|
Motivazioni al conferimento della laurea ad honorem a Francesco Guccini
In merito ai motivi che hanno indotto la Facolt� di Scienze della Formazione a chiedere alle Universit� di Bologna e di Modena
il conferimento congiunto della laurea ad honorem a Francesco Guccini, occorre subito sgombrare il campo da equivoci,
precisando che non si � trattato affatto di riconoscere e inseguire la fama pubblica di un personaggio molto noto nel mondo dello spettacolo.
Per una Facolt� in cui da decenni si sono sviluppati, proposti, aggiornati e continuamente verificati concetti come quello della multilateralit�
e della eterogeneit� della formazione, o come quello del valore essenziale degli apporti educativi dell�extrascuola,
la composita attivit� culturale di Francesco Guccini costituisce un�esperienza di estremo interesse e dagli esiti quanto mai emblematici.
Alla sua pi� nota veste di cantautore Francesco Guccini ha sempre abbinato un interesse profondo per gli aspetti e le
forme della narrativa, della comunicazione e dei linguaggi, trovando un seguito straordinario e continuato presso tutti
i giovani delle generazioni con cui � entrato in contatto. Pertanto, data l�efficacia e la rispondenza di queste sue multiformi
capacit� espressive, � lecito riconoscergli un ruolo di vero formatore extrascolastico.
Si pu� in sintesi affermare che la sua opera di mediatore culturale si � svolta sovente al di fuori della sua rinomata attivit� di
cantautore, a cui del resto va riconosciuta una non comune profondit� di messaggio e di contenuti.
Di questa poliedricit� sono prova le sue numerose realizzazioni e pubblicazioni, tutte scaturite da un�attenta e consapevole
preparazione e dal ricorso a ricerche documentarie metodologicamente corrette e coerenti, spaziando in diversi generi letterari
dai lavori di linguistica e dialettologia (tra i titoli "Le parole del Mugnaio" e "Il vocabolario del dialetto Pavanese"),
a quelli di una narrativa capace di evocare esperienze e tradizioni locali con linguaggi ritmi e stili originali
("I racconti" pubblicati nell�antologia dei racconti italiani a cura di Enzo Siciliano, i due noti volumi
"Croniche Epafaniche" e "Vacca d�un cane" e il dialogo con Vincenzo Cerami in "Storie di altre storie")
ai romanzi "Macaron�", "Un disco dei Platters" e "Questo sangue che impasta la terra", scritti in concorso con il giallista Loriano Machiavelli,
in cui la trama poliziesca si cala in ambienti e climi accuratamente ripresi da contesti recenti,
ma ormai irreversibilmente mutati, delle comunit� del nostro Appennino
alla vena poetica dei suoi testi, editi da Einaudi col commento di Roberto Cotroneo e che hanno avuto un insigne
riconoscimento col conferimento del premio Librex, Guggenheim-Montale per la sezione "versi e musica"
Ad attribuire una proficua originalit� alle multiformi attivit� culturali di Francesco Guccini hanno
contribuito non solo il ricorso a diversi linguaggi e il superamento consapevole ed efficace degli steccati disciplinari,
ma anche e soprattutto la capacit� di dar vita a contaminazioni del tutto singolari che dalla confluenza hanno portato
all�elaborazione di nuove forme espressive che a volte hanno implicato l�utilizzo di strumenti di diffusione innovativi,
come le audiocassette a corredo di testi scritti.
Non sono mancate attivit� esplicitamente indirizzate alla didattica e a un impegno diretto nei diversi gradi scolastici: dai
corsi e seminari universitari tenuti presso universit� italiane e americane, agli interventi presso scuole di ogni ordine e grado.
Si ricorda in proposito che Guccini ha pi� volte tenuto lezioni in collaborazione con docenti della nostra Facolt�,
svolgendo e promovendo attivit� esplicative, integrative e dimostrative. Come quelle che hanno portato "compositori in ottava rima"
ad esibirsi in lezioni dimostrative su una delle pi� tradizionali forme di trasmissione della cultura popolare e come quelle svolte sui
mulini della montagna, integrate con sopralluoghi e visite guidate. Evidente dunque il nesso tra le finalit� formative della nostra Facolt�
e le esperienze di mediazione culturale e formatore ad ampio raggio mediatico condotte da Francesco Guccini.
(Rolando Dondarini).
|