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Il secondo museo
| Nel museo di Riano Dil� in una teca di vetro a prova di lucertola e
di pipistrello invece era custodita una coppa dargento. E indovinate un po:
limmagine della coppa dargento si poteva vedere nel gonfalone municipale,
sulla carta intestata, sulle monetine della spesa, sulle spille donate alle mamme che
avevano appena avuto un bambino o una bambina. Antiche leggende di Riano Diqua
raccontavano che la botticella dargento era fatata. Poteva versare vino senza
vuotarsi mai. In realt�, quando era stata ben scossa, aveva versato solo un po di
polvere e un ragnetto seccatissimo per essere stato disturbato durante la siesta.A Riano
Dil� si sosteneva che il massiccio boccale dargento era veramente prodigioso.
Chiunque lo avesse accostato alle labbra avrebbe bevuto a saziet� il vino pi� buono
della terra. Tutti quelli che avevano provato avevano percepito solo lamaro sapore
del nulla, oltre a un po di sabbia in mezzo ai denti |

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