Sei a casa tutta sola, io indosso una giacca arancione, un casco, qualche cartone vuoto ed eccomi trasformato nel ragazzo della PIZZA ESPRESS! Suono al tuo campanello, tu sbirci allo spioncino e non capendo mi apri.... "Ma io non ho ordinato le pizze" io rispondo " impossibile", "guardi l'ordine, mi regge le pizze che le mostro". Afferri i cartoni... mossa incauta afferro le manette appiccicate sotto il cartone e te le metto hai polsi. Con il mio peso ti stendo in terra, con un calcio chiudo la porta e ti chiudo la bocca con la bandana bianca che adori tanto per poi legarti i piedi. Niente foulard... delle morbidissime fettucce da roccia, già legate ad anelli, che possono reggere sforzi di tonnellate sono velocemente avvolti intorno hai tuoi piedi, ed un moschettone le assicura alle tue manette, ritrovandoti cosi in pochi secondi, schiena a terra con le mani legate hai piedi! A questo punto ti afferro per le spalle e ti faccio rotolare in maniera da posarti sulle mie spalle, mi sollevo e ti porto a spalla come un agnellino! A questo punto facciamo un giro di perlustrazione della casa, la cucina..... un divano mmm....... Apro la porta del bagno, vedo un'ampia vasca da bagno..... interessante dopo..... Vedo delle scale, una ringhiera...... vedremo in futuro ah! ah! ah! Salgo la camera da letto...... bà per il momento non vedo di meglio! Ti getto sul letto, ti slego le gambe, ti sfilo i pantaloni, le mutande e le calze, non ti lascio indossare niente adoro troppo il profumo, il sapore della pelle nuda! Non sperare che ti stacchi subito le manette, potresti tirarmi qualche colpo mancino, con una fettuccia ti immobilizzo un polso, libero una mano...... attenta altrimenti me ne frego e straccio tutto, la tentazione di usare un coltello per toglierti i vestiti è forte, tu capisci e non opponi resistenza, ti rilego il polso, slego l'altro e ora sei interamente, completamente integralmente nuda. Mi chino su di tè accarezzo i tuoi seni, li bacio, inserisco la mano tra le tue cosce, le accarezzo e poi.... ti bendo! Vado a recuperare velocemente la mia borsa ed estraggo delle cuffie insonorizzate che ti metto alle orecchie. Ti abbandono cosi, impotente, nuda, cieca, muta e sorda. Comincio l'esplorazione della casa, apro i tuoi cassette, rovisto tra le cose personali.... completini hard.... scordateli ti voglio cosi. Haaa! Un completo assortimento di foulard... e sotto accidenti.... falli pinze catene fruste un bavaglio in lattice rosso.... nientemeno. Dispongo su un ripiano tutto l'armamentario e mi spoglio anch'io completamente. Mi guardo in giro...... vedo una sedia di legno, una normalissima sedia... robusta! Libero il centro della stanza, e su un morbido tappeto, proprio al centro posiziono la sedia. Ti prendo, ti slego le gambe e ti faccio inginocchiare, ti tocco i seni, stai fremendo dall'impazienza, sei bendata, ti accorgi che dietro di tè c'è una sedia. Con un frustino di faccio divaricare le gambe, lego le caviglie con dei foulard al traverso inferiore della sedia, le cosce alle gambe. Ti stendo sopra la sedia. il poggiaschiena si trova su un lato perciò cadi distesa, con le cosce aperte, le mani ancora legate dietro alla schiena sono legate alle gambe posteriori, vicino alle caviglie. Sei completamente sotto il mio controllo, la testa rivolta all'indietro che penzola nel vuoto e tutto di tè è inarcato, teso, immobile. Svettano i tuoi seni tondi, la tua passera è completamente aperta, la sfioro con un dito..... fremi dal piacere. A questo punto inizia la vendetta, mi hai fatto penare, aspettare. Prendo il frustino e velocemente, delicatamente, insistentemente picchio la parte interna delle tue cosce fino a farle diventare rosse. Poi, le accarezzo, le massaggio, le spalmo con della crema che ho trovato in bagno, le bacio, bacio bacio, la mia lingua si insinua nella passera, ti sento mugugnare di piacere, salgo l'ombelico, salgo, i tuoi seni cosi tondi e sodi, le mie mani li afferrano, li massaggiano, con i denti pizzico i capezzoli, salgo..... L'arma segreta...... un toppo per il naso da piscina, te lo infilo, cominci ad avere difficoltà a respirare..... ti tolgo il bavaglio. Hai la bocca spalancata che reclama aria invece.... un profondo e lunghissimo bacio...... aria dei miei polmoni, poi di lascio respirare liberamente. Anch'io ho le mie "esigenze", mi sposto completamente, le mie gambe sono aperte davanti alla tua bocca che deve restare aperta per respirare. La tua bocca accoglie il mio uccello, devi contemporaneamente respirare e succhiare. Lo senti, poco a poco diventare sempre più grosso, mentre io chinato sopra di tè con la mia lingua continuo a leccare la tua passera, ti sento fremere dal piacere, dal doppio piacere, non riesco a trattenermi, più mi sento eccitato più allungo con foga la mia lingua dentro di tè..........devo resistere resistere...... haaaaaaaaaa, ti sento risucchiare tutto il mio sperma. Fine della prima puntata, poi la cera, le mollette e altre trovate!