BACK TO GIOBATTA
Aria...
Giobatta e i suoi discepoli erano radunati attorno al fuoco per la
consueta cena serale a base di fagioli.
'Terra,Fuoco,Aria... le eta' dell'uomo...'
fece il Maestro osservando crescere la piantina di fagioli che aveva
piantato.
'Non dimentichi l'Acqua, Maestro?'
disse Neurostato, il piu' giovane dei discepoli.
'L'Acqua, nel suo eterno scorrere e' della vita il simbolo stesso e quindi
racchiude in se' tutti gli elementi...
La Terra e' la giovinezza, la crescita... come questo virgulto
di fagiolo che spunta dal terreno ben rappresenta.
Il Fuoco e' la maturita', l'impeto... e quei borlotti che tieni in
mano lo incarnano'
'Permetti Maestro' ...fece Neurostato 'il primo esempio mi e' ben
chiaro, non cosi' il secondo'
'Ti sara' fatta luce se ingoierai quei borlotti, Neurostato'
Cosi' fece il discepolo...
Dopo qualche minuto di silenzio, Neurostato si lamento'...
'Il ventre mi duole, Maestro...'
'Dunque l'esempio del Fuoco ormai ti e' chiaro...'
'Cosi' e', Maestro'
'L'Aria e' la vecchiaia, lo spirito che si libera dalle preoccupazioni terrene...'
'E come posso metterla in relazione con il fagiolo, Maestro?...'
Ma quando alzo' lo sguardo Giobatta e gli altri discepoli si erano
gia' allontanati nel bosco...
Bepi Ciondolon
Last modified: Thu Apr 10 13:40:31 MEST 2003