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La decisione
di scrivere le poche pagine a seguire è stata presa in seguito
all'incontro virtuale con Marthica Gonzalez, sorella di Fernando, uno
dei cinque cubani che dal 1998 sono detenuti nelle carceri statunitensi
con l'accusa di spionaggio e terrorismo.
Spiegherò i motivi della loro prigionia a cominciare dall'analisi
di avvenimenti di matrice terroristica accaduti nella Repubblica di Cuba
nella decade 1990-2000, tutti appoggiati politicamente e finanziaramente
dall'intelligence statunitense e quindi dal governo, che nell'ultimo anno
si è autoproclamato paladino della difesa mondiale contro il terrorismo
dopo gli eventi tragici dell'11 Settembre 2001.
Una spinta ulteriore alla pubblicazione di questo sito internet è
stata la totale assenza di una voce italiana in merito a questa vicenda,
chissà dettata dalla completa mancanza di notizie sui media di
lingua italiana, i quali non ritengono questo un caso di evidente ingiustizia
perpetrata ancora una volta da una superpotenza contro un piccolo stato
che continua a battersi, dopo 43 anni di resistenza a un criminale embargo
economico, per la sua indipendenza politica.
Invito i lettori a lasciare traccia della loro lettura scrivendo sul guestbook:
sono benvenute le critiche perchè consentono di analizzare aspetti
che spesso sfuggono a chi si è incaricato di redarre queste pagine.
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