BACK TO GIOBATTA
Il Perdono
Giobatta era stanco quel giorno, piu' stanco di quanto avrebbe dovuto
essere dopo le consuete quindici ore passate a contare Fagioli.
I discepoli intorno a lui lo osservavano con un misto di stupore e
apprensione... il mistico sorriso del Maestro era spaccato da una vena di
malinconica tristezza.
Il silenzio che opprimeva il gruppo fu rotto improvvisamente dal Maestro,
che aveva intanto alzato lo sguardo e fissava intensamente il piu'
giovane dei suoi discepoli, soppesando un Borlotto rosso.
Joannny ebbe un attimo di smarrimento al richiamo, che si
sciolse quando con gli occhi incontro' il caldo sguardo di Giobatta e con
la fronte il Borlotto che il Maestro gli aveva scagliato addosso.
'A Lamon viveva un ricco coltivatore di Fagioli, che aveva due figli.
Il piu' anziano era devoto al padre e non c'era giorno che non
lo vedesse seguire con amore il lavoro nei campi.
Il piu' giovane sprecava le sue giornate sc(i?)entemente, spendendo i
soldi paterni in donne e gozzoviglie.
Un giorno il figlio minore disse al padre 'Men vado, dammi meta' di
quello che mi spetta...'
... etc. etc. (la storia e' nota a tutti, non sto a rompervi i fagioli
piu' di tanto).
Passo alla morale direttamente:
Joany, ti xe mona, lo sa tuti, ma te perdono parche' go un cor grando cossi'.
Pero' no sta piu' spedirme false signorine formato JPEG, parche' me vien
l'aquolina in boca, sbavo sula tastiera, me sbrixia i dei sui tasti
e no riexo piu' a debagar.
QUE VIVA EL FAXOLO!!!
Bepi Ciondolon
Last modified: Thu Apr 10 13:36:53 MEST 2003