BACK TO GIOBATTA
La Felicita'
E Giobatta disse a Joannny
'Ascolta mio prediletto... due uomini si trovano sul far della sera in un
sentiero nel bosco. Uno dei due e' biondo, alto e massiccio, il suo passo e' sicuro
e baldanzoso, la vita gli sorride e lui sorride alla vita. L'altro avanza
lentamente, trascinandosi sull'unica gamba rimastagli, scrutando dall'occhio
sano i movimenti degli animali nella boscaglia.
Il primo saluta il secondo
'Buonasera, come va?'
'Molto bbb...bbbene grazie!'
risponde quello grattandosi una pustola dietro l'orecchio.
'Mi dispiace per le tue condizioni... devi essere molto infelice...
posso fare qualcosa per te?'
'Veramente sss..sssignore io sono felice, non ppp..ppotrei chiedere di piu' alla
vita...'
Una sfumatura di sorpresa appare sul bel volto dell'uomo
'Come puoi essere felice... sei storpio,orbo e balbo; in piu' ti
puzzano i piedi...'
'Vede sss..sssignore, la felicita' non e' fuori di nnn...nnnoi, ma dentro e
le assicuro che io sono ppp.pproprio felice...'
A questo punto l'uomo biondo raccoglie un grosso ramo di cedro e picchia selvaggiamente
l'altro sulla testa, quindi si rimette in cammino fischiettando allegramente.
Dopo pochi metri si ferma e grida all'altro:
'Ora conosco l'origine della tua felicita'... grazie e arrivederci...'
e l'altro di rimando
'Arrivederci sss..ssignore... e grazie!'
Giobatta smise per un momento di soppesare i tre fagioli che aveva in mano e guardo'
fissamente Joannny, quindi si giro' e si allontano' senza una parola nella foresta.
Joannny guardo' pensoso il maestro inoltrarsi nel fitto bosco, quindi prese un grosso
ramo di cedro e lo picchio' con gran forza contro la testa.
Bepi Ciondolon
Last modified: Thu Apr 10 13:36:17 MEST 2003