Venezia
 
Pescara

ATTENTI A QUEI DUE!!

Quella con il Pescara sarà senza dubbio la partita di un ex dal dente avvelenato. Stiamo parlando di Daniele Amerini (foto) che, per motivi contrattuali e scelte tecniche, la società lagunare ha deciso di dirottare a Pescara. All’andata gli abruzzesi si imposero di stretta misura (1-0) ma il Venezia può ancora recriminare per il rigore fallito dal “Tanke” Islas. Nel girone di ritorno gli abruzzesi hanno raccolto solo 2 punti, frutto di due pareggi per 1-1 con Como e Fiorentina, cui è seguita la sconfitta interna col Cagliari. Il Pescara si trova a 31 punti ma il suo ruolino esterno è il peggiore della cadetteria. Soltanto 5 punti esterni, frutto di 5 pareggi e 8 sconfitte. L’attacco abruzzese ha messo a segno le stesse reti di quello lagunare (21) e la porta bianco-azzurra è stata violata solo una volta in meno (29) di quella arancioneroverde. Dati e precedenti alla mano, la sfida interna dovrebbe rappresentare l’occasione per prendere una boccata d’ossigeno ma, col Venezia di questi tempi, nulla è scontato.
Solitamente schierato con un 4-2-3-1, il Pescara dovrà far fronte ad alcune defezioni importanti, prime fra tutte quelle del portiere Saul Santarelli – fuori per due mesi - , del difensore Nicola Pagani – squalificato per due giornate dopo aver inferto un pugno ad un avversario – e del centrocampista Carlo Luisi, che sarà operato al crociato e che probabilmente ha concluso in anticipo la stagione.
Squadra solida, la difesa è imperniata sull’esperienza di Maurizio Caccavalle, Giacomo Dicara, Gianluca Colonnello e Ottavio Paladini – giunto ormai alla sua decima stagione con la maglia del Pescara; i due interditori e costruttori di gioco, perso Luisi, dovrebbero essere l’esperto Amerini e il neoarrivo Giorgio Gorgone; ma il reparto da tenere più sott’occhio è l’attacco. Le tre mezzepunte Gianmarco Frezza (arrivato a gennaio dal Torino per garantire assist e gol), l’eclettico Julio Gutierrez (proveniente dall’Udinese con cui ha esordito sia in campionato che in Coppa Italia) e Stefano Bellé dovranno garantire fantasia e palloni giocabili al terminale offensivo, rappresentato da quell’Emanuele Calaiò, scuola Torino, che ha già messo a segno 9 reti ed è dotato di enormi potenzialità. Senza dimenticare l’esperto ed estroso Federico Giampaolo. Singolare il caso di Stefano Bellé, scartato dal Venezia senza mai dargli la possibilità di dimostrare quanto valesse e diventato fondamentale negli schemi di mister Iaconi che su di lui ha costruito la promozione dalla C1.

Probabile formazione: Pugliesi – Aquilanti; Caccavalle; Dicara; Collonello – Amerini; Gorgone – Frezza; Gutierrez; Bellé – Calaiò.

Giacomo Garbisa


L’ex Amerini sarà pronto a dare battaglia.

 

 

News

Rassegna stampa

Hosted by www.Geocities.ws

1