F. De Andrè: Il programmatore All'ombra dell'ultimo sole si addormentò un programmatore tra le sue braccia un bel manuale sognando il mare tropicale E venne in stanza un primo utente con un progetto inconsistente delle richieste da far paura "prima di ieri perché ho premura" E domandò un lavoro immane con le specifiche più strane "io voglio tutto e pago niente ho fretta: io sono un utente" Gli occhi dischiuse il softwarista un video l'unica sua vista dall'alba grigia fino a sera incatenato alla tastiera Battendo i tasti a mo' di ossesso e trascurando cibo e sesso riuscì un bel giorno a consegnare una release preliminare E si sentiva ormai contento ma fu sollievo di un momento già richiamava quell'utente "qui non funziona un accidente" Ricominciò il programmatore a faticar per ore ed ore sopra un problema assai intricato nascosto dentro ad un listato Venne di nuovo il suo utente disse "così è meglio che niente è tuttavia per me importante fare una piccola variante" Ma all'ombra dell'ultimo sole dormiva già il programmatore tra le sue braccia un bel manuale sognando il mare tropicale.