PRIMA PARTE, SECONDA SEZIONE: PIRAMIDE, CUBO, PRISMA, …. SFERA?!?!
Stabilito a questo punto che si possono avere sia personaggi ‘piani’ che ‘fondi’, il problema è come averci a che fare. Ovvero, scriverci una fanfic.
Nota a parte: questa sezione non vi insegnerà a scrivere una fanfic. Io mi limiterò a discorrere sulle maniere più comuni, incontrate nelle varie fanfic che ho letto, per risolvere questo “problema”.
Dunque, questo problema di stampo tecnico si trova solo nel caso che uno scrittore voglia cimentarsi in una fanfic che presenti personaggi ‘fondi’; per gestire i personaggi ‘piatti’, infatti, basta conoscere le due-tre caratteristiche che li fissano e sbizzarrirsi con la trama; sono dell’opinione che scrivere di personaggi piatti sia estremamente rilassante e divertente ^_^;. Quando ci si trova a scrivere una storia comica con personaggi che in realtà erano piuttosto ‘rotondi’, ovvero si deve appiattire un personaggio ‘fondo’, basat farne la caricatura, ovviamente. Per esempio, prendete questo pezzo dalla fanfic ‘Mascelle’ (scritto dalla B’n’R per ridersi dietro ^_^), molto semplice con i personaggi di Captain Tsubasa:
MASCELLE
C’ERA UNA VOLTA LOUIS E PIERRE CHE ANDAVANO IN MOTO, MOLTO IN MOTO E QUANDO ARRIVARONO AGLI STUDI TELEVISIVI DOVE SI GIRAVANO VARIE SERIE DI CARTONI ANIMATI SCESERO DALLA MOTO, MOLTO DALLA MOTO.
SE NON CHE PIERRE TOGLIENDOSI IL CASCO FECE I CAVEI ALL’AURA SPARSI, FACENDO CADERE, DALLO SCONVOLGIMENTO, LA MASCELLA A TUTTI I PRESENTI.
ESSENDO TOM UGUALE A JULIAN, CHE A SUA VOLTA E’ UGUALE A PHILIP, CHE E’ UGUALE A EDDIE, E DUNQUE TOM E’UGUALE A EDDIE, ANCHE LE MASCELLE PER LA PROPRIETA’ TRANSITIVA SONO UGUALI TRA LORO, E DUNQUE SORSE UN PO’ DI CONFUSIONE.
A QUEL PUNTO TOM E JULIAN, ESSENDOSI ACCORTI DI ESSERE UGUALI, SI PRESERO DUE MASCELLE UGUALI, OVVERO QUELLE DEI GEMELLI DERRICK, E PHILIP PER NON ESSERE DA MENO NE TROVO’ UNA SIMILE, QUELLA DI TED CARTER; EDDIE CONTINUO’ A GIRARE SENZA MASCELLA.
SE NON CHE ARRIVO’ POI BENJI, CHE AVEVA ANCORA LA MASCELLA NON AVENDO VISTO PIERRE, MA AVENDO VISTO PHILIP GLI DISSE:
- TI AVREI RIICONOSCIUTO COMUNQUE CON QUEL TUO DENTONE DA CASTORO!!!! –
AL CHE PHIL SCONVOLTO RISPOSE:
- DOV’E’ IL MARK CHE HO CONOSCIUTO E FREQUENTATO PER TUTTI QUESTI ANNI? –
SENTENDOSI CHIAMATO IN CAUSA MARK ARRIVO’ DI CORSA E TUTTI ESCLAMARONO:
- MARK E’ TORNATO FRA NOI!!!!!!!!!
E DENNY ED ED ED EDDIE AGGIUNSERO:
- CAPITANO BEN TORNATO VINCEREMO IL CAMPIONATO!!!!
MENTRE LA NIU TIM FACEVA ECO:
- CON BRUCE HARPER IN DIFESA PER L’OTDOG SARA’ UN’IMPRESA!!!!
- AHAHAAHAA BELLA QUESTA BATTUTA! -
COMMENTO’ MARK.
- MA SE AVESSIMO FATTO UN ALTRO GOL AVREMMO POTUTI DORMIRE SU 7 CUSCINI!!!
AGGIUNSE JHONNY MASON
IN QUELLA, MENTRE JHONNY MASON, NON AVENDO SEGNATO UN ALTRO GOL, DORMIVA SU SEI CUSCINI, ARRIVO’ UNA LIMUSIN BIANCHISSIMA, DA CUI SCESE TUTTO VESTITO DI BIANCO UN UOMO ABBRONZATISSIMO, CHE SI RIVELO’ ROBERTO.
- HOLLY, SONO TORNATO PER PORTARTI IN BRASILE CON ME E FARTI DIVENTARE CALCIATORE PROFESSIONISTA….MA NEL FRATTEMPO…NON E’ CHE POTREI SCROCCARE UN PRANZETTO A CASA TUA…
MENTRE ROBERTO PARLAVA PASSO’ IL TIPICO FALCO DI MARE O DI MONTAGNA CHE DEPOSITO’ UN SIMPATICO RICORDINO SULLA SPALLA I ROBERTO, AL CHE MARK PER RIFLESSO CONDIZIONATO SI TOLSE LA MASCELLA DIEDE UN CALCIO ALLA STESSA E ABBATTE’ IL FALCO CHE SI SPIACCICO’ SULLA LIMUSIN BIANCA; SUBITO ROBERTO PRESE UNO STRACCIO E LO DIEDE A PIERRE:
- SEI TU IL GIOCATORE CHE DARA’ LUSTRO ALLA FRANCIA CALCISTICA? IL GRANDE PIERRE?
- CERTO.
- BENE, DAI UN LUSTRO ANCHE ALLA MIA MACCHINA.
E si potrebbe andare avanti all’infinito, particolarmente con una discreta conoscenza dei personaggi; una buona cosa per questo tipo di fanfic sarebbe segnarsi o memorizzare le battute più assurde che i personaggi fanno, generalmente in ambito serio (E chi si dimentica ‘Il calciatore che darà lustro alla Francia calcistica, il grande Pierre!’ ???) ^_^;;;.
Il problema di cui parlavo sorge appunto quando si tratta si approfondire personaggi in origine piatti. Per fare un’altra analogia, è come avere un quadrato in 2D e dover immaginare come svilupparlo in 3D. Sarà un quadrato? O una piramide? O magari un prisma? Bella domanda. Sono dell’opinione (perfettamente personale e che probabilmente non troverà nessun riscontro esterno…) che una delle prime qualità che si trovano in un buon scrittore di fanfic sia riuscire a sviluppare bene i personaggi in questo senso; la cosa purtroppo non è molto facile. Spesso a causa di una trama preparata in precedenza, influenze esterne, clichè o voglia di vedere un certo personaggio fare proprio quello che si vuole, si fanno le cose sommariamente e – tac – ecco l’OOC. Che magari non è una brutta cosa in sé, ma che soddisfazione leggere una fanfic con i personaggi ‘in character’, almeno per me! ^_^ Spesso si incappa in rappresentazioniche risultano comunque ‘artificiali’, in un certo senso. Geneticamente modificati per gestire meglio la trama. E’ normale, ovviamente: la trama è una delle parti più importanti di una fanfic, e spesso i personaggi risultano subordinati… In altri casi, sono i sentimenti a farla da padrone, ed ecco dunque che i caratteri vengono ‘ritoccati’ per risultare meglio…
Ponete di nuovo l’esempio di Captain Tsubasa e del suo protagonista (Inutile, Tsuby, ce l’ho proprio con te io oggi…): come può reagire in una situazione diversa da quelle in cui lo vediamo generalmente? Si potrebbe analizzare i dati che si hanno, ma, davvero, non sono molti… Dicevo prima che Tsuby è generoso, determinato… Ma questo sul campo da calcio. E’ facile battersi fino all’ultimo per un obiettivo che si conosce e si ritiene importante; un altro discorso è non sapere nemmeno per cosa esattamente si sta combattendo e se valga davvero la pena farlo. In altri termini, Tsuby è determinato perché vuole vincere contro i propri avversari, ma se si trovasse a gestire il proprio rapporto con Sanae, che farebbe? Non ci sono nemici contro cui combattere, qui; può non essere sicuro di quello che prova, può non sapere nemmeno cosa esattamente prova, può far finta di niente perché troppo concentrato sul calcio o troppo spaventato dall’idea di imbarcarsi su un campo così sconosciuto. Ma chi ci indica la via migliore? Nessuno. Da questo punto di vista, è una fortuna avere una Sanae cocciuta da far paura ai muli, che non molla proprio mai. Ma ne siamo sicuri? Potrebbe essersi trovata a chiedersi anche lei se ne vale davvero la pena… Abbiamo visto che Tsubasa è anche generoso; l’abbiamo visto sul campo. Ma, fuori? Come reagirebbe se, con il coltello dalla parte della lama, venisse trattato a pesci in faccia? Se, poniamo esempio, decidesse di dichiararsi e venisse respinto? A questo punto un aiuto c’è. Ebbene, durante il capitolo del World Youth, quando Roberto lo pianta in asso per la seconda volta nella sua vita, andandosene per allenare il Brasile di Santana, Tsubasa non glielo rinfaccia minimamente, anzi lo ringrazia per tutto quello che ha fatto per lui. A parte un forte istinto omicida nei confronti di Hongo, qui si vede come in fondo Tsuby sia uno che le botte sui denti le prende bene. Ecco allora che da questo piccolo particolare, si può trarre una certa informazione che aiuta a fare un parallelo con una situaizone simile. Insomma, è proprio quando si tratta di disegnare un grafico probabile e si hanno pochi dati; ogni piccola informazione per quanto possa sembrare inutile, se analizzata con calma, può portare qualcosa di utile. (Tsubasa a meno infinito tende a –4… Nd Hikoichi) (Mh, interessante questo asintoto… Nd Kim). Penso sia questo tipo di lavoro, assieme ad una conoscenza molto profonda di tutta la trama e dei personaggi che porti alla creazione delle basi per una buona fanfic.
Certo, lavorare nel mondo delle fanfic significa soprattutto leggere. Spesso però si leggono storie dove i personaggi sono un po’ distorti, se non addirittura OOC; questo può portare a non pochi problemi, dato che si rischia di venire influenzati e dare poi per scontate cose che, ad un’analisi più approfondita,, risultano errate o almeno non così ovvie. Vi farò un esempio con quello che è successo a me: ho cominciato a leggere Slam Dunk a spezzoni, e prima di terminare tutta la storia avevo già letto un bel po’ di fanfic. E’ capitato che io abbia conosciuto Jin per la prima volta in fanfic, dato che mi mancavano i volumi del manga delle partite del Kainan (in compenso avevo tutto il Sannoh… Sob…). Ne è venuta fuori la visione di un Jin estremamente dolce, disponibile, paziente. In fondo, basta guardarlo in faccia per rendersi conto di che tipo sia Jin, no? Quando si è trattato di sistemare il suo personaggio nella trama della nostra fanfic, cosa che doveva risultare piuttosto semplice, Alex si è fermata a metà discussione e mi ha chiesto: “Senti, ma… Dov’è che Jin si comporta in questa maniera, nel manga?”. Che è un’ottima domanda. Semplice: non lo fa. Me ne sono accorta quando ho dovuto andare a ricostruire il suo carattere basandomi solo sulle opere originali. Jin appare poco, parla ancora meno, gli viene dedicato un capitoletto per spiegare da dove venga e cosa voglia, e gran parte di tutto questo strideva abbastanza con l’immagine di bravo ragazzo dolce e premuroso che io mi ero creata. Se si volesse dire come si dice qui da noi, Jin si è rivelato una bronza cuerta. Ecco, questo è solo un semplice esempio. Potrei prendere anche Rukawa (Kaede Ru-ka-wa, che simpatico umori-sta!), Sendo, Maki, Kyota e fare degli altri esempi del genere, ma quello di Jin mi è davvero rimasto impresso.
Dunque, dunque, siamo al termine di questa sezione, spero di essere riuscita a farmi capire abbastanza bene. Vorrei solo porre questa ultima domanda: se è davvero così difficile stabilire il carattere di un personaggio, perché la gente continua a scrivere fanfic o magari non lascia perdere e scrive tutti OOC? Io non so voi, ma mi è venuto naturale fare un parallelo con l’ansia che spinge l’uomo ad abbandonare 'l’isola della ragione, dove è al sicuro, protetto dalle capacità certe del suo intelletto e dalle sue finite certezze, e a salpare per il mare dell’infinito, pur sapendo che potrebbe perdersi'. Insomma, Kant forse parlava di un’altra cosa, ma io direi che la base su cui si muove è la stessa, e il riciclaggio funziona a pennello. Voi che ne dite?