Eccomi di nuovo qui, e c'è poco da esserne allegri.
Anzi. Angst ancora, direi. ^^;;;;
Questa volta come ben suggerisce il titolo
prendiamo in considerazione Draco… In una specie di processo a suo padre e alla
sua vita. Non ricordo esattamente come sono arrivata al plot di questa fic. Non
ricordavo nemmeno di averla finita, a dir la verità ^_^;;;;;; Dev’esser venuta
fuori dal riferimento alle regole non scritte nella fic [Moony]. Credo. Cmq,
spero vi piaccia. No, non ho seguito nulla di quanto detto in OoP, troppo gramo
il discorso.
I nomi che troverete in questo capitolo sono:
- Slytherin: Serpeverde (AAAAARGH)
- Hufflepuff: Tassorosso
- Mudblood: Mezzosangue
Attenzione, angst angst angst!!!
Buona lettura! Come sempre, commenti a [email protected].
(Come fai ad augurarmi buona lettura dopo che mi
hai detto che è Angst?! Nd Maggie)
(M di Maggie!! ^.^;;; Nd Io)
Disclaimers:
'Harry Potter' (c) J.K.Rowling/Bloomsbury (e di
certo non sono io)
'Leave Me Alone' (c) The Corrs, PolyGram International Inc./Beacon
Communications Music Co., BMI (e non l'ho scritta io)
***
A Maggie, che nel Quiddich ci si è rinchiusa.
***
Conosco bene le priorità.
Prima di essere un giocatore di Quiddich,
Prima di essere uno studente,
Prima di essere uno Slytherin,
Prima di essere un ragazzo,
Prima di essere un essere vivente,
io sono un Malfoy.
M di...
[Malfoy]
Argentata e severa, la lettera mi guarda come se mi
sfidasse a sfidarla.
Pesante, enorme, sembra riassumere tutte le mie
caratteristiche.
La chiamano 'il mio ciondolo', ma non è mio.
E' il simbolo della famiglia Malfoy.
In altre parole, sono io ad essere suo.
Mi alzo la mattina e sono un Malfoy; onderpercui,
vesti di prima qualità, capelli in perfetto ordine, sorrisetto confidente
trade-mark, testa alta e M d'argento al collo. Sono un Malfoy; sono perfetto.
Non esistono Malfoy perfetti; l'aggettivo è
compreso nel nome. Un Malfoy è perfetto per definizione; dunque, basta dire che
sono un Malfoy.
Non bisogna essere perfetti in tutto, ma solo in
quello che richiede la nostra attenzione; non è necessario che io abbia i voti
migliori, se ho reso la vita insopportabile ai miei nemici, durante l'anno.
Sarebbe meglio, ma non è necessario; a cosa servono
i Maestri di Pozioni, se si conosce a perfezione l'arte di fare pozioni? A
nulla. E siccome i Maestri di Pozioni esistono, e nessuno ha ancora cercato di
cancellarli dalla faccia della terra, significa che sono utili. Dunque, ci si
può rivolgere a loro, invece di occupare spazio prezioso in testa con stupidi
ingredienti.
Radice polverizzata
di cosa ad un infuso di cosa?
Sfruttare la gente, regola presente nei dieci
comandamenti di un Malfoy (conosciuti - solo da me - anche come 'Malfoy Top
Ten'), al quinto posto.
Ho imparato a volare, come un Malfoy. Prima di
studiare le manovre basilari, si impara ad avere perfetto controllo sulla
scopa. Poi ci si istruisce ad avere uno stile perfetto; se non si ha uno stile
perfetto, inutile volare.
Mio padre dice che
sarebbe un crimine se non mi
facessero giocare con
la squadra della mia Casa,
e devo dire che sono
d'accordo.
Se non si è perfettamente Malfoy, inutile vivere.
Ecco perchè non ci sono Malfoy imperfetti.
Sono inutili. Anzi, dannosi. Vanno evitati come la
peste.
Ecco perchè, dunque, è più semplice cancellarli
dalla faccia della terra.
E, siccome non mi va di essere cancellato, continuo
a vivere.
Come un Malfoy.
Qual è il tuo
cognome, comunque?
Obiettivo primario, tenere alto il nome di
famiglia. (= essere un perfetto Malfoy)
Seguono nell'ordine:
- continuare la stirpe assicurando eredi
perfettamente Malfoy
- primeggiare
- ingrandire l'influenza, notorietà, benessere e
proprietà della famiglia
- evitare di esporsi, facendo tutto ciò (=
convincere gli altri a farlo per te)
etc.
Da qualche parte, mio padre, probabilmente al posto
o di fianco al terzo punto, ha messo:
- servire Lord Voldemort
Un perfetto Malfoy non si inchina davanti a
nessuno.
Allora 'servire' qualcuno va contro la Top Ten.
Fosse anche un Dark Lord.
Fosse particolarmente il primo Dark Lord che passa.
Fosse particolarmente il primo Dark Lord a forma di
anfibio che passa.
Non se ne rende conto, mio padre?
E' forse questa una di quelle imperfezioni su cui
si può sorvolare?
Ci penso e ripenso, e questa è l'unica soluzione a
cui arrivo.
E ci vuole parecchio prima che me ne capaciti.
Mio padre è andato contro uno dei comandamenti.
Chi sono io per non fare altrettanto?
Vado a fare colazione, e sono un Malfoy; posto
riservato alla tavola della mia casa. Essendo un Malfoy, appartengo alla
migliore delle quattro case di Hogwarts.
Be', non lo sa
nessuno esattamente fino a quando non ci si arriva,
ma io so che sarò in
Slytherin, ci è stata tutta la nostra
famiglia - immagina
essere in Hufflepuff, io penso che me ne andrei, non credi
anche tu?
Mangio come un Malfoy, con classe. Con calma.
Nessuno mette fretta a un Malfoy.
Potter, al suo tavolo, sta ridendo come un idiota
con la sua donnola domestica e con la Mudblood.
Chi sono io per non fare altrettanto?
Pensi il mio nome sia
buffo, sì? Non ho certo bisogno di
chiedere chi tu sia.
Mio padre mi ha detto che tutti i
Weasley hanno capelli
rossi, lentiggini e più figli di quanti
se ne possano
permettere.
Voldemort presto gli farà passare la voglia di
ridere.
E' troppo tardi ora,
Potter! Saranno i primi
ad andarsene, adesso
che il Dark Lord è tornato!
La cosa non mi rende particolarmente allegro; non
mi preoccupa nemmeno. Non mi riguarda, in realtà. O forse sono io che cerco di
convincermene.
Ma che senso ha essere il lato positivo o quello
negativo, quando alla fine si è sempre lati?
Stiamo cercando di
non pensarci, giusto?
Di far finta non sia
successo nulla?
Ci penso e ripenso, e questa è l'unica soluzione a
cui arrivo.
E ci vuole parecchio prima che me ne capaciti.
Ma erano come noi, giusto?
Mio padre è andato contro le regole della società.
Le regole dei Malfoy. Le regole della vita.
Chi sono io per non fare altrettanto?
Sono stufo di seguire queste regole, io di qua tu
di là, e tutti si odiarono felici e contenti.
Mio padre è andato contro uno dei comandamenti.
Mio padre è andato contro le regole della società.
Chi sono io per non fare altrettanto?
E io mi chiamo
Malfoy, Draco Malfoy.
Chi sono io per non fare altrettanto?
Oh, mi dispiace.
Chi sono io per non fare altrettanto?
Un Malfoy.
Oh, mi dispiace.
Chi diavolo sono io?
I'm alone, hiding in the dark,
I'm looking for a life to come
and rescue me,
I sleep, I rise, hear your
denies, endlessly inside,
It's crazy but, sometimes I
feel like,
I wanna' to run away, sometimes
I feel like,
I've gotta' get away, one day
you will see,
Another side of me, my life I
command,
It's not the way that you
planned
Leave me alone leave me alone
Leave me alone
Out on my own out on my own
Leave me alone
- M di... [Malfoy] ; fine.
[ Citazioni:
1-2-3-4-5: "HP and the Philosopher's Stone"
6-7: "HP and the Goblet of Fire"
8-9-10-11: "HP and the Philosopher's Stone"
Dato che le ho pescate nei libri originali e poi tradotte, probabilmente non corrispondono esattamente alla versione italiana - K ]