Tubuli fittili per la costruzione di volte Questi materiali sono presenti in tutti i siti archeologici pertinenti ad insediamenti abitativi di epoca tardo antica; i tubuli fittili utilizzati per realizzare volte in opera cementizia variano di poco nella forma e nelle dimensioni. In genere le variazioni pi� significative riguardano la lunghezza della punta che consentiva l'incastro tra pi� elementi messi in fila tra loro. In linea di massima il diametro maggiore si aggira intorno ai 5 cm, mentre la lunghezza complessiva tra i 13 e i 15 cm; non mancano tuttavia elementi di dimensioni maggiori (20 - 22 cm di lunghezza, 7 - 7,5 cm di diametro), ma in nessun caso queste variazioni sembrano avere una valenza dal punto di vista della cronologia. Si tratta di manufatti la cui produzione procede di pari passo con l'evoluzione delle tecniche costruttive in epoca tardo romana; la loro creazione risponde, in particolare, alla precisa necessit� di realizzare volte e cupole sempre pi� "leggere" ed articolate, le quali caratterizzano in primo luogo molti edifici termali, soprattutto in Africa e in Oriente, poi la gran parte degli edifici di culto cristiani a pianta centrale come i battisteri o gli edifici martoriali. In Italia i maggiori esempi dell'utilizzo di questi materiali si hanno a Ravenna (Battisteri, Basilica di san Vitale) e nella grande villa di Piazza Armerina. Ma gli unici contesti in cui si sia tentato uno studio e una classificazione dei tubuli fittili sono quelli africani; a Sbeitla (Tunisia) � stata proposta una cronologia che pone in epoca pi� antica i tubuli a cilindro corto e punta pi� allungata, e in seguito quelli utilizzati anche nelle basiliche cristiane, caratterizzati dal cilindro pi� lungo e la punta corta. Si tratterebbe, in ogni caso di una evoluzione compresa nell'arco del III e IV secolo d.C. BIBLIOGRAFIA N. Duval, Recherches arch�ologiques a Sbeitla, I. Les basiliques de Sbeitla � deux sanctuaires oppos�s (basiliques I, II et IV), Paris 1971, pag. 88 J.W. Hajes, Selected deposits, in J.H. Humphrey, Excavations at Carthage conducted by the University of Michigan, II, Ann Arbor 1978, pag. 79 A. Oliver, S. Storz, Analyse et restitution d'un proc�d� de construction antique : r�alisation d'une voute d'arete sur coffrage perdu en tubes de terre cuite, in AA.VV., "Recherches arch�ologiques franco tunisiennes � Bulla Regia, I, (Coll. De l'Ecole Fran�aise de Rome, 28/1), Roma 1983 , pp. 111 - 127 M. Bonifay, Etudes sur la c�ramique romaine tardive d'Afrique, British Archaeological Reports, International Series, 1301, Oxford 2004, pag. 442 |
Diverse tipologie di tubuli fittili da siti del Nord Africa |
Particolare della volta del Battistero degli Ortodossi a Ravenna |
Ambiente di servizio delle terme della villa di Piazza Armerina |
Sopra: particolare delle terme tardo romane di Sbeitla (Tunisia); sotto: particolare
di un edificio semi ipogeo di Cartagine (foto di Badwila 1993) |