ISSN 1594-1051    


URL:  www.chirurgia-oncologica.net���� Edizione semestrale italiana di Surgical Oncology net
 

Recidiva dopo chirurgia radicale nel cancro gastrico

Dr Romeo Giuli specializzando in Chirurgia Generale       Università di Siena

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secondo semestre 2002 (agosto)                      To home page

 

Nel cancro gastrico si sono stabiliti dei criteri prognostici tendenti a definire la sopravvivenza, ma non la recidiva con riferimento ai tempi e alla localizzazione.

La previsione della recidiva quanto alla localizzazione e quanto ai tempi pu� aprire a dei nuovi orientamenti terapeutici adiuvanti che prevengano la recidiva o ne riducano la frequenza. Infatti la precoce diagnosi della recidiva non � cos� utile viste le scarse possibilit� di cura qualunque sia la localizzazione.

La recidiva dopo resezioni radicali si verifica per lo pi� entro due anni ed � in relazione alla grandezza della neoplasia, alla invasione dei vasi linfatici, al livello delle metastasi linfonodali, allo stadio della malattia e alla estensione della dissezione linfonodale.
L'invasione della sierosa cos� come una citologia positiva del liquido peritoneale sono condizioni predittive della recidiva locale o peritoneale.
La recidiva locale isolata � la meno frequente soprattutto dopo linfadenectomie estese, la maggior parte delle recidive essendo peritoneali o sistemiche. E' altres� rara la evenienza di una recidiva extra addominale per via ematogena o per via linfatica senza metastasi intraddominali.
Una volta verificatasi la recidiva non ci sono differenze statisticamente significative ai fini della sopravvivenza tra le varie localizzazioni.

Per le note bibliografiche e una trattazione pi� dettagliata vedi   Surgical Oncology net

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