Due minuti...

Dio era li' li' per metterla in buca, quando un foglio di carta portato
dal vento gli passo' davanti ai piedi.
Era l'ultima buca della partita a golf settimanale con il suo consulente
fiscale, se la pallina fosse entrata in buca avrebbe vinto per la prima
volta in 54 partite, e' dunque perdonabile se Dio si rialzo' seccato,
imprecando contro quel foglio di carta che gli aveva fatto perdere
la concentrazione: se c'era una cosa a cui teneva al mondo era
quella partita di golf.
Ormai distratto, e dopo aver alzato gli occhi al cielo, Dio prese il
foglio di carta e lesse una frase stampigliata con incerte lettere,
e in stampatello maiuscolo.

"LA CENA E' NEL FORNO"

Pur capendo quelle parole, Dio non aveva mai visto quel tipo di
scrittura: per lui era cosa nuova, cio' lo sorprese oltremodo.
"Ma come...", diceva tra se' e se' , "conosco ogni lingua e posto
(non mi chiamano onnisciente senza ragione), eppure mai
vidi prima segni di tal forma". Per risolvere il mistero, Dio
richiamo' col pensiero l'autore del foglio che l'aveva distratto.
Davanti agli occhi gli apparve un essere buffo formato da cinque
escrescenze, di cui una piu' tozza.

"E questo da dove viene..." penso' Dio, che non si ricordava di aver mai
generato una roba del genere...
"Uomo... pianeta terra..." un ricordo gli sorse nella mente,e, per la
prima volta da sempre, Dio trasali' e disse al suo fiscalista:

"Oh! santo Me! Scusa, mi sono dimenticato di finire una cosa... dammi
due minuti e torno..."

Hosted by www.Geocities.ws

1