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Una
stella in ascesa:
Ma
da quell'episodio si ta riprendendo alla grande, avendo segnato
ben 4 touch-down nelle ultime due partite, ed avendo sbeffeggiato
con la sua velocità sia i non morti Maremmana's Shadows
che gli orchi Deathrock Thunderstorm. Siamo quindi orgogliosi
di proporvi questa intervista realizzata esclusivamente per voi,
durante i festeggiamenti per l'ultima vittoria.
SM:
Ciao Sil, e complimenti per questa ennesima vittoria. Penso che
i tuoi compagni siano molto fieri di te.
SS: Ciao a tutti, e grazie! Gli ho fatto mangiare la polvere,
a quei farabutti! I miei compagni sono molto contenti per le vittorie,
anche se subito dopo la prima partita non facevano altro che prendermi
in giro e minacciarmi per quei lisci che avevo fatto. Ora però
le cose stanno andando molto meglio.
SM:
Ecco, parlaci di quell'evento. Ti sei trovato davanti alla meta
ma non sei riuscito a ricevere la palla per portarla in fondo. Avresti
potuto fare la differenza, e la partita si sarebbe chiusa con un
punteggio migliore del pareggio. Come hai vissuto quell'esperienza?
SS: Beh, devo dirvi la verità, c'è un motivo per cui
la mia performance fu così scadente: la notte precedente
la partita la passai in compagni a di una cheerleader elfica, sapete
una di quelle che spesso compaiono sulle vostre copertine. Beh,
non so cosa mi abbia fatto, ma il giorno dopo mi girava tutto, ero
molto disorientato. Sospetto che sia stata pagata dagli Slaves
per farmi bere una pozione stordente, ma non sono sicuro di questo.
Fatto sta che spero di reincontrare quei farabutti sul campo , gliela
farò vedere!
SM:
Ora le cose stanno andando meglio, non hai pensato a ripristinare
il tuo nome originale?
SS: No, assolutamente. Voglio tenere questo, per ricordare
a me stesso di stare sempre all'erta, e soprattutto per mostrare
a quegli ingrati dei nostri fan che quando si cade ci si più
sempre rialzare!
SM:
A proposito degli Slaves, gira la voce che abbiano messo
una taglia di 20.000 monete d'oro sulla tua testa, che pagheranno
alla quadra che riuscirà a metterti fuori gioco. Che ne pensi?
SS: Penso che quei ragazzi hanno talmente tanta paura di giocare
contro gli Aliens che sanno ricorrere solo al gioco sporco. Mai
fidarsi dei caotici, ricordatelo! E come ripeto sempre, chi vorrà
accopparmi dovrà prima riuscire a prendermi!
SM:
Ora parlaci un pò della tua squadra: siete usciti come i
primi del vostro girone, e state per affrontare le semifinali. Siete
determinati a vincere il torneo? Cosa ne pensate delle squadre avversarie?
SS: Certo che vinceremo il torneo! Abbiamo ancora molti assi
da giocare, anche se abbiamo subito forti perdite monetarie e abbiamo
dovuto piangere la morte di John Mayhem, un nostro valente
lineman. Questo ci costringerà a dover rinunciare a star
players o altri tipi di aiuto per la prossima partita, ma comunque
siamo in grado di affrontare chiunque, tanto più quei tappi
minatori!
SM:
Ti riferisci ai Grudge Bearers, suppongo, i vostri prossimi
avversari.
SS: Certo! Li faremo fuori in men che non si dica! Finora hanno
avuto fortuna, ma li manderemo a casa con la coda tra le gambe.
SM:
Bene Sil, ti ringraziamo per averci dedicato questa intervista esclusiva,
ed non possiamo che augurarti un in bocca alla mantigora per la
prossima partita!
SS: Grazie! Vorrei concludere con un messaggio per tutti i nostri
avversari: ragazzi, rinunciate, sono arrivati gli Aliens!
Si
conclude così questo speciale dedicato al grande Sil Sliphand,
vi aspettiamo nel prossimo numero di Spike! Magazine per tenervi
sempre aggiornati su tutto quello che accade nel roboante mondo
di Blood Bowl!
by
NeUrAl

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