GLI UOMINI DEL DUCE

 

Un movimento rivoluzionario, la storia ci insegna, si � sempre basato sulle figure forti, sugli uomini pronti a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Il fascismo in primis, ha visto nella figura del Duce il suo trascinatore, ma non bisogna dimenticare tutti gli altri esponenti che sposarono la causa fascista.


Italo Balbo

Italo Balbo, alto gerarca del fascismo, nato a Quartesana, Ferrara nel 1896, esponente del fascismo agrario ferrarese e organizzatore di squadre d'azione fasciste, fu uno dei maggiori fautori della marcia su Roma. Nominato nel 1926 sottosegretario per l'aeronautica, ne divenne ministro nel 1929. Promosso maresciallo dell'aria fu inviato in Libia come governatore da Mussolini. Il 28 giugno 1940, il suo aereo fu abbattuto per errore (secondo gli organi ufficiali) dall'artiglieria contraerea italiana nel cielo di Tobruk nel 1940.

 


Cesare Maria de Vecchi

 

Cesare Maria de V�cchi, uomo politico italiano nacque a Casale Monferrato, Alessandria, nel 1884. Laureato in giurisprudenza, dopo aver preso parte alla prima guerra mondiale, fond� e diresse il movimento fascista nel Piemonte. Deputato nel 1921, fu, insieme con Balbo, De Bono e Bianchi uno dei quadrumviri che guidarono la marcia su Roma. Governatore della Somalia; primo ambasciatore presso la Santa Sede (1929), ministro per l'educazione nazionale nel 1935-1936, fu poi nominato governatore delle isole dell'Egeo. Nel 1943 alla seduta del Gran consiglio del 24-25 luglio, vot� contro Mussolini. Mor� a Roma nel 1959.

 


Emilio de Bono

 

Emilio de Bono, maresciallo d'Italia e uomo politico italiano nacque a Cassano d'Adda nel 1866. Ader� al movimento fascista e partecip� come quadrumviro alla marcia su Roma (1922). Comand� le truppe italiane nella prima parte della guerra d'Etiopia, venendo poi sostituito da Badoglio (1935). Nominato maresciallo d'Italia da Mussolini, fece parte del gruppo di gerarchi fascisti che votarono l'ordine del giorno Grandi del 25 luglio 1943 contro Mussolini; per questo venne fucilato a Verona l'11 gennaio 1944.

 


Michele Bianchi

 

Michele Bianchi, uomo politico italiano, nacque a Belmonte Calabro nel 1882. Fu attivo sindacalista intorno al 1900 e lo troviamo nel 1919, nella redazione del neo-nato Popolo d'Italia e, pi� tardi, in piazza San Sepolcroal fianco di Benito Mussolini. Le sue spiccate doti organizzative gli valsero la carica di quadrumviro quando si fece la marcia su Roma. La sua carriera polica attravers� la segreteria generale del PNF, la segreteria politica del capo del Governo, il Consiglio di Stato e infine il posto di ministro dei lavori pubblici.

 


Giuseppe Bottai

 

Giuseppe Bott�i, giornalista e uomo politico italiano (Roma 1895-1959). Partecip� attivamente alla marcia su Roma (1922). Ministro delle corporazioni (1929-1932), governatore di Roma dal 1935, fu il primo governatore di Addis Abeba (1936); poi fu nominato ministro dell'educazione nazionale (1936-1943). Il 25 luglio 1943 sostenne al Gran consiglio l'ordine del giorno, presentato da Dino Grandi, che provoc� la caduta del fascismo.

 


Dino Grandi

 

Dino Grandi, uomo politico italiano, nacque a Mordano, Bologna, nel 1895 e mor� a Bologna nel 1988. Fu uno dei fondatori del movimento fascista e uno dei principali organizzatori delle squadre nell'Emilia-Romagna. Entr� in parlamento nel 1921. Ministro degli esteri (1929-1932), ambasciatore a Londra (1932-1939), ministro guardasigilli (1939), presidente della camera dei fasci e delle corporazioni (1939), ebbe una parte di primo piano nella seduta del Gran consiglio del 24 luglio 1943 che port� alla caduta del fascismo. Lasci� due volumi di memorie: 25 luglio, quarant'anni dopo e Il mio paese.

 


Roberto Farinacci

 

Roberto Farinacci, uomo politico italiano (Isernia 1892 - Vimercate 1945). Membro del Gran consiglio fascista (1935), ministro di Stato nel 1938, si afferm� come il capo della frazione radicale e antisemita e uno dei maggiori sostenitori dell'alleanza con la Germania nazista. Ebbe una parte importante nella fondazione della Repubblica Sociale. Fu fucilato dai partigiani subito dopo la Liberazione.

 


Achille Starace

 

Achille Starace, uomo politico italiano (Gallipoli, Lecce 1889 - Milano 1945). Dopo la prima guerra mondiale, ader� al fascismo e diede vita al fascio di Trento (1920) di cui fu segretario politico. Segretario generale del PNF (1931-1939), capo di SM della Milizia (1939-1941), cadde poi in disgrazia e si ritir� dalla vita politica. Subito dopo la Liberazione fu arrestato dai partigiani e fucilato in piazzale Loreto.

 


Luigi Federzoni

 

Luigi Federz�ni, uomo politico e scrittore italiano (Bologna 1878 - Roma 1967). Leader del movimento nazionalista italiano e fondatore del suo organo, L'idea nazionale (1911), deputato nel 1913, interventista e pluridecorato, nel primo dopoguerra, dopo aver contribuito alla fusione dei nazionalisti nel partito fascista, fu successivamente ministro delle colonie (fino al 16 giugno 1925), degli interni e di nuovo delle colonie (6 novembre 1926 - 18 dicembre 1928). Senatore dal 1928, ebbe la presidenza del senato (1929-1938) e dell'Accademia d'Italia (1938-1943). Nella seduta del Gran consiglio del fascismo del 25 luglio 1943 si pronunci� contro Mussolini.

 


Rodolfo Graziani

 

Rodolfo Graziani, maresciallo d�Italia (Filettino 1882-Roma 1955). Comand� le forze del fronte Sud nel conflitto italo-etiopico; fu maresciallo d�Italia e vicer� d�Etiopia (1936-1937). Capo di Stato Maggiore dell�esercito (1939), comand� le truppe italiane nell�Africa settentrionale (1940-1941). Ministro della Difesa nella repubblica di Sal� (1943-1945), si diede prigioniero agli Alleati (1945).

 

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