Lingua,
dialetto e comportamento linguistico: Gressoney 25 anni dopo
Stefania
Roullet
Aosta/Aoste
A
più di 20 anni dalla ricerca condotta a Gressoney-Saint-Jean e a Gressoney-La
Trinité da A. Giacalone Ramat, un nuovo studio permette oggi di approfondire
alcune delle problematiche legate ai rapporti fra lingua, dialetto e comportamento
linguistico in questa comunità alloglotta così particolare. A
Gressoney, infatti, convivono numerosi codici linguistici: accanto all'italianoe
al francese (lingue ufficiali della Regione) e, più raramente, al francoprovenzale
e al piemontese, troviamo il titsch/töitschu e, naturalmente, il tedesco,
che rendono di fatto l'intera comunità walser della valle del Lys una
minoranza in una regione che già di per sé costituisce minoranza
linguistica. D'altra parte, è noto che la Valle d'Aosta, regione ufficialmente
bilingue (italiano - francese), rappresenta un'area di particolare interesse
per i linguisti, data la compresenza di un gran numero di varietà linguistiche
non solo sviluppatesi localmente, ma anche frutto delle ondate migratorie che
hanno caratterizzato la sua storia recente.
Sulla base dei dati dell'inchiesta sociolinguistica svolta in tutti i comuni
della Valle d'Aosta dal CELE e dalla Fondation E. Chanoux, che ha mostrato un'attenzione
particolare per questa zona alloglotta (segnatamente germanofona) evidenziatasi
nell'utilizzazione di un questionario studiato in modo da tener conto della
sua specificità, ci proponiamo pertanto di verificare l'esistenza di
elementi di continuità e/o di novità nel comportamento linguistico
manifestato dai gressonari dagli anni '70 ad oggi.