| Continuando nella nostra carrellata
di giocatori entrati nel gota del calcio dopo esser passati fugacemente
per Venezia quand’erano ancora sconosciuti, è arrivato
il momento dei centrocampisti. Sicuramente qualcuno ci sarà
sfuggito e il vostro compito è quello di segnalarci chi
merita menzione.
D’obbligo aprire la rubrica con un campione del mondo per
club: Matias Abel Donnet. Il centrocampista,
di cui molti non ricorderanno neppure la militanza fra i lagunari,
collezionò 2 presenze nel 2001-2002, fornendo anche un
assist gol per Maniero nella sfida esterna con la Fiorentina.
La sua impalpabile presenza, ahinoi, va ad aggiungersi ai tanti
rimpianti collezionati in questi anni. Peccato, perché
la stoffa si intravedeva già all’epoca.
Cristiano Zanetti (21 presenze nel 96-97) giunse
come una promessa del vivaio della Fiorentina e, in effetti, si
rivelò un giocatore molto concreto. L’anno seguente
finì in prestito alla Reggiana per poi calcare in pianta
stabile il palcoscenico della A, vincendo uno scudetto da protagonista
nel 2000-2001 con la Roma. Attualmente pilastro del centrocampo
interista, salvo infortuni, sarà protagonista pure ai prossimi
Europei.
Antonio Marasco (67 presenze e 2 gol fra 2000/02)
è stato senza dubbio uno degli artefici della promozione
in A della squadra allenata da Prandelli. Non bello stilisticamente,
il centrocampista forniva un ottimo apporto in fase d’interdizione,
provando la conclusione a rete con tiri dalla distanza. Uomo spogliatoio,
ora milita nei canarini del Modena garantendo esperienza. Peccato
per quella parentesi mercenaria a Palermo…
Sergio Volpi (52 presenze e 2 gol fra 98/00)
capitano e pilastro dello storico Venezia di Novellino in Serie
A. Pupillo dell’allenatore, che lo ha voluto fortemente
nelle sue due esperienze di Piacenza e Sampdoria – coincise
con altrettante promozioni e salvezze -, Volpi alla soglia dei
trent’anni ha esordito pure in Nazionale. Metronomo del
centrocampo, senza dubbio è rimasto nei cuori dei veneziani
per i suoi lanci e il tiro dalla distanza (ricordate il gol contro
l’Inter al Penzo?).
Mario Alberto Santana (4 presenze nel 01/02).
Misteri del calcio. Come è possibile che un giocatore dalle
potenzialità di Santana non abbia sfondato in laguna? Questa
è la domanda costante che ci affligge. Centrocampista di
fascia, il giovane argentino, dopo un ottimo campionato a Palermo
– mica stupido Zamparini a portarselo dietro -, sta dimostrando
il proprio valore nel Chievo dove gioca indifferentemente su entrambe
le fasce, destando l’attenzione di club prestigiosi, Juve
ed Inter in primis.
Ighli Vannucchi (33 presenze e 1 gol tra 00/02).
Prima di arrivare a Venezia, di lui si diceva un gran bene ma,
come spesso siamo stati abituati, alle parole non sono seguiti
i fatti. Dotato di straordinario talento, in campo irritava per
i suoi banali errori anche se, l’anno successivo in Serie
A, si prese una parziale rivincita. Probabilmente la A è
il suo ambiente naturale e non è un caso se ad Empoli sia
considerato inamovibile quanto Di Natale e Rocchi.
Giacomo Garbisa
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