communaute' nationale par leurs conditions sociales, culturelles et economiques et qui sont regis totalement ou partiellement par des coutumes ou des traditions qui leur sont propres ou par une legislation speciale;

Art.1(b) peuples dans les pays independants qui sont consideres comme indigenes du fait qu'ils descendent des populations qui habitaient le pays, ou une region geographique a laquelle appartient le pays, a l'epoque de la conquete ou de la colonisation ou de l'etablissement des frontieres actuelles de l'Etat, et qui, quel que soit leur statut juridique, conservent leurs institutions sociales, ecenomiques, culturelles et politiques propres ou certaines d'entre elles.

:

Art.1(a) popoli tribali in Paesi indipendenti (cioe' negli attuali Stati indipendenti) le cui condizioni sociali, culturali ed economiche distinguono loro stessi da altre sezioni della comunita' nazionale (ovviamente quella del cosidetto Stato-nazione e non la comunita' della Nazione indigena a cui appartiene il popolo tribale) ed il cui status giuridico e' regolato completamente o parzialmente dai loro propri costumi o tradizioni o da leggi o normative speciali;

Art.1(b) popoli in Paesi indipendenti (cioe' negli attuali Stati indipendenti) che sono considerati come indigeni dal fatto che discendono dalle popolazioni che abitavano il Paese, o una regione geografica (evidentemente molto piu' vasta) a cui quel Paese (lo Stato indipendente) appartiene, nel momento di conquista o colonizzazione (ovviamente al momento della prima e piu' antica conquista o colonizzazione a spese di quel popolo non essendo ammissibile che conquiste o colonizzazioni piu' recenti e successive alla prima possano "sanare" la piu' antica conquista o colonizzazione ma anzi la aggravano ulteriormente) o costituzione delle frontiere attuali (quelle dell'attuale Paese o Stato e fermo restando che l'ultima conquista o colonizzazione non puo' mai sanare la prima delle conquiste o colonizzazioni) e che, indipendentemente dal loro status giuridico, conservano alcune o tutte delle loro proprie sociali, economiche, culturali e politiche istituzioni.

:

quindi il Covenant 1989 definisce indigeni quei Popoli che
si trovano sul posto al momento della (prima) conquista o colonizzazione e cioe' prima degli Europei in America (compreso i Vikinghi) e prima di Galli Germani Slavi Romani o indoeuropoidi ed altri alieni nel hinterland delle Alpi nostre

Alpenland

e purche' (gli indigeni) conservino alcune proprie istituzioni che
ovviamente devono essere precedenti a una prima conquista o colonizzazione cioe' conservino le proprie istituzioni aborigeni ovvero
le istituzioni di quelli che stanno sul posto fin dalla origine del posto ...quelle dei circostanti aborigeni come appunto scriveva il nostro Carlo Cattaneo piu' di un secolo fa

essendo evidente che qualsiasi intruso portera' sempre con se' le proprie istituzioni che ivi pero' rimangono aliene

vale a dire che non basta trovarsi sul posto ma... bisogna vedere il quando

:

alcuni Stati hanno subito dichiarato che sui Territori da loro amministrati non esistono indigeni (come Germania Austria Italia che hanno espressamente rifiutato la ratifica del Covenant) vale a dire che costoro "presunti civilizzati" si dichiarano estranei sui Territori che essi stanno amministrando ...essi cioe' dicono di starci sopra ma d'esservi alieni non essendo indigeni loro stessi

giocoforza han dichiarato il (loro) distacco da quella popolazione del posto che evidentemente deve subire il loro governo o perlomeno han dimostrato l'esistenza di due popolazioni dove una sola sta' sul proprio Territorio Ancestrale e quell'altra e' aliena ...oppure e' alienata

...o altrimenti avrebbero dichiarato d'essere indigeni essi stessi su questa Terra
(qualche burocrate oggi lo fara' ma dopo le loro dichiarazioni la sostanza non cambia) oppure meglio ancora costoro presumono di aver gia' sterminato col tempo tutti gli Aborigeni che essi han trovato sul posto al momento della inopinata conquista o colonizzazione

ma e' evidente che non e' con una aggressione o una strage che si diventa padroni della Terra altrui... puoi anche uccidermi ma i miei eredi sono sempre padroni di casa mia

...facile il confronto coi nativi Americani e Australiani nevvero?

il testo e' leggibile/stampabile dal sito-internet delle Nazioni Unite con sede a New York e Ginevra a questo indirizzo elettronico:
Covenant 1989 sui Popoli Tribali e indigeni - Covenant 1966 sui Diritti Civili e Politici

questo importante Covenant sui Popoli tribali e indigeni di fatto ha riportato per terra tutti quei Popoli presunti "superiori" che si credono al di sopra della Civilta' tutta ...fino al punto da occupare qualche parte del Pianeta colle armi a loro piacimento

ed ha indicato che per i Popoli tribali bastano le loro tradizioni (per essere se stessi)
mentre per gli altri Popoli indigeni si deve fare una misurazione sulle
loro istituzioni piu' antiche quali che fossero le tradizioni loro

anche se a causa della colonizzazione o conquista ne conseguira' ovviamente che quelle loro istituzioni siano sopravvissute alla barbarie casomai sottoforma di relitti monumenti rottami di antichita' come appunto scriveva il Gianbattista Vico oltre due secoli orsono

e non a caso il Covenant dice alcune o tutte delle loro istituzioni ...vale a dire che non importa quali ne siano sopravvissute purche' alcune siano sopravvissute

per cui non basta essere sul posto per essere indigeni: bisogna aver conservato quelle proprie istituzioni sociali che siano quelle caratteristiche del posto ...cioe' tipiche della popolazione primordiale di quel posto ...non di un altro posto o di qualsiasi altra popolazione

...per cui le istituzioni francesi o tedesche e jugoslave al di qua' del Rodano del Reno del Danubio oppure della Drava non sono le istituzioni degli indigeni ma semplicemente arrivate quaggiu' colle armi (loro) e col sangue (nostro) alla caduta di Roma ...esattamente come le istituzioni sociali dei Mohicani son quelle del posto ma quelle degli inglesi in Nordamerica non lo sono...

ci sono dubbi?

La dichiarazione della classe dirigente Europea contraria alla Convenzione sui Popoli tribali e indigeni rivela che il conflitto tra governanti e governati e' sempre attuale e senza tregua:

la dichiarazione ai massimi livelli del potere non fa' altro che indirizzare le strutture civiche e sociali a distaccarsi da tutto quel che non rientra nel conformismo del momento e ad ignorare o rifiutare il contatto con la stessa base della Societa' ...che se non e' dei marziani la si dovrebbe presumere genericamente costituita da indigeni.

Nei fatti ha lo scopo di eliminare i conflitti sui valori e sulla distribuzione del potere... casomai eliminando le persone.

Un distacco assurdo di una classe dirigente nata in quella stessa popolazione che verra' rifiutata al momento di governarla ...e usarla: un vero problema psicologico e sociologico ...ma quella e' la Societa' Europea di alienati in cui viviamo oggi.

Giocoforza per difendersi da queste assurdita' dovevano apparire anche delegazioni Europee alla Conferenza sulla prevenzione dell'uso della forza contro i Popoli da parte degli Stati che li governano il 6 Agosto 1991 presso la Sede della Corte internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite a L'Aja/DenHaag ...e non poteva essere altrimenti.

:

La dichiarazione contraria
quando nega la esistenza o la sopravvivenza di indigeni in Europa pretende che la popolazione di fatto sia convinta o acculturata ovvero ammaestrata nello stesso senso e comunque indipendentemente dalle proprie origini ed eventualmente ingannata

ma non e' questo il caso dell'epoca di Roma

mentre e' una imposizione clericale che nasce proprio per stravolgere la Civilta' dei Romani e tutte le Civilta' preistoriche in allora conservate ...il che avvenne col trapasso dal mondo antico a quello medioevale a cominciare dalla battaglia (9 agosto 378) di Adrianopoli.

La dichiarazione contraria di oggi dimostra che il trapasso e' tutt'ora imposto dall'alto e rimane estraneo all'inerzia degli Aborigeni ...i quali conservano sempre le loro antiche istituzioni sociali.

L'istituzione sociale e' una prassi che organizza un gruppo sociale o piu' gruppi sociali o l'intiera Societa' e che nel nostro caso e' tipica degli Aborigeni cioe' in uso nella Societa' degli Aborigeni anche se i poteri che li governano vogliono ignorare oppure negare quella istituzione

...ma la salute mentale degli Aborigeni cioe' la sopravvivenza delle loro istituzioni e' evidente dalla conservazione tradizionale al di fuori di strutture civiche e didattiche confidando da secoli e secoli soltanto sul loro trapasso di generazione in generazione: essi sono.

il diagramma si legge ovviamente dal basso verso l'alto
ed e' costruito sul processo di umanizzazione delle specie Primates (o le cosidette Scimmie Antropomorfe compresi gli Umani) e di organizzazione del Regno della Natura come la conosciamo oggigiorno

la discussione sulle istituzioni sociali:
Seumas Miller
Social institutions (2011 in HTML) universita' di Stanford
Seumas Miller
Social institutions (2019 in HTML) universita' di Stanford
(anche in
originale si apre in una nuova finestra)

aggiornamento di oggi 6 mag 2014: nuovo link delle Nazioni Unite per il Covenant sui Diritti Umani
aggiornamento di oggi 26 dic 2012: nuovo link delle Nazioni Unite per il Covenant sui Popoli indigeni

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