BACK TO GIOBATTA

La sofferenza...


Giobatta sedeva assorto sotto il maestoso abete rosso. La notte era gelida e ventosa, ma Giobatta era ben protetto dal mantello di pelliccia che gli era stato donato anni prima da un saggio tibetano. A terra e sulle teste dei suoi discepoli, sparsi attorno all'albero, una spessa coltre di neve fresca attutiva i suoni del bosco. Il silenzio fu rotto da Joanny, che spezzo' la magica atmosfera con una voce resa stridula dal gelo e dalle ore passate in meditazione sotto la neve... Giobatta alzo' un momento lo sguardo sul discepolo... poi riprese ad arrostire la coscia di vitello sul focherello che aveva acceso accanto a lui. Dopo qualche minuto Joanny ritento', con la voce ancora un po' piu' rotta... Gioabatta lo guardo' di sottocchio, dando un morso al cosciotto, ma non rispose. Passo' un bel po' di tempo prima che Joanny raccogliesse il coraggio di riprendere... Giobatta non gli lascio' il tempo di finire la frase, con un gesto maestoso si alzo' e si libero' del mantello... quindi si avvio' a piedi scalzi fuori dalla protezione dell'albero, all'aperto. Quindi alzo' la coscia ben alta e la schianto' sulla testa di Joanny.
Per quel Natale Joanny non soffri' piu'.
Bepi Ciondolon
Last modified: Thu Apr 10 13:41:39 MEST 2003
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