Ero li' che attendevo...
Disperatamente aggrappata
all'ultima goccia di linfa vitale,
ti ho vista stremata lasciare la
presa, scivolando nell'oblio
di una serata di nebbia...
Stupito, ti ho vista di nuovo,
nel giallo di un vecchio lampione...
volteggiavi, ubriaca
scia scura in un cono di luce...
uno sbuffo di vento ti ha
infine portata di nuovo
vicino ai miei occhi.
Non so se cercavi qualcosa...
non so se cercavo qualcosa...
ma ho aperto la mano,
e li' ti sei adagiata.
Eri te che attendevo...