BACK TO GIOBATTA
La Bellezza
Veniva una donzelletta dalla campagna sul far della sera, portando un cesto
colmo di fiori , con cui ella intendeva adornare le auree chiome per la gioia
dell'amato che a casa la aspettava.
Vide seduto ai bordi della straducola sassosa un vegliardo
dai lunghi capelli bianchi... aveva la testa leggermente piegata sulla spalla
destra e fissava un punto non ben identificato al di la' del fiume.
'Con quale nome sei conosciuta, donzelletta che vieni dalla campagna con un
cesto colmo di fiori, onde adornare le chiome per la gioia dell'amato
che a casa ti aspetta?'
'Meneguzza e' il mio nome... come puoi vecchio saggio conoscere le mie intenzioni
pur non avendo piu', da quel che vedo, il dono di distinguere la luce
dal buio?'
'Non sempre e' un dono cio' che tu consideri tale... forse che il tuo amato
ti sara' meno vicino se in vece di fiori tu ti adornerai dei steli
di fagiolo che sono ai tuoi piedi? E se egli ti rifiutera' potrai
forse ancora chiamarlo amato?'
'Le tue parole sono come coltello infuocato in un pate' di legumi, mio Maestro...
d'ora innanzi il mio nome sara' Illuminata e di fagioli cingero' il capo.'
La donzelletta poso' il cesto di fiori ai piedi del vegliardo e si diresse
verso casa.
Bepi Ciondolon
Last modified: Thu Apr 10 13:36:42 MEST 2003