Lovers walk(cap 5)
di Eliza
Il giorno si avvicinava.
-Vorrei rimanere qui abbracciata a te per sempre-
-Anche io ma dobbiamo alzarci-
-Lo so..sono ancora tutti in spiaggia...-
-Si lo sento-
Si rivestirono e andarono verso il falò.
-Buffy-
-Ehi ragazzi-
-Dov'eri?-
-Xander sei ubriaco-
-No..il mio Xan non è ubriaco-
-Anya anche tu-
-Se lo sapesse Giles-
Risero proprio da ubriachi,Willow si era addormentata su Kennedy da quanto aveva bevuto.
-Vi siete dati alla pazza gioia-
-Anche voi due è?-
Ci fu uno sguardo malizioso di Xander che al contrario del solito sembrò quasi fare le congratulazioni ai due.
-Sentite noi andiamo a fare un giro e poi vengo a prendervi con la macchina,intanto mettete insieme le vostre cose-
Si allontanarono.
-Allora ci vediamo domani mattina in spiaggia-
-Certo...semmai tra qualche ora visto che sono quasi le 7 -
-E tra qualche ora tu non starai più con Kate giusto?-
-Giustissimo-
Si baciarono .
-A dopo-
-Un altro-
La ribaciò.
-Accompagnami alla macchina-
-Se proprio insisti-
Alla macchina Buffy aprì lo sportello.
-Ti posso tirare dentro e proseguire?-
-Buffy...sono quasi le 7...non sei stanca?-
-Non di te...ma forse tu ti stai stancando di me-
La prese per la vita e la baciò.
-Non dire stupidaggini,solo che avresti bisogno di dormire un po'-
-A che serve dormire se non posso averti?-
-Serve per avermi tra qualche ora libero senza altre ragazze-
-Oh vero...vorrei vivere incollata a te-
-Spero che allora inventino presto una colla apposta-
Ancora un bacio e poi Buffy salì in macchina.
Verso le 10 tra chi vomitava e chi aveva mal di testa sembrava di stare all'ospedale.
-Noi andiamo in spiaggia voi riposate-
-Tra un po' vi raggiungiamo-
-Ok-
Per strada Spike e Dawn guardarono Buffy.
-Che avete da guardare?-
-Com' è andata con Angel?-
-E'?-
-Lo abbiamo incontrato ieri sera,ti cercava-
-Lo so mi ha detto di avervi colti in flagrante-
Risero tutti e tre.Erano le 11.20 e Angel ancora non si vedeva. Forse non aveva parlato a Kate,forse lei si stava illudendo.Era li in riva al mare,mentre Dawn e Spike facevano il bagno.Si sentì agguantare e finì in acqua.
-Ma...-
-Bel tuffo-
-Angel-
Buffy gli corse incontro e lo prese volandolo in acqua.
-Così siamo pari-
-A si?-
Scherzarono tutta la mattina. Poi tra uno schizzo e l'altro ci scappò anche qualche bacio.
Dopo verso mezzogiorno decisero di pranzare sul mare.
-E che faccia a fatto Giles stamattina?-
-Dovevi vederlo è impallidito...per non parlare di mio padre che era convinto che pure io e Dawn ci fossimo scolate qualche birra di troppo-
-Ma ora sono a casa a rimpiangere la bella serata-
-Almeno possiamo stare un po' di tempo allo scoperto senza gente impicciona che ci guarda-
-Dobbiamo dirglielo-
Dawn morse il suo panino.
-Papà ci ammazzerà...insomma non bastava una figlia ribelle e per giunta cacciatrice...-
-Dawn non si parla a bocca piena-
Mentre Buffy prendeva in giro Dawn Spike si gustava quella scena.
-Abbiamo deciso di andare a fare un viaggio-
Spike sputò la birra che stava bevendo...di prima mattina che schifo!!!
-Ehi il bagno l' ho già fatto-
-Vuoi rapire mia sorella?-
-Ho il consenso dell'ostaggio-
-Ma papà?E gli altri?-
-Ehi Dawn si tratta di due settimane-
-A si e dove pensate di andare?-
-In un bellissimo posto..la mia dolce Buffy merita questo ed altro-
Si baciarono .
-Siete disgustosi-
Spike storpiò la bocca e Dawn per tutta risposta gli prese il volto e lo baciò.
-Così lo siamo anche noi-
-Si zucchero-
-Che schifo però sai di birra-
-Ma va?-
-Giuro che la mattina non ti bacerò più-
Spike volò via la birra e bevve a gran sorsi l'acqua,cosa strana per un vampiro e diede anche un morso al panino di Dawn.Lo guardarono perplessi.
-Baciami adesso-
Dawn lo baciò e si misero tutti a ridere.
La sera Dawn e Buffy avevano riunito tutti. Suonarono al campanello dell'appartamento di Hank Summers e Spike e Angel entrarono.
-Ciao ragazzi che fate qua?-
-Ecco loro devono stare a sentire ciò che dobbiamo dirvi io e Dawn-
-O no Buffy...Dawn-
-Cosa papà?-
-Non ditemi che siete andate in qualche modo contro la legge!-
-Papà no!-
-Ha fatto altro-
-Dawn ti prego!!!Così non mi aiuti-
-Ok allora cosa dovete dirci?-
-Ecco...vedete Angel..papà lui è Angel e ..-
-Lui è Spike-
-O...sono i vostri ragazzi?-
La massa rispose no,ma Buffy e Dawn gli contraddirono subendo gli sguardi accusatori.
-Come?-
-Ma Buffy-
-Dawn ti rendi conto-
-Ehi scusate che c'è di male se le mie figlie stanno con questi due?Aspetta vuol dire che non sono bravi ragazzi...-
-No papà il punto è che loro vedi...loro sono vampiri-
Un'ora dopo Hank Summers era ancora visibilmente scosso.
-E quindi...v-vampiri...cacciatrice,chiave...streghe, osservatori-
-Papà?-
-Si?-
-Come ti senti?-
-Bene...davvero-
-Ma Buffy tu sai che voi due non potete-
-E' tutto a posto,una volta tanto cercate di essere felici per me e Dawn-
Tutti sembravano ancora poco certi di tutto ciò.
-Papà c'è un'ultima cosa..-
Hank guardò la figlia con disperazione.
-Vedi io e Angel-
-Sei incinta?Volete scappare?Vi siete già sposati?Cosa?-
-No niente di tutto questo...vedi ora a Luglio andiamo a fare una vacanza noi due-
-Da soli?-
-Papà-
-Scusa ma ...tu sei ancora la mia bambina,la piccola Buffy che per ogni suo compleanno mi pregava di portarla all' Holiday On Ice e che adorava pattinare,che voleva sempre il burro di arachidi nel panino a colazione-
-Sono sempre io solo con qualche ferita in più e un po' cresciuta-
-Ma prenderete le camere separate vero?-
-Papà ho quasi 26 anni...-
-Mio Dio ...non sei più vergine?-
Tutti i presenti impallidirono.
-Non farmi queste domande ti prego-
-Hai ragione...cioè è normale che tu non lo sia...e Dawn?-
Stavolta tutti guardarono Spike e Dawn.
-Ehi che volete da noi....sciò .sciò fatevi gli affari vostri-
Il giorno dopo i due erano all'agenzia di viaggi,ma non da soli,infatti questa ideuzza aveva contagiato un'altra coppia,Anya e Xander ma era stato messo in chiaro che ognuno per la sua strada. Così Buffy e Angel optarono per le isole greche,Rodi,San Torini,Mikonos,Cipro,Patmos.
Era giunto il giorno della partenza e all'aereoporto c'erano tutti.
Buffy nella sua maglietta bianca sgargiante con fiori di porporina colorata e un paio di comodi jeans slavati a vita bassa lunghi fino al polpaccio e scarpe da ginnastica,come tutti sanno in aereo c'è l'aria condizionata tipo cella frigorifera,aveva finito il giro dei saluti . Angel malgrado lo sforzo della compagna,si era limitato a mettersi una maglietta aderente beige su pantaloni lunghi poco più scuri.
-Riuscirò a farti indossare i jeans-
-Stanno meglio a te che a me-
-Diciamo che sei meglio senza-
Sguardo malizioso.
-Ragazzi vi prego lasciateci un buon ricordo,positivo,allegro non a luci rosse-
Spike si subì diverse occhiatacce e pacche sulla testa. Quindi seguì un borbottio di protesta da parte del vampiro biondo.
Salirono a bordo e l'aereo decollò. Angel rimase senza fiato dalla vista che gli si proponeva davanti...non aveva mai volato e nel 700' era solo un sogno lontano. Dormirono durante quelle lunghe ore.
Finalmente giunsero in Grecia il giorno seguente e il fuso orario non si faceva sentire più di tanto. All'aereoporto presero un taxi e si fecero portare al porto dove attraccò il traghetto che entro poche ore gli avrebbe condotti a Rodi.Quando arrivarono andarono all'albergo dove erano attesi.
Furono accolti molto gentilmente e portarono le valige in camera.
-Che bello-
-Si è stupendo-
-Bene adesso che ne dici se ci facciamo una bella doccia ci vestiamo e andiamo a fare un giretto su questa graziosa isola?-
-Si concordo-
Buffy rise. Finalmente verso mezzogiorno Buffy era pronta. Indossava una maglietta sbracciata che si lega dietro il collo lasciando la schiena scoperta per metà ,di colore rosa e sotto una gonna di cotone bianca,corta ma non stretta. In piedi aveva due graziose infradito bianche con brillantini sui lacci. Gli immancabili occhiali da sole sulla testa e giusto un cappellino a pescatore in tinta. Angel invece indossava una camicia di lino,molto fine sul verde acqua a maniche corte e un paio di pantaloni color panna e un paio di scarpe comode.La borsina era piccola da portare sotto braccio ma di quelle stile Mary Poppins che alla fine c'entra d'ogni bene,rosa con grossi fiori bianchi.
Gironzolavano per la graziosa Rodi ,nelle stradine fatte di ciottoli e pietra,tra negozini caratteristici e ristornatini all'aperto sotto logge ricoperte di violette ed edera in fiore. A guardarli sembravano tutto fuorché un vampiro con la sua cacciatrice. Decisero di mangiare un panino mentre camminavano,bè non Angel certo.Arrivarono sulla spiaggia costeggiata dai muretti che la dividevano dalla strada affollata di bambini e turisti. L'odore del mediterraneo gli avvolgeva con un alito di vento fresco. Le vie erano leggermente scoscese ma piene di vita nonostante l'ora calda. Le case erano semplici costruzioni a due piani col tetto piatto,muri giallo zabaione o bianchi con graziosi davanzali dai quali sporgevano fiori variopinti come tocco per quel quadro quasi irreale. Il pomeriggio fecero un po' di spese,tipo qualche regalino o due cartoline da spedire. Rientrarono in albergo per depositare i pacchi e si cambiarono per la sera...come sempre Buffy si vestì al dettaglio. Un leggero vestitino nero di velo che le dava al polpaccio leggermente mosso in fondo,con i lacci sulla schiena incrociati in modo da formare una fantasia simile a fiori e un decolté abbastanza ampio. Un paio di sandali col tacco fine e due laccini che passavano sul piede,ugualmente neri. Una borsetta per metterci lo stretto indispensabile. I capelli erano sciolti e mossi con qualche boccolo e la divisa da una parte col ciuffo. Mascara e un ombretto trasparente,come tocco finale un filo di lucidalabbra. Angel indossava una maglia bianca che faceva contrasto con la pelle stranamente,abbronzata. Attillata ma non troppo con le maniche lunghe che lui aveva accuratamente tirato leggermente più su del polso. I pantaloni erano leggeri ma neri,quelli da Angel insomma e il gel col solito e impeccabile ciuffo all'insù . Profumo per entrambi. Quando uscirono,spesso capitava che qualcuno li guardasse come chiedendosi se fossero già sposati,camminando dolcemente mano nella mano. Cenarono in un piccolo ristorante,fuori sotto il loggiato fiorente con un odore di vaniglia nell'aria. La candeluzza sul tavolo era chiaramente di scena visto il pallore del sole al tramonto che bastava eccome per illuminare il tutto. Dopo cena girottolarono un po'.
-Angel-
-Dimmi-
-Non è un sogno vero?-
Lui la guardò negli occhi.
-Cioè...non mi sveglierò senza te domattina,non sarò a Sunnydale a
prepararmi per un'altra giornata stancante...non-
Occhi lucidi e lui prontamente fermò una lacrima.
-Ehi piccola....attenta al mascara...-
Sorrise.
-Certo che non accadrà Buffy,domani mattina ti sveglierai con un dolce profumo di briosce,caffè e spremuta-
-E te-
- E me...lo sai che ci sarò ora e per sempre-
Si baciarono. Restarono fuori un altro po'.
Poi tornarono in albergo e si misero a letto. Restarono abbracciati.
-Secondo te....ecco tu potresti in futuro...-
-Buffy sai che sono un vampiro e quindi-
-Scusa come non detto...-
Angel si mise seduto e lei pure.
-Amore....io troverò il modo perchè tu sei ciò che veramente conta nella mia vita e se per farti felice dovessi ribaltare le intere biblioteche del mondo,contattare osservatori e demoni di ogni genere che possano aiutarci io lo farò...voglio che tu sia felice e troveremo il modo...-
-Perchè...avere dei figli sarebbe stupendo e specialmente se con te perchè io non posso...immaginare la mia vita senza te e poi i bambini sarebbe anche il frutto del nostro amore...-
Angel le prese il volto scacciando le lacrime che le scendevano dagli occhi.
-Anche io voglio dei bambini,tutto quello che vuoi tu lo avrai-
-Grazie-
-Ti amo e questo è quanto...
-Anche io ti amo-
Si baciarono e fecero l'amore....la mattina si svegliò,era ancora assonnata ma poteva chiaramente vedere Angel che le poneva il vassoio con la colazione.
-Buongiorno amore-
La baciò.
-Buongiorno a te....tu hai già mangiato?-
-Si-
-Bene...che facciamo oggi?-
-Allora la mattina stiamo in spiaggia e poi per questo pomeriggio abbiamo prenotato la barca per andare a San Torini -
-L'isola dalle case bianche-
-Vedo che sei informata-
-Se tuo padre lavora all'estero qualcosa impari-
Dopo colazione andarono in spiaggia. Buffy sul costume aveva un top celeste con delle margherite e sotto un pareo bianco. I capelli li teneva raccolti in un pocchio con tante mollette colorate. La borsa era quella tipica grande da mare,trasparente e con cuori e fragole stampati sopra. In piedi aveva due infradito da spiaggia,di plastica colorati,sul rosa e giallo. Naturalmente gli occhiali da sole. Angel aveva il classico costume hawaiano,celeste a fiori bianchi e sopra una camicia leggera con le maniche arrotolate,bianca. Gli occhiali pure lui e un paio di ciabatte,infradito da uomo,scuri .Come sempre mano nella mano giunsero nella spiaggia super affollata. Buffy stese i due teli da mare.Poi si tolsero i vestiti. Il costume della cacciatrice era di cotone il pezzo sopra col classico triangolo,bianco con delle perline fatte a tubo e il pezzo sotto era davanti di cotone con le perline e dietro semplice stoffa sintetica. .Fecero il bagno nell'acqua anche se non era tra le più calde come a Los Angeles....già chissà come se la cavavano gli altri. Si era dimenticata di tutto e tutti,succedeva sempre quando stava con Angel.
Era già passata una settimana e quindi ne mancava solo una dalla fine della vacanza.
Tutto era filato liscio. Giovedì,il secondo giovedì,dovevano andare a Patmos,l'ultima isola. Quando giunsero li si sistemarono in albergo. Quel pomeriggio visitarono l'isola che era molto piccola. Si erano fatti una bella tintarella. Stavano camminando sotto il sole quando Buffy ebbe un capogiro.
-Tesoro stai bene?-
-Si tranquillo-
-Vieni...mettiamoci li all'ombra -
Si sistemarono sotto un albero tra l'erba e Angel prese dell'acqua dalla borsa di Buffy.
-Ti fa male continuare a camminare sotto questo sole...bagnati un po' la testa-
-Angel sai che non sarà certo il sole a fermarmi-
-Aspettiamo un po'....stiamo qui che si sta meglio e più tardi quando ti sarai ripresa torniamo indietro-
-Va bene-
-Hai fame?-
-Si-
-Bene per fortuna che ti avevo messo in borsa due pesche-
-Noi le pesche non le abbiamo...almeno non così buone-
-Tutta la cucina buona viene dall' Europa -
-Ma la meglio è l'italiana-
-Concordo...una volta da bambino avevamo un cuoco italiano in casa ...poi se ne tornò in patria-
-Sai una volta mio padre portò me e mia madre al ristorante italiano,ma non ricordo molto perchè ero piccola-
-Poi la cucina buona la puoi assaporare solo in Italia-
Buffy lo guardò un momento e lui intuì.
-Potremo fare scalo a Firenze così da poter fare un giro della città ,mangiare in un vero ristorante italiano e poi prendere il volo per Los Angeles-
-Davvero?-
-Certo-
Lo baciò.
-Ti amo-
-Ti amo-
-Sono felice....come mai lo sono stata...davvero e adesso sento di esserlo di più-
-Bene...ti voglio sempre così sorridente amore-
Passò un po' e finalmente Angel accondiscese a riprendere il cammino.