Parlar,
Lèser, Escriure en Occitan Alpenc : normalizzazione, formazione e socializzazione
della lingua nelle valli occitane d'Italia
Ines Cavalcanti
Roccabruna
Negli
ultimi 3 anni di lavoro della Chambra d'Oc riguardo alla lingua occitana si
è passati da una lingua orale e una miriade di grafie, anche personali,
ad un progetto di normalizzazione linguistica dell'occitano alpino, voluto da
un'ente pubblico su un progetto europeo INTERREG II. Della costituzione di una
commissione internazionale con il Prof. Xavier Lamuela che già aveva
collaborato alla normalizzazione del friulano e dell'occitano della Val d'Aran.
DEl rilevamento di questa commissione da parte della Chambra d'oc nel momento
in cui l'Ente pubblico ha lasciato un po' andare e della continuazione costante
di un lavoro che ci ha portati a sperimentare sul territorio:
a- un programma di formazione con diversi enti su 2 progetti europei, continuato
poi con un progetto con la Regione Piemonte che si esplica in realizzazione
di manuali didattici con cd rom e corsi di formazione per formatori. ora abbiamo
due manuali, di cui uno con 20 lezioni di lettrura e scrittura, conversazione
con cd con un vocabolario di 10000 termini in normalizzato, (che spero avrò
per quella data), abbiamo fatto anche formazione per guide turistiche...corsi
per animatori territoriali...
Ora abbiamo 4 livelli di corso e quest'anno attiviamo appunto il IV livello
con un programma di formazione continua con 12 persone e speriamo che poi la
regione riconosca in qualche modo il titolo conseguito. Formazione 1 a 1 seguendo
le loro vocazioni.
b- lavori di traduzione e pubblicazione di testi quali l'uomo che piantava gli
alberi di Jono, un catalogo sulle masche, (che presentiamo il 7 dicembre) ....
c- campagne per innalzare nella gente il valore della loro lingua come quella
per OCCITANO LINGUA UFFICIALE ALLE OLIMPIADI 2006 e OCCITANO PATRIMONIO MONDIALE
DELL'UMANITÀ.
In effetti non mi preoccupa la relazione, perchè in questi anni abbiamo
lavorato tantissimo, pur tra mille difficoltà. E' un lavoro che sul territorio
darà i suoi frutti tra alcuni anni, ma è il lavoro fondamentale
da fare se vogliamo salvare la nostra lingua e darle un significato nel mondo
di oggi.