- cagare in campeggio - cagare in autogrill - cagare nel bosco (per un pubblico montanaro) Delle declinazioni del cagare: Cagare al lavoro E' mattino, sono le 9 e 10, sei appena entrato in ufficio, solo qualche minuto di ritardo. Hai dovuto correre però. e correre quando ti scappa da cagare non è cosa buona. Finalmente saluti con garbo, sorridi anche ai bastardi che odi, perché sei felice, sai che tra poco sarà un bel momento. Ti levi la giacca, accendi il pc. Oramai hai vinto, ce l'hai fatta, puoi anche temporeggiare un attimo per goderti di più "la liberazione". Ti avvii, finalmente, verso il bagno. E intanto pensi, - Speriamo di essere il primo. Sottile piacere, quello di cagare in un cesso appena pulito, ma il ritardo può esserti stato fatale. E speri. Ci siamo, apri la prima porta. - Cazzo, vaffanculo, me l'hanno fottuto. In effetti qualcuno ha sverginato il cesso prima di te. Sei un po' deluso e un po' stizzito, ti senti persino usurpato, come cazzo si è permesso quello di cagare prima di te? Reso timoroso dalla prima esperienza, apri piaaano la seconda porta. E stavolta ci siamo! Il cesso è lì, nero, chiuso come una conchiglia, e tu, tu sei felice. Alzi il coperchio, dai una rapida occhiata. Sembra pulito, che lavoro di minchia quello di chi viene alle 6 di mattina a pulire i cessi di questo posto merdoso. Vabè. Le considerazioni sulle condizioni dei pulitori di cessi nei paesi industrializzati questa volta non ti distraggono per molto dal tuo obiettivo. Il cesso è tutto tuo Slacciandoti i pantaloni lo scruti, lo esamini con più cura. Sembra pulito, è vero, ma è meglio fare il solito lavoretto. Per cagare in ufficio sono necessari 5 PEZZI DI CARTA. Il primo pezzo, il più lungo, deve essere una palla di carta che ha un duplice utilizzo: viene dapprima passata sull'asse per rimuovere eventuali tracce residue, dopodiché viene buttata nel buco, a costituire il cosiddetto "soffione", utile a evitare antipatici schizzi d'acqua ghiacciata sul culo. Il cosiddetto "rinculo". Il secondo e il terzo pezzo, due strisce di carta piegate su se stesse, vengono posizionati sui due lati della tazza, facendo attenzione a che non siano troppo corte, che al momento della seduta rimarrebbe fuori una fetta di culo, ma nemmeno troppo lunghe, col duplice rischio che penzolino in fuori, finendo col cadere, o che penzolino all'interno, toccando le pareti e dando così il via a un processo di diffusione che porterebbe l'intera striscia, e il tuo culo con lei, a bagnarsi completamente nel giro di due minuti. Il quarto pezzo non presenta particolari difficoltà, una striscia un po' più corta da piazzare sul lato ancora scoperto della tazza. Il quinto pezzo è facoltativo, ma tu che sei un'artista della cagata da ufficio non ti esimi mai dal cimentarti in questa elegantissima rifinitura. Il paracazzo. Il paracazzo serve a proteggere l'attrezzo da antiigienici contatti con le pareti del cesso. È una striscia ripiegata che viene infilata sopra e sotto quella trasversale, e che presenta i due lembi rivolti all'interno e penzolanti il giusto, in modo da svolgere la sua funzione di paracazzo ma sempre senza toccare la parete del cesso. Ecco, hai fatto. Te la stai facendo sotto, ma questi preparativi ti fanno sempre godere, hai sofferto volentieri, nel frattempo. Finalmente ti puoi sedere, nessun giornale, nessuna rivista. Solo tu, e la tua autostima. Ti siedi, e invariabilmente pensi: ecco, questo è il momento migliore della giornata, aspettate, voi là fuori, con pacchi di scartoffie da appiopparmi, voi, con i vostri problemini del cazzo da scaricarmi addosso, intanto adesso qui comando io. Io sono il re. E cullato da questi pensieri ti godi il lento passaggio dell'amico che hai covato per ventiquattr'ore, dalla mattina scorsa. Senti il rumore del soffione che si accartoccia e accoglie la creatura evitandogli un tuffo immediato nelle gelide acque sottostanti, introducendolo gradualmente al nuovo ambiente, ed è bello, è una sensazione magnifica. Ma è tempo di alzarsi, pulizia d'ordinanza, raccolta dell'impalcatura e gran mucchio di carta conclusivo nel cesso, un'ultima furtiva occhiata al ragazzo, e ciao. Sei pronto per iniziare la tua giornata. Hai già avuto, per oggi, la tua parte di felicità. 'ao Guercio Linux User #287721 -- Escono dalla fottute pareti ... era ora ! Compagnia della Forca. Risolviamo problemi ! L'utilizzo, da parte tua, di Yahoo! Gruppi è soggetto alle http://it.docs.yahoo.com/info/utos.html