VENEZIA – Ripercorrendo con la memoria
gli anni dalla fusione ad oggi, sarebbe impossibile ricordare
tutti i giocatori che hanno vestito la maglia arancioneroverde.
Molti sono transitati di passaggio, vuoi per scelte tecniche vuoi
per mancanza d’ambientamento, e se ne sono andati facendo
le fortune dei presidenti; altrettanti sono giunti in laguna con
la formula del prestito per farsi le ossa; parecchi infine sono
venuti a svernare. Ma tra tutti quelli che hanno solcato il prato
del Penzo, molti hanno fatto carriera diventando delle icone del
calcio e, anche se alcuni non sono rimasti nel cuore degli ultrà
della Sud, hanno raggiunto traguardi inimmaginabili all’epoca
della loro permanenza in laguna.
Abbiamo quindi pensato di sfogliare le varie formazioni del Venezia
e segnalare quei giocatori che, secondo noi, hanno lasciato il
segno nel panorama calcistico italiano, europeo e mondiale. Allestendo
un’ipotetica rosa di venti giocatori, ecco ruolo per ruolo
quelli che, secondo noi, meritano menzione.
Portieri: Sicuramente nei nostri cuori è
rimasto Massimo Taibi (34 presenze nel 98/99
e una nel 99/00) che, dopo un’infelice parentesi con il
Manchester United, è tornato da protagonista in Italia,
diventando un simbolo di tutte le tifoserie delle squadre in cui
ha militato. Generoso Rossi (36 presenze tra
00/01 e 01/02) l’eccentrico portiere della promozione che
ha difeso la porta della nazionale under 21 e ora sta dimostrando
il proprio valore a Siena. Flavio Roma (7 presenze
nel 95/96) ora in forza ai francesi del Monaco con cui lotta per
la conquista del titolo francese e della Champions League.
Difensori: il rosso Mirko Conte
(31 presenze nel 93/94), giunto in laguna imberbe e diventato
suo malgrado famoso per la partita d’esordio con l’Acireale,
da quattro anni è un titolare inamovibile della Sampdoria
con cui ben si sta comportando in serie A; Mancini (13
pres. 1 gol nel 02/03) per la verità non ha impressionato
i tifosi lagunari ma le doti tecniche non si discutono e lo sta
dimostrando con la maglia della Roma con cui lotta per il titolo;
Michele Serena (44 presenze tra 87 e 90) ha sempre
militato in serie C prima di passare alla Juventus ma da allora,
salvo gravi infortuni, ha sempre vestito le casacche delle più
prestigiose squadre della serie A con un’esperienza all’estero
nell’Atletico Madrid; Giuseppe Cardone
(19 presenze nel 99/00), promessa del calcio italiano, si è
smarrito dopo il suo passaggio al Milan ma dopo Venezia ha continuato
a giocare in A e ora milita nel Parma; Paolo Vanoli
(56 presenze e 2 gol tra 93/95): ancora adesso ci chiediamo perché
sia stato ceduto al Verona che, anche grazie a lui, quell’anno
raggiunse la promozione; in seguito sono arrivate le maglie di
Parma, Fiorentina, Bologna, Glasgow Rangers e le numerose presenze
nelle competizioni europee e in nazionale; Stefano Bettarini
(82 presenze e 7 gol tra 99 e 02) il bel terzino sinistro,
che tanti cuori femminili ha infranto in laguna, dopo una prima
stagione criticabile si è dimostrato un valido giocatore
e un capitano attaccato ai colori arancioneroverdi. E poi volete
mettere la soddisfazione quando si è rifiutato di seguire
Zamparini e i suoi mercenari a Palermo, preferendo aspettare la
chiamata di un’altra squadra?
Giacomo Garbisa
P.S.: segnalateci chiunque vi venga
in mente o chi vi è entrato particolarmente nel cuore e
vorreste menzionare. GRAZIE! |