Please don't put your life in the hands, of a rock'n'roll band
…Ovviamente, i Beatles, e questo lo sanno pure i muri, ma io non la prenderei come una scopiazzatura, perchè il risultato è tale da non concedere critiche…si ritrovano tracce dei Fab Four qua e la, dal titolo Wonderwall (che pò anche il primo album solista di George Harrison), alle atmosfere psichedeliche del video ALL AROUND THE WORLD, alle cover di I AM THE WALRUS (scusate l'impudenza, ma io la versione sung by Liam la preferisco all'originale) ed HELTER SKELTER, al look fino ovviamente allo stesso gusto per le melodie semplici e accattivanti, l'inglesità ostentata come una bandiera. I Gallagher, del resto, non hanno mai nascosto la loro ammirazione per il quartetto di Liverpool, o meglio per John Lennon (memorabile l'inizio di Don't Look Back in Anger, così spudoratamente IMAGINE!) a tal proposito, si sono lasciati andare a dichiarazioni poco carine tipo "George Harrison is a c***!" cioè: George Harrison è un coglione! Sempre dei veri lord, 'sti Gallagher! Ribattezzati i Beatles degli anni Novanta, questa definizione è andata sulle scatole a parecchi, che l'hanno vista come un offesa ai Fab Four…beh, personalmente io lo trovo un modo molto carino di dare importanza al lavoro svolto dagli Oasis in questi anni: loro, insieme ai Blur hanno riportato il pop/rock inglese ai fasti del passato, ottimo antidoto a tutti quei nuovi gruppi incapaci di comunicare vere e proprie emozioni ed hanno aperto lo strada a una nuova generazione musicale di tutto rispetto. L'influenza beatlesiana è presente qua e la in parecchie band, inglesi e non solo, ma gli Oasis hanno il vanto di aver imparato la loro lezione creando un sound pieno e accattivante, al di sopra della media…che risente anche di altre influenze e delle loro effettive capacità.
Quali sono questi altri gruppi?
Gli Stone Roses, ad esempio, pietra miliare della musica inglese di fine secolo (devo dire che, nonostante non mi dispiacciano i Roses, gli allievi - in questo caso Liam&co, hanno superato il maestro!). A proposito, vi ricordo che fu proprio dopo aver assistito a un concerto della band mancuniana, che Liam, affascinato dalla presenza scenica di Ian Brown (sigh…) decise che sarebbe diventato una rock'n roll star…roba che fino al giorno prima considerava un coglione il fratello tanto preso dalla musica! Proprio a Ian Brown pare essersi ispirato Liam nella propria caratteristica onstage-attitude…ma diciamo che lui fa tutt'altra figura del monkey-faced di cui sopra! =)
…e i The Jam, gruppo di punta della scena neo-mod, capitanati da Paul Weller, grande amico dei Gallagher. Nel'99, uscì un'album tributo a questa band, in cui troviamo due canzoni cantate dai nostri pestiferi fratellini; CARNATION, interpretata magistralmente da Liam (adoro questa canzone!) e To Be Someone, cantata da Liam…poi, neanche a farlo apposta, gli Heavy Stereo, ex band di Gem, incisero The Gift…
Altra influenza furono i Sex Pistols, soprattutto nel primo album gli Oasis hanno un forte accento punk e aggressivo che li distingue dal britpop più melodico, e conferisce loro quell'aura di band maledetta e sregolata che loro hanno sempre tenuto a mostrarci…in SOTSOG, Liam ha fatto di tutto per far inserire I CAN SEE A LIAR…Noel non era molto d'accordo, racconta nell'intervista a Q Magazine, e prende in giro il fratello che la voleva a tutti i costi, scimmiottando il suo 'it's me Sex Pistol song!'
…e non potevano mancare gli Smiths di Morrissey, altra band di riferimento della generazione di Noel e soci, tra l'altro mancuniani anche loro