Mid Roman 3 - Contenitori micacei monoansati Famiglia di contenitori monoansati di probabile origine egea, caratterizzati dal profilo cilindrico o ovoide, fondo rastremato munito di un corto puntale cavo o piede "a bicchierino", corto collo cilindrico con orlo verticale per lo pi� indistinto, piccola ansa a nastro dal profilo ad anello applicata sotto l'orlo e alla base del collo. Contenitori di questo tipo appaiono nei contesti ostiensi, romani e laziali a partire dai primi decenni del II secolo d.C. fino alla met� del III (per il Lazio si vedano le recenti segnalazioni in Fiocchi Nicolai, Ricciardi 2003, pag. 70, figg. 72-73 e Messineo 2003, pag. 34, fig. 8) e precedono, nei mercati occidentali, i contenitori biansati della tarda antichit� (Late Roman 3), provenendo, verosimilmente, dai medesimi centri di produzione, localizzati in area egea e Asia Minore (regione di Sardi, valle del Menandro, regione di Efeso). I contesti romani della Via Nova e della Meta Sudans hanno restituito una piccola percentuale di contenitori riferibili alla forma Agora F 65-66 fin dall'et� neroniana (Rizzo 2003, pag. 155 e 170), con un indice di presenza che tende a salire al di sopra dell'1 % solo in epoca antoniniana (Rizzo 2003, pag. 183), per mantenersisu tale indice anche nei secolo successivo. L'argilla impiegata appare costantemente di colore bruno, liscia, fortemente micacea, del tutto simile a quella dei successivi contenitori tipo Late Roman 3 (Micaceous Jar), a volte anche di colore pi� chiaro e con rivestimento in ingubbio. In considerazione della loro scarsa capacit� dovevano essere adibiti al trasporto di prodotti di pregio come vini di pregio o profumi. Bibliografia J.A. Riley, Coarse Pottery, in Excavations at Sidi Khrebish Benghazi (Berenice), vol. II, edited by J.A. Lloyd, Tripoli 1979, pp. 183-186, fig. 31 e 86; L. Villa, Le anfore tra tardo antico e medioevo, in S. Lusuardi Siena (a cura di), Ad Mensam. Manufatti d'uso da contesti archeologici fra tarda antichit� e medioevo, Udine 1994, pag. 405; Ostia I, Le Terme del Nuotatore, scavo dell'ambiente IV, Studi Miscellanei 13, Roma 1968, tav. XVI, n. 313-314; Ostia III Le Terme del Nuotatore, scavo dell'ambiente V e di un saggio dell'area S O, Studi Miscellanei 21, Roma 1973, pp. 460-462; R. Giuliani, C. Novielli, F.Tommasi, Ancora sulla regione G della catacomba dell' ex Vigna Chiaraviglio (via Appia): conferme e nuove acquisizioni dallo studio dei materiali, Rivista di Archeologia Cristiana, LXXIX, 2003, pp. 91 - 146, fig. 9; F. Pacetti, La distribuzione delle anfore orientali tra IV e VII sec. d.C., in Societ� romana e impero tardo antico, III, Le merci e gli insediamenti, a cura di A. Giardina, Bari 1986, pag. 279; S. Lema�tre, L'amphore de type Agora F 65/66, dite "Monoans�e", Essai de synth�se � partir d'exemplaires lyonnais, in S.F.E.C.A.G. 1997, pp. 311-319. G. Rizzo, Instrumenta Urbis, I, Ceramiche fini da mensa, lucerne ed anfore a Roma nei primi due secoli dell'impero, Collection de l'Ecole Fran�aise de Rome, 307, Roma 2003, pp. 155-156. V. Fiocchi Nicolai, M. Ricciardi, La catacomba di S. Vittoria a Monteleone Sabino (Trebula Mutuesca), Scavi e restauri pubblicati a cura della Pontificia Commissione di Archeologia sacra, 2, Citt� del Vaticano 2003 G. Messineo, Via Flaminia tra V e VI miglio, in Suburbium. Il suburbio di Roma dalla crisi del sistema delle ville a Gregorio Magno, a cura di Ph. Pergola, R. Santangeli Valenzani, R. Volpe, Roma 2003, pp. 25-46 |