Capitolo
n° 0
True to your heart (by 98º and Stevie
Wonder)
Sincera col tuo cuore
Ogni volta che senti che il
tuo mondo ti si distrugge addosso
Ogni volta non sai da che
parte girarti o cosa fare
Non ti preoccupare
Hai un modo
Per trovare la strada
Lascia scegliere il tuo cuore
Sincera col tuo cuore!
Devi essere sincera col tuo
cuore!
E allora il cielo si aprirà
E mostrerà al mondo in cosa
credi!
Apri gli occhi,
il tuo cuore non può dirti
bugie!
E quando sei sincera col tuo
cuore
Allora hai tutto quello che
ti serve per farlo diventare realtà
(Devi essere sincera col tuo
cuore!)
Qualcuno che conosci è al tuo
fianco, può liberarti
Posso farlo per te se tu
credi in me
Perchè cercare di analizzare
ciò che senti così giusto?
Semplicemente, fidati del tuo
cuore
E vedrai la luce!
Sincera col tuo cuore!
Devi essere sincera col tuo
cuore!
E allora il cielo si aprirà
E mostrerà al mondo in cosa
credi!
Apri gli occhi,
il tuo cuore non può dirti
bugie!
E quando sei sincera col tuo
cuore
Allora hai tutto quello che
ti serve per farlo diventare realtà
(Devi essere sincera col tuo
cuore!)
(Lo sai che è vero)
Ti guiderà attraverso la
giornata!
(Devi essere sincera col tuo
cuore!)
Sincera col tuo cuore!
Devi essere sincera col tuo
cuore!
E allora il cielo si aprirà
E mostrerà al mondo in cosa
credi!
Apri gli occhi,
il tuo cuore non può dirti
bugie!
E quando sei sincera col tuo
cuore
Allora hai tutto quello che
ti serve per farlo diventare realtà
(Devi essere sincera col tuo
cuore!)
Quando le cose stanno
impazzendo
E non sai da dove cominciare
Continua a credere, baby
Semplicemente sii sincera col
tuo cuore
Quando tutto il mondo attorno
a te
Sembra cadere in pezzi
Continua a credere, baby
Semplicemente sii sincera col
tuo cuore
Era
un pomeriggio buio e tempestoso di fine febbraio.
Consegna
dei diplomi.
Ressa.
Era
la prima cerimonia di consegna dei diplomi a cui assistevo…Ovviamente, ero in
prima.
Attorno
ai senpai di terza, particolarmente quelli della squadra di basket, c’era una
miriade di ragazzine delle classi inferiori e non, che ciarlavano, urlavano,
strepitavano, schiamazzavano, ocheggiavano e stridevano peggio dei Nazgul.
Ma
che bella scena, mai vista prima. Assolutamente, decisamente, sicuramente.
Ma
dov’era Il Senpai? Poverino, forse era rimasto spiaccicato. Del resto era per
lui che questa miriade di ragazzine delle classi inferiori e non ciarlava,
urlava, strepitava, schiamazzava, ocheggiava e strideva peggio dei Nazgul.
Hah,
ma se questo branco di nane impazzite pensava di farla a me, che in frenaggio
di fans sfegatate ho la laurea, si sbagliava di grosso.
Ecco
qui la grande Ako che, armata di forbice e sorriso inquietante TM di Aragorn che
frega i Nazgul, si avviava quieta quieta verso il centro della ressa e con
abile mossa si appropriava dell’ambito premio.
Senza
che nessuno se ne rendesse conto. Tanto Il Senpai me l’avrebbe dato comunque.
‘WHAAAAHAAAA!!!!
Senpai dallo a me!!!!’
‘No,
no senpai!!! IO!!!! IO!!!!’
‘Guarda
che bella che sono, non ti piacerebbe sposarmi???!!!’
‘KYAAAAAAAAAA!!!!! QUI!! QUI!!!’
‘Senpai
ti prego almeno una foto !!!’
‘Senpai,
Senpai!!!!!’
‘SENPAI!!!
SENPAI!!!!’
‘Seeenpaaaai…Non
preoccuparti!’, urlai spuntando dalla massa mentre me la davo a gambe. ‘Dato
che tu non hai una ragazza che ti piace, il tuo secondo bottone l’ho preso io!
Guarda che brava che sono stata, non te ne sei nemmeno accorto! Buona fortuna
alle superiori! Ci vediamo!’, e fuggì inseguita dai Nazgul impazziti.
La
massa inferocita lasciò sul campo innumerevoli feriti e in particolare un
ragazzo seduto sul pavimento, mezzo morto, con la divisa a brandelli, tutti i
bottoni strappati, tranne il secondo, accuratamente tagliato da un paio di
forbici dalle punte arrotondate.
‘……..’
***
Era
un pomeriggio buio e tempestoso di fine febbraio.
Io
ero dello stesso umore.
Era
senza speranze Naga.
Lo è
tuttora.
Era uno dei nostri
soliti appuntamenti, incontri senza capo né coda, come la nostra storia, se ha
un senso chiamarla così.
A me lui piaceva davvero, ma questo non
bastava a riempire quello che ci divideva. Forse anche io gli piacevo davvero,
ma nel suo cuore prima veniva qualcos’altro.
Il basket.
Per
i due anni in cui eravamo stati insieme non aveva fatto altro che parlarmi di
basket, basket, basket…Avevo fatto la parte della brava manager che guarda con
occhi persi il proprio campione mentre gioca, attendendo il suo vittorioso
ritorno.
Ma
quella parte a me non si addiceva. E nemmeno, a lui, quella del campione.
Ero ufficialmente stufa di essere messa in
secondo piano dal basket.
Non pretendevo smettesse di giocare… Certo
che no! Ma almeno che mi parlasse di
qualcos’altro, che i suoi pensieri ogni tanto fossero anche per me. Volevo
dirglielo chiaro e tondo, come il sole. Curioso, come il sole sia,
effettivamente, sia chiaro che tondo. Anche la luna lo è, pensandoci bene. Ma
quel giorno non c’erano né l’uno né l’altra.
Naga parlava, parlava. Eravamo a bere una
cioccolata calda all’Aquilone, dopo aver fatto compere. Lui aveva bisogno di un
paio di scarpe nuove e così l’avevo accompagnato al Red Barns; poi, al solito,
si era messo a giocare nel campetto e mi aveva fatto aspettare un’ora e 25
minuti su una poltrona.
Per cercare di farsi perdonare mi aveva
trascinato nell’osteria lì davanti. In realtà è un normalissimo bar. Lui ha
sempre saputo che mi piaceva allora mi portava lì quando sapeva che ero seccata
per qualcosa.
Cioè, spesso. Sempre per via del basket.
‘Aka-chan!!…Aka-chan!’, mi chiamò
all’improvviso, risvegliandomi dalle mie considerazioni astronomiche. Sorrise.
‘Guarda! Ho una sorpresa per te!’, tirò fuori
un foglio scritto a macchina e me lo sventolò sotto il naso, ridendo.
Cosa poteva essere? Una lettera per me?
Aveva vinto un viaggio premio per due? Era stato invitato ad un quiz
televisivo?
Non sapevo che pensare.
Lo presi in mano e mi bastò leggere
l’intestazione per capire di cosa si trattasse.
‘Sono
stato ammesso agli esami, non è fantastico?! Dico, una scuola così
prestigiosa!! Ma ti rendi conto?!?!’, continuava a ridere, entusiasta.
Ripiegai
il foglio.
Aveva
scelto il basket.
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Chapter #-0, The End
Koori no NAIFU o daite (Yu Yu
Hakusho)
Abbracciando il coltello di
ghiaccio
Il fondo del lago del mio
cuore
è orlato di ghiaccio,
però il mio destino
è continuare a vivere.
Per questo, combatterò fino
alla fine.
Vicino al mio cuore,
tu mi chiami delicatamente,
ma
io non ti ascolto.
C'è anche un giorno verso il
quale corro,
Abbracciando il coltello di
ghiaccio.
Ma un giorno,
questa pace riscalderà il
mondo.
Anche la mia anima gelata
probabilmente si scioglierà,
liberando un arcobaleno.
Fino all’arrivo di quel
giorno, continua a procedere.
Noi stiamo combattendo. Non fermarti.
Combatti per credere nel
futuro,
perchè questo è il motivo per
cui siamo vivi.
Buttati, credendo in te
stesso,
per costruire un'era. WHO HO HO
Sicuramente, quando arriverà
il giorno
in cui la Terra diventerà un
paradiso,
anche le mie armi
si scioglieranno,
sommerse nella luce del sole.
Cercando quel giorno,
continua a correre.
Noi stiamo combattendo. Vai avanti.
Attraverserò il ponte verso
il futuro,
anche se rischiando la mia
vita,
anche se è un ponte
congelato,
Lo attraverserò correndo. WOH HO HO
Combatti per credere nel
futuro,
perchè questo è il motivo per
cui siamo vivi.
Buttati, credendo in te
stesso,
per costruire un'era. WHO HO
HO
(Andando verso i miei sogni)
(Combattendo per i miei
amici)
(Correndo verso i miei sogni)
(Combattendo per i miei
amici)
Finchè non vedrò un ponte d'arcobaleno costruito sopra il lago del mio cuore.