|
| |
Fu così che accadde
| Ultimi sul tetto dei rispettivi municipio erano rimasti i due
sindaci. Come i comandanti delle navi erano rimasti sul ponte di comando in mezzo alla
tempesta e ai marosi per non abbandonare i simboli dei loro paesi. La coppa e la
botticella. Erano tutti molto stanchi per lo spavento, per lacqua alla gola, per le
attività frenetiche di soccorso. Mancava però solamente di soccorrere i sindaci, perciò
andò a prenderli una barca sola. Riluttanti fino allultimo, diffidenti, sospettosi,
arruffati come galletti, con una smorfia significativa, i due sindaci si sistemarono uno
vicino allaltro. Senza smettere di guardarsi rigorosamente in cagnesco. Il fiume
aveva cominciato a ritirarsi e, a tratti, si formavano dei gorghi e delle rapide. Una di
queste fece inclinare paurosamente la barca, i sindaci ruzzolarono, la botticella e la
coppa finirono per cozzare. Fu così che accade! In quel preciso istante dalla botticella
sgorgò un fiotto di vino rosso e profumato che riempì il boccale. |

|
|