L'accendisigari (nevrosi del fumatore automobilistico) personaggi: il fumatore Il fumatore è in macchina. Solo. Non è stata una buona giornata, e in più c'è traffico. Dov'è il pacchetto eccolo. Oggi ho fumato parecchio, tuta colpa di quello stronzo, che appena lo vedo mi vien voglia di droga. e l'accendino? Ma dove. ma sono proprio un. naaaa Cazzo l'ho lasc. vabè. (schiaccia il bottone dell'accendisigari) (passano 10 secondi, lui è fermo al semaforo, e occhieggia alternativamente il semaforo e l'accendisigari. Cerca persino di mettersi in una posizione che permetta di vedere tutte e due le cose contemporaneamente sposta la testa fino ad altezza cruscotto, ma non ce la fa. Daiiiiii cristo, che diventa verde, muoviti Daiiiiiii Il semaforo è verde, l'accendisigari non dà ancora segnali. Ecco, lo sapevo, adesso che parto vedr. TAC È uscito il bastardo! Tirando la prima oltre ogni meccanica sopportazione, il fumatore riesce ad estrarre con rabbia l'accendisigari, che per parte sua oppone una certa resistenza, quasi si fosse incastrato. Ecco! Lo guarda, all'interno un rassicurante circoletto rosso ardente. La mano destra adesso ha in mano la sigaretta, tra indice e medio, e l' accendisigari, tra pollice e indice. La macchina intanto ulula, gli altri automobilistici cominciano a puntare. Cazzo cazzo devo sbrigarmi. Frizione, la macchina rifiata, con il palmo della mano destra che regge sigaretta e accendisigari il fumatore riesce a inserire la seconda. Non va bene, è già ora di cambiare, stava andando a 40 all'ora in prima. Il tempo di mettere in bocca la sigaretta e di dare una furtiva occhiata all 'attrezzo (bella, è ancora rosso) e la mano torna sul cambio per mettere finalmente in terza. Il momento è propizio, il fumatore fa per avvicinare alla sigaretta quel circoletto che si fa via via più spento, ma non è abbastanza rapido, è ora di girare, 90 gradi a sinistra Ma nooo cazzo adesso si spegne! I gesti diventano nervosi, piede sulla frizione l'altro sul freno, ma la mano tentenna, dovrebbe essere già sulla leva del cambio, e invece è ancora lì, che sventola a dieci centimetri dalla bocca questo oggettino che lentamente muore. Non ce la faccio, non ce la posso fare. La faccio in folle. A questo punto la decisione è presa, e con una presa volante all'interno del volante, e un movimento simile a quello che si fa con il mestolo per girare la polenta, il fumatore riesce a portare a termine la manovra. Una curva un po' larga, a dirla tutta, ma è andata. Gli ultimi aggiustamenti, metti la terza, macchina che saltella, ormai tanto giù di giri da sembrare quasi depressa, e finalmente l'occhiata decisiva al sacro fuoco. Cazzo è quasi spento è quasi spento Incurante della strada, ormai il fumatore ha occhi solo per quell'oggetto, avvicina furiosamente la sigaretta a quel minimo tepore che è rimasto che incredibilmente ha cominciato a prendere un colore biancastro da cenere, senza che ci sia la cenere. Non ce la fa, non ce la fa. Guarda la sigaretta. ha perso, si nota solo una leggerissima ustione, che interessa una parte minima della carta della sigaretta, e qualche filamento di tabacco. Un fallimento il fumatore guarda per un ultima volta con una punta di disprezzo, il malefico accendisigari, e lo inserisce di nuovo. E comincia a pensare, adesso non facciamo cazzata, aspettiamo a schiacciarlo di nuovo. Se lo schiaccio adesso, quello me lo sputa fuori subito, e freddo. Devo aspettare che si raffreddi completamente. Che poi, che poi, cazzo quello che deve fare è scaldare, è già un po' caldo, perché cazzo devo aspettare che si raffreddi, porca puttana non lo capirò mai. Insomma, si può provare. Naa.. così mi taglio le palle, devo aspettare, devo aspettare, la sigaretta spenta e umiliata tra le labbra, il fumatore freme. Magari adesso. è un po' un rischio. Ma sì che cazzo me ne frega, io ci provo. Schiaccia di nuovo a fondo il bottone, e trattiene un po' il dito, quasi a voler costringere il dispositivo a non sputar fuori subito l'attrezzo, poi lascia. E dopo due secondi, TAC! Porca puttana! Cazzo mi ha fottuto di nuovo! Lo estrae, lo guarda con odio. E' freddissimo Glaciale. E così ricomincia.