BACK TO GIOBATTA
Aria...
Giobatta sedeva assorto ai piedi del grande pino... di tanto
in tanto dall'alto piovevano grosse pigne, alcune delle quali
lo colpivano senza che egli evesse reazioni evidenti.
Era Joanny, il piu' stolto e inesperto tra i suoi discepoli... era salito
sull'albero al mattino, sottraendosi alla quotidiana lezione
del Maestro. Ora, tra una pigna e l'altra, lanciava improperi
verso il basso, ridendo in maniera sguaiata...
"Vecchio scemo... prova a prendermi adesso!!!"
... gli altri discepoli osservavano la scena con preoccupazione,
scrutando di sottecchi le reazioni del Maestro.
"Dai vecchio, perche' non vieni su?"
... Giobatta non sembrava prestare attenzione al discepolo... ad un
certo punto si volse pero' verso gli altri, poso' i tre fagioli che teneva
nel palmo della mano destra, prese da terra un grosso bastone
di acero e lo pianto' per terra... quindi riprese da terra i fagioli
e torno' a sedere silenzioso.
"Perche' non te lo dai in testa quel legno invece di piantarlo, vecchio?"
Joanny non aveva ancora finito la frase, che il ramo di pino su cui
sedeva si spezzo'... il poveretto si schianto' a terra battendo la
testa pesantemente sul nodoso bastone di acero...
Giobatta si alzo' e si rivolse allora ai discepoli seduti...
"Prendete dunque ad esempio le cose piccole, perche' cio' che sta in
basso puo' andare in alto e cio' che sta in alto puo' scendere in
basso..."
Joanny, tenendosi la testa dolorante tra le mani, assenti', pur non
avendo colto una minima parte dell'insegnamento del Maestr
Bepi Ciondolon
Last modified: Thu Apr 10 13:40:40 MEST 2003