BACK TO GIOBATTA

La Classe

Il ragazzo si avvicino' timoroso a Giobatta e attese pazientemente che il Maestro gli rivolgesse lo sguardo. Giobatta volle mettere alla prova la pazienza del giovane e continuo' indifferente i suoi esercizi di meditazione, fissando con attenzione i tre fagioli borlotti che teneva sul palmo aperto della mano.
Lo conosceva bene, era il figlio di Giosua Semola, l'oste, ed era considerato da tutti uno dei ragazzi piu' svegli e vivaci di Lamon... sembrava anche avesse molto successo con il gentil sesso.
Con non poca sorpresa Giobatta si rese conto che il giovane non si scoraggiava all'apparente mancanza di attenzione del Maestro. Evidentemente qualche motivo importante lo aveva portato li', fin sulla cima innevata del monte Buson...
Incuriosito il Maestro scaglio' con forza uno dei tre borlotti verso il ragazzo. Grande fu la sorpresa del Maestro nel non vedere il fagiolo spiaccicarsi contro la fronte del bersaglio, come sempre succedeva con i suoi seguaci: il giovane con un balzo felino era saltato due metri a destra.
Veloce Giobatta lancio' il secondo fagiolo in quella direzione, ma quello era gia' tornato dove prima. Il terzo fagiolo manco' il bersaglio come i primi due...
Giobatta si diresse allora verso il bosco e torno' dopo pochi attimi con due lunghe assi di legno di faggio. Si fermo' davanti al giovane guardandolo fisso negli occhi.
E il giovane, messe le assi di faggio ai piedi, si avvio' verso il fondovalle in una stretta serpentina.

Bepi Ciondolon
Last modified: Thu Apr 10 13:40:04 MEST 2003
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