*** LA VITA ***

*** LE OPERE ***

Vicenza, Nord Est Produttivo.

I Cetomedio nascono fra il 1996 e il 1997: l'intento è di suonare punk rock, ma del punk interessa più l'attitudine iconoclasta e creativa che la ripetizione di cliche' musicali triti e ritriti. Fra serate al burghy e simpson pomeridiani, fra comizi di Bossi e il piatto grigiore padano, quattro amici prendono in mano gli strumenti per raccontare quello che li circonda, con rabbia ma anche con ironia. I loro ingredienti: incapacita' di suonare dichiarata con orgoglio, interesse sfegatato per la cultura pop, demenzialità venata di sarcasmo verso tutte le forme di ignoranza e arroganza razzista diffuse in “Padania”.

Fustigatori delle favole del Nord Est dove “Chi Lavora E' Contento”, i Cetomedio sguazzano nell'incultura berlusconiano-leghista “come maiali nel letame”.

I temi sono seri, ma trattati con un taglio ambiguo, piu' vicino al sensazionalismo da bar di Cronaca Vera o Verissimo che alla retorica “ribellistica” solitamente accostata al punk. La Tv ha monopolizzato il nostro immaginario: i Cetomedio ne prendono atto e si lanciano a decostruirne il linguaggio.

Qualche esempio: “Cowboy del Nord-Est”, inno satirico sulla figura del padroncino leghista; “Burghy”, nostalgica e quantomai ironica celebrazione di un simbolo della sottocultura paninara dell'Italietta anni Ottanta; “Toghe rosse”, grottesca invettiva pseudo berlusconiana contro i “giudici comunisti”; “La rivincita dei nerds”, ovvero la new economy vista come la vendetta di secchioni occhialuti in stile Bill Gates. Anche l'intro strumentale “Punk per le libertà” riserva delle sorprese: si tratta della versione punk rock (à la Toy Dolls) dell'inno di Forza Italia unito, significativamente, a “Faccetta nera”. I Cetomedio richiedono un po' di attenzione e senso dell'umorismo per essere apprezzati.

Dedicato a chi ancora crede che una risata possa seppellire chi se lo merita...

Lungo i sette anni della loro storia i Cetomedio hanno fatto uscire quattro demo: “Pseudo” (k7, 1998), “Punk per le libertà”, (k7, 1999), “Le Sbore vol.1” (k7, 1999) e “N.E.P. – nordestparanoia” (cd-r, 2001).

Fra cambi di formazione e miglioramenti tecnici, si arriva all'oggi: cinque ragazzi con un bel po' più di esperienza ma la stessa carica degli inizi. Daniele “Tarzanello” alla voce, Giulio “Skito” al basso, Nicola “Spuasso” e “G-g-giordano” alle chitarre, Fede “Skorexa” alla batteria.

“Ketchup o maionese?”
è il loro primo album, prodotto dalla Derotten Records. Registrato con passione dai ragazzi dell'Hate Studio di Rosà (Vicenza), contiene quattordici pezzi già contenuti nei demo e due pezzi inediti.
Alle tracce audio si aggiungono contenuti multimediali: tre video-clip, gli mp3 di tutte le canzoni contenuti nei demo (60 pezzi!), foto e volantini della band.

Cresciuti suonando insieme in tutte le piccole situazioni della provincia, fra centri sociali, bar e i pochi locali che danno spazio alla musica punk, ora i Cetomedio sperano di poter farsi ascoltare da qualcuno al di là delle desolate e nebbiose pianure venete.
Non gli dispiacerebbe essere considerati un “mostruoso” ibrido fra Dead Kennedys, Skiantos, Vandals... e 883.

i cetomedio oggi:


tarzy * dr.spu * skory * g-g-giordano * skito

 

 

 

 

 

 

 

 

Hosted by www.Geocities.ws

1