Un fatto di cronaca degno di un film giallo, il furto avvenuto oggi, in pieno giorno, in un'agenzia viaggi nella centralissima zona di piazzale Loreto a Milano. Chiediamo dettagli a Ilaria F., giovane impiegata dell'agenzia che si trovava a lavoro con una sua collega apprendista. Non sembra particolarmente spaventata Ilaria, nella sua impeccabile divisa quasi da hostess, giacca e gonna scure, camicetta bianca, calze velate e tacchi alti. Divisa perfetta, segno che non ha subito alcun maltrattamento. "Fin dall'inizio dicevano che non ci avrebbero fatto nulla di male se avessimo collaborato.
Erano due donne giovani, ben vestite, insospettabili. Le abbiamo fatte accomodare, ed una di loro ha detto di essere armata, anche se non abbiamo visto alcuna arma, e di mantenere la calma perché non volevano farci alcun male." Ha avuto paura? "Sì, ma non ho avuto nemmeno il tempo di rendermi ben conto di cosa stesse accadendo. Ci hanno fatte sedere su un divanetto, ed una delle due ha dato alla mia collega una specie di batuffolo di ovatta, dicendole di metterlo sotto il mio naso. A me ha detto di fare un bel respiro..." E cosa è successo? "Guardi, ho fatto appena in tempo a sentire uno strano odore, non sgradevole, e poi ho perso i sensi" Cloroformio? "Sì, è quello che anche la polizia ci ha detto dopo... Davvero potente... ufff..." Dove e quando vi siete risvegliate? "Eravamo nel retro, scalze e stese sul pavimento... Credo che abbiamo dormito circa un paio d'ore, forse risvegliandoci un paio di volte e riaddormentandoci subito." Scalze? "Sì, forse le scarpe ci sono cadute mentre cportavano nel retro. Le abbiamo ritrovate lì vicino. Abbiamo subito notato che avevano rubato due quadri, piuttosto grandi, penso di un certo valore... Comunque per fortuna stiamo bene, nemmeno una calza smagliata, vede?" Ed in effetti erano due quadri di scuola romana, dipinti negli anni '40, ma il proprietario dell'agenzia non ci ha saputo - o voluto - dire chi fosse l'autore.