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A MARASSI PER TARPARE LE ALI AI GRIFONI

Continua la serie di scontri diretti per la permanenza in serie B. Dopo la sofferta vittoria sull’AlbinoLeffe, il Venezia si trova ad affrontare la dedicata trasferta di Marassi. I grifoni, sconfitti di misura a Bari, cercheranno l’aggancio in classifica per imprimere una svolta alla loro stagione, fin qui deludente, nonostante i buoni propositi di inizio anno con il cambio della proprietà.
I rossoblu hanno racimolato quasi tutti i loro punti fra le mura amiche, ottenendo 4 vittorie e 7 pareggi ma subendo anche 4 sconfitte. Nonostante sia una squadra dalle spiccate qualità tecniche, il Genoa rischia seriamente la retrocessione ma al Marassi, col sostegno del pubblico amico, troveremo un ambiente infuocato, dove è caduta senza alibi pure la quotata Ternana. In casa i grifoni hanno realizzato 20 delle loro 27 reti ma hanno subito pure 19 gol, uno in più di quelli incassati dal Venezia lontano dal Penzo. La necessità di fare la partita, costringerà i rossoblu a concedere spazi, consentendo ai lagunari di giocare di rimessa affidandosi al contropiede. L’importante, a nostro avviso, sarà non andare subito sotto e cercare di addormentare il gioco costringendo gli avversari a scoprirsi.
Squadra tecnica e dotata di ottime individualità, attua un classico 4-4-2 secondo lo stile del suo tecnico Gigi De Canio, il cui arrivo a stagione in corso aveva infuso nell’ambiente speranze promozione, subito rientrate dopo un inizio scoppiettante. Fra i pali gioca l’esperto veneziano Alessio Scarpi, giunto a gennaio per garantire al pacchetto difensivo quella fiducia che Gigi Brivio non riusciva a dare. La difesa a quattro, chiusa la brevissima parentesi di Pluto Aldair, vede sugli esterni l’ex Paolo Foglio, temibilissimo sui cross e calci da fermo, e a sinistra Giuseppe Gemiti, potente ed esplosivo cursore che ha giocato in A con l’Udinese. La coppia centrale, dopo la partenza di Francesco Baldini per Ancona, è formata dall’ex Mohamed Gargo, potentissimo ghanese in grado di far ripartire l’azione, e da Matteo Villa o Cristian Stellini. Resta un’incognita il brasiliano Thiago. Il centrocampo sfrutta la velocità sulle fasce e i piedi buoni di Ivano Della Morte, lo scorso anno protagonista in A col Chievo, e di Marco Rossi, talentuosa ala dall’ottima visione di gioco. L’alternativa è rappresentata da Davide Cordone, marcantonio dal potente tiro e abile nel gioco aereo. Da scoprire Mario Rebecchi, mancino in prestito dall’Inter che molti hanno accostato con troppa facilità a Mario Corso. A girare la palla ci pensano il brasiliano ex Inter e Bologna Ze Elias, focoso rapinatore di palloni, e Giovanni Tedesco, già bandiera del Perugia, celebre per i suoi inserimenti di testa e dal gol facile. Alternativa il giovane Alessandro Budel, il cui arrivo si è reso necessario dopo l’infortunio a Boisfer. In avanti la potenza è garantita dal croato Bjelanovic, lento ma infallibile di testa e già autore di 9 reti. Al suo fianco giostrano l’uomo d’aerea Nicola Caccia, il cui nome è di per sé garanzia di gol, o il neoarrivo argentino Milito, rapido nello stretto e nel giocare di sponda. Da verificare le condizioni del tecnico Gianni Comandini, fin qui poco utilizzato ma, se riacquista fiducia, importantissimo nella volata salvezza.

Giacomo Garbisa

Squalificati e indisponibili:

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2): Scarpi – Foglio; Villa; Thiago (Gargo); Gemiti – Rossi; Tedesco; Budel; Cordone – Caccia (Milito); Bjelanovic

 

  1 1.70
QUOTE SNAI: X 2.75
  2 5.50


 

 

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