La
sociolinguistica del language planning:
il caso del berbero in Nordafrica
Vermondo
Brugnatelli
Milano
Il
berbero è una lingua che difficilmente si può definire "minore",
tanto in termini assoluti (15-20 milioni di parlanti ) che relativi (probabilmente
in Marocco i berberofoni sono superiori al numero degli arabofoni).
Lo stato di inferiorità in cui la lingua berbera si trova risale a due
tipi di cause:
1- Una pesante censura di tipo ideologico da parte delle autorità statali
(solo da poco si cominciano ad osservare parziali aperture e timidi "riconoscimenti")
2- Il ruolo oggettivamente "secondario" che essa ha come lingua scritta
fin dai tempi di Massinissa, il che in qualche caso non appare imputabile a
imposizione esterna ma sembra discendere da scelte volontarie dei locutori (quest'ultimo
tipo di atteggiamento, però, appare in netto regresso, soprattutto negli
ultimi decenni).
La situazione della pianificazione del berbero è diversa tra i paesi mediterranei e il mondo sahariano , dove non prevale un'ideologia islamista e dove il plurilinguismo è un dato accettato senza problemi. In Mali e Niger il berbero (tuareg) è una delle tante lingue "nazionali", mentre la sola lingua "ufficiale" è quella della ex potenza coloniale (francese). Qui il corpus planning è stato elaborato in maniera relativamente "lineare", con conferenze internazionali di studiosi patrocinate dall'UNESCO.
In paesi come l'Algeria o il Marocco, invece, la situazione è molto dinamica. Nel sostanziale disinteresse statale mancano punti di riferimento fissi, sia per il corpus planning che per lo status planning.
In questa comunicazione
si passeranno in rassegna gli attori coinvolti in questo processo :
1) sul territorio : i parlanti; le associazioni culturali, personalità
(Mouloud Mammeri, ecc.), gli Stati (inparticolare gli enti preposti: HCA in
Algeria, IRCAM in Marocco), partiti e movimenti...
2) in emigrazione: parlanti e loro figli; enti esterni (Inalco); gli Stati (Unione
Europea, Canada...); associazioni, riviste e media
3) a livello mondiale: CMA, Consorzio Unicode...