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Venezia

 

La classe di Stroppa al servizio delle ripartenze di Zeman

Sulla carta, la sfida con l’Avellino sembrerebbe cadere a pennello per dare continuità agli ultimi risultati ma il rischio è di prendere sotto gamba l’impegno. Questa volta il Venezia non può fallire perché, tra venerdì e la prossima settimana, ci si gioca una fetta di permanenza in B. L’Avellino, fanalino di coda da inizio stagione, sta forse attraversando il miglior periodo della stagione e, nonostante la sconfitta di misura nel derby campano, in precedenza era riuscito a bloccare sul pari Livorno e Palermo e a vincere in casa contro la Triestina. Per gli irpini sarà la partita della stagione perché un’eventuale sconfitta vorrebbe dire quasi sicuramente retrocessione.
Allenato da Zeman, l’Avellino si schiera con il più classico dei 4-3-3 privilegiando, secondo il costume del suo mister, la fase offensiva. Per la verità, la rosa a disposizione del guru boemo non è di primissimo livello e, vuoi per mancanza di qualità vuoi per inesperienza, i risultati stentano ad arrivare. Tuttavia, dei 18 punti totali, 12 sono giunti al Partenio dove la squadra ha comunque perso 6 gare, record negativo della cadetteria. Le reti tra le mura amiche sono state 12 e quelle incassate 17, tante quante quelle subite dal Venezia fuori casa. La difesa ha nel portiere Domenico Cecere l’uomo di maggior esperienza e quest’anno l’estremo difensore sta disputando un ottimo campionato, anche grazie alle tante occasioni che la squadra concede agli avversari. Gli esterni di fascia sono Gennaro Sardo e Vincenzo Moretti, quest’ultimo dalle spiccate attitudini offensive e dall’ottimo tiro dalla distanza che in carriera lo hanno portato a realizzare numerosi gol. La coppia di centrali è formata da capitan Puleo, abile nel gioco aereo, e Matteo Contini, scuola Milan. Il centrocampo a tre è diretto dall’esperto Ivan Tisci, già faro del Pescara e dotato di un ottimo tiro e una buona propensione all’inserimento. Ai lati giostrano Fabio Ferraresi, centrocampista offensivo con un’esperienza nel calcio inglese, e il giovanissimo Antonio Nocerino, elemento del vivaio che comunque sarà squalificato. Al suo posto dovrebbero giocare Fusco o Cinelli, a meno che Zeman non opti per l’avanzamento in mediana di Sardo. Senza dubbio, l’elemento di maggior classe è Giovanni Stroppa che, anche se non più di primo pelo, garantisce tocchi di classe e un’ottima visione di gioco. Qualora non venisse impiegato in attacco, dai suoi piedi dovrebbero partire gli assist per il capocannoniere irpino, Vitalii Kutuzov, bielorusso di proprietà rossonera che, dopo una prima parte di stagione entusiasmante, sta attraversando un periodo difficile ma è alla ricerca di riscatto. Dotato di tecnica e potenza, sarà affiancato da Marco Capparella, veloce e sguizzante attaccante e da uno fra i neoarrivati Manca e Sorrentino. Da non sottovalutare, infine, il rientro di Francesco Millesi.

Giacomo Garbisa

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Cecere; Srado, Puleo, Contini, Moretti; Tisci, Ferraresi, Stroppa; Capparella, Sorrentino, Kutuzov. All. Zeman.

 

  1 2.20
QUOTE SNAI: X 2.60
  2 3.35


 

 

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